processione guidata dall'ia in cilento

NON C'È PIÙ RELIGIONE! - A SAN GIOVANNI A PIRO, IN PROVINCIA DI SALERNO, I FEDELI HANNO PORTATO IN PROCESSIONE UNO SCHERMO DIGITALE COME SE FOSSE UNA STATUA SACRA – IL CORTEO ERA GUIDATO DA REMOTO CON UN SISTEMA D’INTELLIGENZA ARTIFICIALE CHE CONTROLLAVA I CELLULARI DEI PARTECIPANTI COME SE FOSSERO “LUMINI” – IL PROGETTO SI CHIAMA 'MACHINA SACRA' E ARRIVA A POCHE SETTIMANE DALLA PUBBLICAZIONE DI "MAGNIFICA HUMANITAS", L'ENCICLICA DI PAPA LEONE XIV DEDICATA ALLA CUSTODIA DELLA PERSONA UMANA NEL TEMPO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE (SARÀ CONTENTO PREVOST)

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Machina Sacra, in Cilento la prima processione guidata dall'IA 7

(ANSA) - Un'inedita processione che percorre le vie di un borgo portando a spalla un grande schermo digitale. Durante il percorso, le persone hanno partecipato accompagnando l'azione con i propri smartphone, connessi all'opera tramite un qr code: ogni dispositivo ha trasmesso una litania digitale che si è propagata in tutte le strade sonorizzando la processione e al contempo illuminandone il percorso e i volti fino alla tappa conclusiva, quando l'opera è stata deposta nella Cappella del Carmine di Bosco. 

 

Qui resterà per tutta la durata di MicroCosmi, il format ideato da Vittorio Cosma e da lui diretto e curato insieme ad Annarita Masullo (The Goodness Factory), in programma fino a domenica 12 luglio a San Giovanni a Piro, Bosco e Scario, nel Cilento.

 

Il progetto si chiama 'Machina Sacra' e nasce nell'anno di Magnifica Humanitas, l'enciclica di Papa Leone XIV dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale, "inserendosi in una riflessione contemporanea sul rapporto tra spiritualità, tecnologia e collettività", spiegano i promotori. 

 

Machina Sacra, in Cilento la prima processione guidata dall'IA 6

Il progetto artistico è di Max Magaldi e Matteo Mandelli. "Non volevamo mettere in discussione la fede, ma osservare come cambiano i simboli che attraversano il nostro tempo. Le processioni non parlano solo di religione: parlano di comunità, di appartenenza e di ciò che decidiamo di seguire", ha dichiarato Mandelli.

 

"A testa bassa, quando col telefono tra le mani scrolliamo, scriviamo, commentiamo, cerchiamo, compriamo, crediamo che quel momento sia nostro. Intimo, privato. Invece, proprio in quel momento siamo parte di una nuova liturgia, collettiva e inconsapevole, durante la quale cediamo tutti le stesse cose: dati, attenzione, tempo, presenza", dice Magaldi. 

Machina Sacra, in Cilento la prima processione guidata dall'IA 4Machina Sacra, in Cilento la prima processione guidata dall'IA 5