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CHE SVISTA! – A PARMA UN 60ENNE SI È BECCATO UNA MULTA DA 116 EURO MA HA PAGATO PER ERRORE 11 MILA EURO, PERCHE’ HA DIGITATO UNA CIFRA SBAGLIATA SULL’HOME-BANKING – L’UOMO ERA STATO SANZIONATO PERCHE’ ERA ENTRATO CON LA PROPRIA AUTO IN UNA ZONA ZTL SENZA AUTORIZZAZIONE – LA CONFESSIONE DELLA CLAMOROSA SVISTA: “DOPO QUALCHE GIORNO, QUANDO HO CONTROLLATO IL MIO CONTO IN BANCA MI SONO RESO CONTO” - IL DISGRAZIATO È RIUSCITO A RIAVERE I SUOI SOLDI. IL RIMBORSO È ARRIVATO DOPO 15 GIORNI...

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Sintesi dell’articolo di www.tgcom24.mediaset.it pubblicata da “La Verità”

 

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Solitamente a fare notizia sono i tempi lunghi della burocrazia. E invece questa volta la storia che arriva dal Parmense ci racconta esattamente l’opposto. A riportarla è la Gazzetta di Parma. Protagonista un sessantenne del posto che ha sbagliato a digitare l’importo di una multa, pagando così una cifra esagerata.

 

Sperava di risolvere il tutto in tempi brevi, ma non si sarebbe mai aspettato una burocrazia così efficiente. L’uomo a luglio si è visto recapitare a casa una multa di 116,41 euro per un accesso non autorizzato a un varco Ztl. 

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L’uomo ha provveduto a pagare la sanzione tramite home-banking solo che al posto di digitare la cifra corretta ha pagato cento volte tanto, 11.641 euro. «Dopo qualche giorno quando ho controllato il mio conto in banca mi sono reso conto del grave errore», racconta sulle pagine della Gazzetta di Parma. 

 

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«Mi è venuto male, così mi sono informato cosa dovevo fare per riavere i miei soldi». Il sessantenne ha così seguito tutta la trafila burocratica indicata sul sito del Comune, caricando online il bollettino e la copia del bonifico. Il rimborso è arrivato dopo appena 15 giorni, in pieno agosto, con gli uffici chiusi e le ferie di mezzo. [...]

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