MALATTIE “VENERE” – UN NUOVO STUDIO HA SCOPERTO LE CAUSE DI MORTE DI SIMONETTA VESPUCCI, MUSA ISPIRATRICE DI SANDRO BOTTICELLI: LA NOBILDONNA RINASCIMENTALE NON È DECEDUTA DI TUBERCOLOSI, COME SI È CREDUTO PER 550 ANNI, MA PER UN’APOPLESSIA IPOFISARIA, UN’ESPANSIONE DRASTICA ED EMORRAGICA DI UN TUMORE CEREBRALE, PROBABILMENTE PROVOCATA DA UN FORTE TRAUMA PSICOFISICO O DA UNA VIOLENZA SESSUALE – I RICERCATORI HANNO INDIVIDUATO LE CAUSE DEL DECESSO GRAZIE AD ALCUNE LETTERE CHE DESCRIVEVANO GLI ULTIMI GIORNI DI VITA DELLA DONNA, MA ANCHE STUDIANDO ALCUNI DETTAGLI DELLE OPERE DELL’ARTISTA FIORENTINO: LO STRABISMO DI VENERE, DA SEMPRE INTERPRETATO COME UN CANONE DI BELLEZZA, IN REALTÀ…

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Estratto dell’articolo di Annapaola Messina per www.open.online

 

la nascita di venere di sandro botticelli

La “venere” di Botticelli non morì di tubercolosi, come si è invece creduto per oltre 550 anni. La motivazione dietro la morte di Simonetta Vespucci, nobildonna rinascimentale e musa di Sandro Botticelli. […]

 

Questa la scoperta che emerge da uno studio portato avanti da un team internazionale di ricercatori, pubblicato sulla rivista Endocrinology, Diabetes & Metabolism. A capo del team c’erano due italiani: Paolo Pozzilli, professore di Ricerca Clinica alla Queen Mary University di Londra e specialista dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, e Domiziana Nardelli.

 

COSA È EMERSO DALLA RICERCA

La ricerca ha messo a confronto i dettagli anatomici e fisici delle opere di Botticelli con le analisi dei documenti storici e delle lettere dell’epoca. Di particolare importanza sono state proprio le lettere tra Piero Vespucci e Lorenzo il Magnifico, in cui vengono descritti gli ultimi giorni di vita di Simonetta, in cui si evince che la donna abbia sofferto di mal di testa, allucinazioni, vomito e febbre alta.

tratto allegorico di donna, di sandro botticelli

 

[…] Secondo gli esperti, […] il dettaglio dello strabismo di Venere, da sempre interpretato come un canone di bellezza e dedizione, potrebbe in verità essere un sintomo della presenza del tumore.  Per di più, nell’opera Ritratto allegorico di donna di Botticelli, ritroviamo la nobildonna raffigurata con una goccia di latte che fuoriesce dal seno, nonostante non avesse mai avuto figli. Un chiaro segno di galattorrea, tipica dei tumori ipofisari secernenti prolattina.

 

LE POSSIBILI CAUSE DELLA MORTE

Gli esperti hanno individuato due possibili episodi avvenuti a pochi mesi dalla morte di Simonetta Vespucci, alle quali la rottura vascolare del tumore potrebbe essere riconducibile: un improvviso collasso durante una festa e, ancora più probabile, una presunta aggressione sessuale subita da parte di Alfonso II d’Aragona, Duca di Calabria.

 

La pressione emotiva e fisica provocata dall’aggressione potrebbe aver provocato l’apoplessia ipofisaria, e, poco dopo, la morte della musa prediletta da Botticelli.

ritratto di giovane donna di sandro botticellipiero di cosimo portrait de femme dit de simonetta vespucci google art project