DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E…
NON RASATE L'AIUOLA! - A VIENNA DA ANNI SI PRATICA LO "SFALCIO RIDOTTO", OVVERO SI LIMITA IL TAGLIO DELL'ERBA DEI PRATI PUBBLICI A UNA O DUE VOLTE L'ANNO - IL MOTIVO? FAVORIRE LA BIODIVERSITÀ (SOPRATTUTTO GLI INSETTI), TRATTENERE L'UMIDITÀ E MITIGARE LE ONDATE DI CALORE - L'ESEMPIO VIRTUOSO E' STATO SEGUITO DAL COMUNE DI MILANO E PUO' ESSERE UNA BUONA IDEA ANCHE PER ROMA, DOVE I PARCHI E I GIARDINI SEMBRANO DELLE FORESTE TROPICALI...
Estratto dell'articolo di Jeanne Perego per www.lastampa.it
La decisione dell’amministrazione milanese di applicare la pratica dello “sfalcio ridotto” nei 54 parchi cittadini per favorire la biodiversità, trattenere l'umidità, e mitigare l'effetto delle isole di calore, arriva dopo che da anni altre città europee ed extraeuropee hanno intrapreso lo stesso percorso per proteggere l’ecosistema urbano e rendere più vivibile le città.
Vienna è stata una delle prime in questo senso […] per mitigare le ondate di calore che si fanno sempre più intense, e sul lavoro per proteggere gli animali selvatici che popolano il verde cittadino.
Soprattutto gli insetti, sia che si tratti di impollinatori laboriosi come le api e i bombi, o di libellule e farfalle, per citarne solo alcuni. Il concetto di manutenzione locale prevede lo sfalcio dei prati pubblici una o due volte l'anno, a seconda dei luoghi, e il primo taglio avviene dopo le fioriture delle erbe presenti per non ostacolare la loro riproduzione naturale.
[…] per proteggere le piccole creature e le specie vegetali a crescita bassa, l'altezza di taglio è di almeno 10 centimetri, e il taglio avviene in più fasi, lasciando sempre una striscia intatta in cui gli insetti e gli altri piccoli animali possono trovare rifugio, il che ha un impatto positivo sulla popolazione di uccelli presente.
«Se vogliamo garantire una buona vita nella nostra città, dobbiamo soprattutto preservare la biodiversità -sottolinea il consigliere comunale per il clima di Vienna Jürgen Czernohorszky - perché la crisi della biodiversità, il declino globale della diversità delle specie, è, insieme alla crisi climatica, la grande sfida dei prossimi decenni».
Quella che è una delle megalopoli più verdi del mondo, che ora sta investendo su un parco cittadino della biodiversità di 11 ettari, anche quest’anno sostiene il progetto internazionale “No Mow May”, traducibile con “pausa per il tosaerba in maggio”, lanciato nel 2019 dall’organizzazione inglese Plantlife , per invitare i privati cittadini -oltre che le amministrazioni comunali- a non effettuare alcuna falciatura dei prati per un mese per proteggere la diversità delle piante e l’abbondanza di insetti nei giardini e nei parchi […]
DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E…
DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A…
DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160…
DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE…
DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO…
DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE…