sovraffollamento carceri

SE LA CIVILTÀ DI UN PAESE SI GIUDICA DALLE SUE CARCERI, L’ITALIA È MESSA MOLTO MALE – SECONDO IL RAPPORTO DI “ANTIGONE”, IL SOVRAFFOLLAMENTO HA RAGGIUNTO IL 139,7%: CI SONO QUASI 65MILA PERSONE DETENUTE A FRONTE DI UNA CAPIENZA DI 46MILA POSTI - QUASI LA META’ DELLA POPOLAZIONE CARCERARIA UTILIZZA SEDATIVI O IPNOTICI PER CALMARE L’ANSIA O DORMIRE - NEL 2026 38 PERSONE SI SONO SUICIDATE IN CARCERE. LA VITTIMA PIU’ GIOVANE E’ STATA UNA RAGAZZA DI 21 ANNI - AVVISATE NORDIO: IL PIANO DI EDILIZIA PENITENZIARIA E’ UN COLOSSALE FALLIMENTO. AVREBBE DOVUTO AUMENTARE LA CAPIENZA DEGLI ISTITUTI MA FINORA I POSTI DISPONIBILI SONO DIMINUITI DI 424 UNITA’...

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Estratto dall’articolo di Eleonora Camilli per “la Stampa” 

 

sovraffollamento delle carceri

[...] Una situazione al limite, in cui il disagio psichico e il consumo di psicofarmaci sono ormai la regola. E cresce la presenza anche di madri con figli piccolissimi. È una fotografia allarmante quella delle carceri, contenuta nell'ultimo rapporto dell'associazione Antigone, che, nel corso degli ultimi 12 mesi, ha effettuato 72 visite all'interno degli istituti penitenziari italiani. 

 

Stando ai dati, aggiornati al 28 luglio 2026, il tasso di sovraffollamento ha raggiunto i numeri record del 2013 (pari al 139,7%), quando l'Italia fu condannata con la sentenza Torreggiani: si contano, infatti, 64.741 persone detenute a fronte di soli 46.343 posti effettivamente disponibili. 

 

sovraffollamento delle carceri

Una situazione «insostenibile» e «invivibile», la definisce l'associazione, che rileva tra i fenomeni più preoccupanti anche la crescita delle patologie psichiatriche. Almeno il 9,3 per cento dei detenuti ne è affetto in maniera grave, mentre l'uso dei farmaci è diffusissimo.

 

Secondo le rilevazioni effettuate, infatti, quasi la metà della popolazione carceraria (46%) usa sedativi o ipnotici, per calmare l'ansia o dormire, mentre uno su quattro (20,5%) prende stabilizzatori dell'umore, antipsicotici e antidepressivi.

sovraffollamento delle carceri

 

Nello specifico, le terapie del sonno e dell'ansia sono spesso distribuite al bisogno - spiega il report - mentre il resto dei farmaci vengono usati per patologie specifiche anche se «fuori da un quadro diagnostico definito». [...]

 

Secondo l'analisi contenuta nel report, infatti, sempre più spesso, nei reparti di isolamento, si trovano soprattutto i soggetti psichiatrici, per la difficoltà di collocarli altrove in assenza di interventi terapeutici adeguati. Di contro, la carenza di personale sanitario impedisce una corretta ed efficace presa in carico. 

sovraffollamento delle carceri

 

L'associazione ricorda, poi, che nei primi sette mesi del 2026 almeno 38 persone si sono tolte la vita in carcere. La vittima più giovane è stata una ragazza di appena 21 anni a Trento, il più anziano un uomo di 73 anni a Padova. 

 

carceri italiane

Tra le altre criticità rilevate l'aumento delle madri in carcere con figli sotto i tre anni: nel 2026 sono 30 i bambini reclusi con le 25 mamme. Per i ragazzi minorenni detenuti negli istituti di pena, invece, il dato nell'ultimo anno si conferma sostanzialmente lo stesso di quello dell'anno precedente quando c'era stato un incremento degli ingressi, (di circa il 50%), per effetto dell'entrata in vigore del decreto Caivano. [...]

CARCERI ITALIANE

 

«Al di là di una serie di annunci, di concreto non si è registrato nulla - si legge nel rapporto di Antigone - Il piano di edilizia penitenziaria, partito nel 2025, avrebbe dovuto dotare il Paese di 10.000 nuovi posti entro la fine del 2027. Dopo oltre un anno e mezzo sappiamo per certo, invece, che i posti disponibili sono addirittura diminuiti di 424 unità». [...]

CARCERI ITALIANE CARCERI ITALIANE sovraffollamento delle carceri