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“RETTE FINO A QUATTROMILA EURO, UN’OSPITE È STATA MORSA DA UN TOPO” - I FAMILIARI DEGLI ANZIANI RICOVERATI NELLA RSA “NUOVO BAULINO” DI CASELLE TORINESE, IN PROVINCIA DI TORINO, DENUNCIANO LE PESSIME CONDIZIONI DELLA STRUTTURA – LA TESTIMONIANZA CHOC DI UNA DONNA: "UN GIORNO ANDAI A FAR VISITA A MIO PADRE E LO TROVAI IN CATTIVO STATO. LA SUA BORRACCIA DELL'ACQUA ERA PIENA DI MUFFA” - LA FP CGIL DENUNCIA LE PESSIME CONDIZIONI DEI LAVORATORI IMPIEGATI NELLA RSA...

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Estratto dall’articolo di Gianni Giacomino e Nadia Bergamini per “la Stampa” 

 

rsa di caselle

Gli anziani sarebbero stati lasciati a letto per giorni per carenza di personale e avrebbero anche saltato la doccia settimanale. Una di loro sarebbe addirittura stata morsicata da un ratto ad un piede mentre dormiva. E queste sono solo una parte delle denunce di alcuni familiari dei degenti della Rsa Nuovo Baulino di Caselle. [...]

 

Una situazione "allarmante" che la Fondazione Promozione Sociale Ets, ha deciso di denunciare con degli esposti alla Regione, all'Asl To 4, al Comune di Caselle e anche ai carabinieri del Nas che hanno già effettuato un lungo sopralluogo nella struttura la settimana scorsa.

 

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«Chiediamo vengano effettuate delle verifiche sull'assistenza e sui servizi aggiuntivi – dicono dalla Fondazione – anche perché sono arrivate delle rette che sfiorano addirittura i 4 mila euro». Da quello che si apprende al Baulino la situazione dei degenti era già diventata critica lo scorso luglio quando, nel caldo torrido, si guastò l'impianto di climatizzazione [...]

 

Il Consiglio comunale di Caselle sollecitò un incontro con la direzione e una visita alla struttura. Finora non ha ancora ricevuto risposta. «Un giorno andai a far visita a mio padre e lo trovai in cattivo stato, anche perché non gli era stata fatta la doccia – racconta una donna – e la sua borraccia dell'acqua era piena di muffa». 

Anziani in Rsa 6

 

La Fondazione segnala anche poche attività di animazione e continui cambi di operatori, che rischierebbero di disorientare gli ospiti più fragili, in particolare quelli con patologie neurologiche. I familiari si sono rivolti anche al vicepresidente della Regione Maurizio Marrone, che ha presentato un esposto alla Procura. 

 

«Di fronte a fatti così gravi che mi sono stati denunciati, come pubblico ufficiale non potevo fare diversamente», spiega. Sulla vicenda interviene anche la Fp Cgil, che denuncia come «da tempo ci siano condizioni di lavoro insostenibili: personale sotto organico, pause non sempre garantite, criticità sulla sicurezza e temperature degli ambienti elevate».

 

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Il sindacato sostiene che alcuni addetti impiegati in sostituzione degli Oss non fossero qualificati e contesta il contratto applicato, non firmato da Cgil, Cisl e Uil. Sottolinea però la professionalità e l'umanità garantite dai lavoratori agli ospiti. 

 

La Cgil riferisce di avere aperto due stati di agitazione, diffidato la società gestrice Villa Primule Srl e organizzato un presidio. Uno sciopero proclamato per il 22 ottobre è stato, secondo il sindacato, bloccato dalla Commissione di garanzia in relazione alla mobilitazione del 30 ottobre.

 

Un nuovo presidio è previsto il 12 novembre davanti alla Rsa. La direzione della struttura dichiara la «massima disponibilità e collaborazione» verso autorità e famiglie». [...]

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