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"SVEGLIATEVI, LA FESTA DEVE DECOLLARE, SERVONO ALMENO 100MILA FRANCHI" - JESSICA MORETTI, COPROPRIETARIA DEL LOCALE "LE CONSTELLATION" DI CRANS-MONTANA, DOVE SONO MORTI 40 RAGAZZI, ERA OSSESSIONATA DALLL'INCASSO "RECORD” – LA RICOSTRUZIONE DEGLI INQUIRENTI: DECINE DI RAGAZZI SONO STATI ATTIRATI IN UNA TRAPPOLA PERCHÉ “QUELLA NOTTE LA PROPRIETÀ ERA DECISA A GUADAGNARE RAPIDAMENTE UNA CIFRA CONSIDEREVOLE” - DOPO L'ORDINE DELLA MORETTI, SONO SALTATE TUTTE LE NORME DI SICUREZZA. TRA L’UNA E LE DUE VIENE ALLENTATO IL FILTRO DELLA SORVEGLIANZA, SI FINGE DI NON VEDERE LA MASSA DI MINORI DI 16 ANNI CHE SI RIVERSA NEL SEMINTERRATO DOVE SI BALLA, LE CANDELE PIROTECNICHE E I COLLABORATORI CHE AL BAR SERVONO ALCOL AI MINORENNI. SI INDAGA ANCHE SULLA FUGA DI JESSICA DURANTE IL ROGO. TRA LE MANI, UNA GROSSA BORSA SCURA: SI VUOLE CAPIRE SE...
Giampaolo Visetti per "la Repubblica" - Estratti
La notte della strage dentro Le Constellation doveva infilare nelle tasche di Jessica Maric e e Jacques Moretti «almeno 100 mila franchi»: non nel corso dell'intera festa «ma nelle sole prime ore di Capodanno, indicativamente tra l'una e le due».
A scoprirlo, la polizia criminale di Zurigo incaricata di ricostruire la scena e i tempi del massacro.
Obiettivo: fornire alla procura di Sion le prove delle accuse contro gestori del locale, autorità municipali e cantonali di pubblica sicurezza, responsabili dei controlli saltati.
Testimonianze, video e reperti sequestrati durante i sopralluoghi rivelano agli specialisti del dipartimento "Accidents and Technology" una prima certezza: decine di ragazzi sono stati attirati in una trappola perché «quella notte la proprietà era decisa a guadagnare rapidamente una cifra considerevole».
Le telecamere interne fissano la svolta attorno all'una: fino a quell'ora, come hanno confermato dipendenti e clienti sopravvissuti, dentro Le Constellation «c'era perfino meno gente del solito».
È in questo momento che Jessica, direttrice generale e legale rappresentante del locale, ordina al suo staff di «svegliarsi per far decollare la festa»: chiede al dj di alzare il volume della musica e di cambiare genere, seguendo una playlist gradita ai teenagers; allenta il filtro della sorveglianza, fingendo di non vedere la massa di minori di 16 anni che si riversa nel seminterrato dove si balla; ignora i collaboratori che dal bar servono alcol ai minorenni.
(...) Il motivo di una situazione lasciata all'improvviso fuori controllo comincia a chiarirsi: una ricca scorta di bottiglie di champagne e di candele pirotecniche da smaltire nell'occasione più redditizia della stagione. All'interno e in un «garage-magazzino sul retro nella disponibilità dei Moretti» la polizia ha repertato una cinquantina di magnum già consumati e un centinaio pronti per la vendita. Venticinque gli sparkler usati nei minuti precedenti al rogo, trovati bruciati sui tavoli: altri cento quelli «acquistati per la serata e pronti in un vano adiacente al bar».
Le bottiglie di bollicine partivano da 300 franchi, salivano a 500 con la coreografia pirotecnica, arrivano a 1000 per chi le voleva servite a un tavolo prenotato. I sopravvissuti hanno verbalizzato che negli istanti in cui ha preso fuoco la già pericolante schiuma del controsoffitto fonoassorbente, sedici ragazzi appena entrati avevano «ordinato champagne con candela luminosa»: a confermarlo video, prima testimonianza di Jessica Maric e il racconto di una cameriera amica di Cyane Panine, fidanzata del figlio più grande della proprietaria, fotografata con casco e bottiglia pirotecnica, sulle spalle di un collega mentre accidentalmente appicca il rogo. Per la scientifica questa immagine «rivela molto più dell'istante letale».
(...)
Per la scientifica la rapidità del flashover indica «un ambiente sovraffollato, senza ossigeno, privo di basilari misure di sicurezza». Ma la polizia criminale ha già mosso un passo in più: verifica tempi, modi e ragioni che hanno spinto la proprietaria a «correre fuori dal suo locale ignorando i presenti ancora all'interno».
Tra le mani, una grossa borsa scura: con l'analisi chimica di altri campioni di sostanze prelevate nel bar, si vuole capire se all'interno ci fossero solo documenti e soldi.
jacques moretti jessica maric
Jacques e Jessica Moretti
BAR LE CONSTELLATION A CRANS MONTANA
jessica e jacques moretti
jessica moretti 2
jessica moretti 1
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 1
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 2
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 3
cyane panine con le bottiglie con le candele nel bar le constellation 4
PORTA DI SERVIZIO BLOCCATA - LE CONSTELLATION
i ragazzi filmano le fiamme al locale le constellation di crans montana
jessica moretti alla presentazione del film il dittatore a cannes 2013
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