LA STORIA TRAGICOMICA DELLA DONNA DI MODENA CHE HA CONFESSATO AL FIDANZATO IL TRADIMENTO PENSANDO DI ESSERE INCINTA MA IL LABORATORIO ANALISI AVEVA SBAGLIATO IL TEST: RISARCITA CON 15 MILA EURO

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Da "Modena Today"

Gianna era incinta. O meglio: per i medici era incinta, ma non lo era. Convinta di esserlo, però, ha confessato al fidanzato il tradimento - questo vero - e l'attesa di un figlio da un altro uomo, non vero. Risultato? Fortunato, il compagno di Gianna, l'ha lasciata e Gianna non ha avuto nessun bambino. E' una storia abbastanza "confusa" quella che viene da Modena e che racconta il Corriere della Sera.

Tutto comincia quando Gianna, giovane modenese, accusa degli strani dolori. Si reca ad un centro di analisi e i risultati sono a dire poco sorprendenti: "Signora, congratulazioni è incinta". Peccato per la donna, però, che Fortunato - il suo fidanzato - sia infertile e che quel bambino in arrivo sia quindi la prova incontrovertibile del suo tradimento.
Passano poche settimane e la donna, convinta di non avere più tempo, confessa al suo uomo i tradimenti e la gravidanza.

Fortunato naturalmente non la prende bene: distrugge tutto quello che ha portato di mano, fa le valigie, lascia la fidanzata e va via di casa. L'incubo, però, non è ancora finito perché da una successiva verifica sullo stato di salute della pancia, Gianna scopre di non essere incinta. E di non esserlo mai stata.

Molto "semplicemente" c'era stato un errore medico: lo stesso errore che l'aveva convinta a dire la verità al fidanzato. Sola, e senza figlio, la modenese ha presentato un'immediata richiesta dei danni al Centro medico, i cui dottori non hanno potuto fare altro che ammettere lo sbaglio. Tutto si è risolto con 15mila euro di risarcimento. E con un quasi matrimonio buttato all'aria.

 

 

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