giuliano amato ustica

“NON E’ UNA AMMISSIONE DI COLPA, I FRANCESI VOGLIONO FUGARE I DUBBI, MI HANNO DATO RETTA, SI SONO DECISI” – L’EX PREMIER SOCIALISTA GIULIANO AMATO, CHE SULLA STRAGE DI USTICA NEL 2023 CHIAMÒ IN CAUSA PARIGI SOSTENENDO LA TESI DI UN MISSILE FRANCESE DESTINATO A COLPIRE L'AEREO DI MUHAMMAR GHEDDAFI, PARLA DELLA APERTURA DELLA FRANCIA NEL METTERE A DISPOSIZIONE DELLA MAGISTRATURA ITALIANA TUTTA LA DOCUMENTAZIONE SUL DOSSIER - LA SVOLTA MATURATA DOPO UN COLLOQUIO TRA MELONI E MACRON. L'AMBASCIATA FRANCESE HA INVIATO ALLA FARNESINA UNA NOTA CON CUI ANNUNCIA LA…

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Anais Ginori per la Repubblica - Estratti

 

GIULIANO AMATO

Ora l'attesa è tutta per le carte francesi. Documenti militari, registrazioni radar, informazioni sui movimenti di navi e caccia che Parigi ora potrebbe mettere a disposizione della magistratura italiana, dopo decenni di richieste e rogatorie che non hanno permesso di sciogliere i nodi aperti sulla strage di Ustica. A sette mesi dalla fine del suo mandato, Emmanuel Macron sembra pronto a un cambio di passo su uno dei dossier più sensibili nei rapporti Francia-Italia.

 

E proprio davanti alla prospettiva che da Parigi arrivino nuovi elementi, la Procura di Roma ferma l'archiviazione. Oggi i magistrati ritireranno davanti al gip la richiesta di chiudere il procedimento e chiederanno di poter continuare le indagini.

 

La svolta sarebbe maturata dopo un colloquio tra Giorgia Meloni e Macron. L'ambasciata francese ha inviato alla Farnesina una nota con cui annuncia la disponibilità a trasferire tutta la documentazione.

 

GIULIANO AMATO - INTERVISTA A REPUBBLICA SULLA STRAGE DI USTICA - 2 SETTEMBRE 2023

Tra il materiale ci sarebbero anche documenti del ministero francese della Difesa collegati a vecchie rogatorie della Procura di Roma. Parigi si dice pronta a rispondere a ulteriori richieste italiane. È una disponibilità che, almeno nelle parole, la Francia sostiene di avere sempre avuto. «Su questa tragedia la Francia ha fornito gli elementi a sua disposizione ogni volta che è stata sollecitata», fanno sapere fonti diplomatiche francesi.

 

«Restiamo ovviamente disponibili a proseguire la nostra piena cooperazione con l'Italia su questo dossier».

 

Una formula quasi identica a quella utilizzata da Parigi nel 2023, quando Giuliano Amato chiamò in causa la Francia sostenendo la tesi di un missile francese destinato a colpire l'aereo di Muammar Gheddafi. Amato evita di interpretare l'apertura francese come una confessione.

 

STRAGE DI USTICA - ITAVIA

«Non leggo nella collaborazione che finalmente offrono i francesi un'ammissione di colpa», afferma il presidente emerito della Corte costituzionale. Piuttosto, «un desiderio di sgombrare quei dubbi». E aggiunge: «Potrei dire, andando al di là della stessa vanità personale: mi hanno dato retta, si sono decisi». Finora tra le dichiarazioni di principio e i risultati concreti dell'assistenza giudiziaria è rimasta infatti una distanza significativa. Già nel 2014, durante la presidenza di François Hollande, Parigi aveva aperto a una maggiore collaborazione con i magistrati italiani.

GIULIANO AMATO E IL CASO USTICA - VIGNETTA BY GIANNELLIIL DIETROFRONT DI GIULIANO AMATO SU USTICA - VIGNETTA BY MAKKOX IL VERBALE A CUI FA RIFERIMENTO GIULIANO AMATO SUL CASO USTICASTRAGE DI USTICAFRATELLI D ITAVIA - MEME BY EMILIANO CARLIIL RECUPERO DEI RESTI DELL AEREO DC9 DI ITAVIASTRAGE DI USTICA - LA DINAMICA DELL INCIDENTE STRAGE DI USTICA - ITAVIA