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“SIAMO SOTTO RICATTO: SE NON SUBIAMO IN SILENZIO, VENIAMO ADDITATI COME RAZZISTI O NAZISTI” – IL COMITATO DEI RESIDENTI DEL QUARTIERE DI SAN LORENZO, A ROMA, ROMPE IL SILENZIO E DENUNCIA L’INSOSTENIBILE CONDIZIONE DI INSICUREZZA, DOVUTA A MIGRANTI FUORI CONTROLLO, SBANDATI E PUSHER: “CI SONO PERSONE CHE OCCUPANO SPAZI ABBANDONATI E CI AUGURIAMO CHE NON SI RIPETANO EPISODI COME QUELLO DI VIA DEI LUCANI, DOVE FU BARBARAMENTE UCCISA DESIRÉE MARIOTTINI. OLTRE AI SOLITI INDIVIDUI CHE SI SPOGLIANO PER STRADA E GIRANO NUDI IN MEZZO A BAMBINI, OGGI DOBBIAMO FARE I CONTI CON EPISODI DI VIOLENZA SEMPRE PIÙ GRAVI. IERI MATTINA, UN UOMO HA COLPITO CON UN PUGNO AL VOLTO UNA MAMMA IN BICICLETTA CHE ERA INSIEME AL SUO BAMBINO DI APPENA QUATTRO ANNI, SENZA ALCUN MOTIVO” – VIDEO!

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ROMA, SAN LORENZO - DONNA IN BICICLETTA CON LA FIGLIA AGGREDITA DA UN UOMO

 

Dalla pagina Facebook “Comitato di Quartiere San Lorenzo”

ROMA, SAN LORENZO - DONNA IN BICICLETTA CON LA FIGLIA AGGREDITA DA UN UOMO

 

? SAN LORENZO: UN QUARTIERE OSTAGGIO

DELLA PROPAGANDA ?

Noi residenti, lavoratori, commercianti e studenti di San Lorenzo siamo sotto scacco di una propaganda politica che vuole rappresentare il quartiere come un luogo modello grazie alla tensostruttura, dove – secondo certa politica – regnerebbero pace, sicurezza e dignità per le persone senza fissa dimora. Purtroppo non è assolutamente così.

Lo abbiamo denunciato più volte e avevamo anche previsto un aggravamento della situazione con l’arrivo della tensostruttura.

 

Oggi possiamo dirlo con chiarezza: su San Lorenzo si e riversata un’emergenza umana senza precedenti.

ROMA, SAN LORENZO - DONNA IN BICICLETTA CON LA FIGLIA AGGREDITA DA UN UOMO

Siamo letteralmente sotto ricatto: se non subiamo in silenzio, veniamo additati come razzisti o nazisti. Questo meccanismo è inaccettabile e serve solo a mettere a tacere chi chiede sicurezza, decoro e condizioni di vita dignitose.

Basta propaganda politica.

 

Siamo nel pieno di una forte emergenza sociale dalla quale sta nascendo una pressione ormai insostenibile.

Abbiamo persone che occupano spazi abbandonati, uno dei quali in via degli Irpini, e ci auguriamo con forza che non diventi una seconda via dei Lucani, dove è stata barbaramente uccisa Desirée Mariottini.

DESIREE MARIOTTINI - LO STABILE DI VIA DEI LUCANI

Non vogliamo dover assistere all’ennesima tragedia annunciata prima che qualcuno intervenga.

 

La situazione quotidiana nel quartiere è ormai oltre il limite della tollerabilità.

Oltre ai soliti individui che si spogliano per strada e girano completamente nudi in mezzo a bambini, donne e anziani — persino davanti alla scuola dell’infanzia e alla primaria — oggi dobbiamo fare i conti anche con episodi di violenza sempre più gravi.

Spettatori delle violenze dei senza fissa dimora tra loro e nei confronti dei passanti.

Ieri mattina, nei pressi di via degli Irpini, un uomo avrebbe colpito con un pugno al volto una mamma in bicicletta che era insieme al suo bambino di appena quattro anni, senza alcun motivo.

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Sempre lui, secondo diverse segnalazioni, avrebbe dato uno schiaffo a una bambina della scuola media Giosuè Borsi.

E stamattina, in Piazza dell’Immacolata, avrebbe sferrato un altro pugno in faccia a una ragazza. Ancora una volta, apparentemente senza alcuna ragione.

Situazioni denunciate, mentre il signore in questione continua a piede libero ad agire indisturbato.

la morte di desiree mariottini via dei lucani

 

Tutto questo si somma alle numerose emergenze sociali già presenti nel quartiere e contribuisce a renderlo sempre più insicuro e indecente, con gravi problematiche anche sul piano igienico-sanitario.

È diventato normale vedere persone urinare in mezzo alla strada, agli angoli delle vie, davanti alle abitazioni e alle attività commerciali senza neanche riparare dalla vista altrui i genitali o appartarsi.

 

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Il risultato è un quartiere ormai tempestato di escrementi e urina umana.

E mentre i residenti denunciano questa deriva, il problema viene sistematicamente soffocato accusando chi parla di razzismo o fascismo. Ma denunciare il degrado non è odio: è difesa del diritto a vivere in un quartiere sicuro e decoroso.

 

Diciamolo chiaramente:

Questa non è #accoglienza.

Questa non è inclusione.

Questa è propaganda politica.

la morte di desiree mariottini via dei lucani

Un’accoglienza vera non scarica il peso sui quartieri, non abbandona le persone fragili per strada e non costringe i cittadini a vivere nella paura. L’accoglienza richiede programmazione, strutture adeguate, controlli e responsabilità.

 

San Lorenzo non può diventare il luogo dove si sperimentano politiche emergenziali senza valutarne le conseguenze.

E chi oggi impone questa politica dell’“accoglienza a casa tua”, senza ascoltare i territori e senza garantire sicurezza, sta esercitando una forma di arroganza istituzionale che non può più essere tollerata.

Noi non resteremo in silenzio.

Non accetteremo che il degrado venga normalizzato.

Non permetteremo che le paure dei cittadini vengano liquidate come pregiudizi.

San Lorenzo merita rispetto.

la morte di desiree mariottini via dei lucani

San Lorenzo merita sicurezza.

San Lorenzo merita verita.

Il Comitato di Quartiere San Lorenzo

#SanLorenzo #roma

Alla c.a. di

Gianluca Bogino

Barbara Funari

Roberto Gualtieri

ROMA, SAN LORENZO - DONNA IN BICICLETTA CON LA FIGLIA AGGREDITA DA UN UOMO