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UNA SVOLTA NEL GIALLO DI PIETRACATELLA? – SONO IN CORSO PERQUISIZIONI NELLO STUDIO DI GIANNI DI VITA, PADRE E MARITO DI SARA DI VITA E DI ANTONELLA DI IELSI, MORTE AVVELENATE DALLA RICINA LO SCORSO DICEMBRE. L'UOMO È STATO  PORTATO IN QUESTURA  – LA SCORSA SETTIMANA, L’ISTITUTO KOCH DI BERLINO, CHE HA ANALIZZATO 70 ALIMENTI SEQUESTRATI A CASA DEI DI VITA, AVREBBE RISCONTRATO "ALCUNE ANOMALIE” NEL CIBO – AL MOMENTO NON CI SONO INDAGATI…

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la famiglia di vita

MORTE AVVELENATE, PERQUISIZIONE IN CASA DI GIANNI DI VITA

(ANSA) - E' in corso a Pietracatella una perquisizione nello studio di Gianni di Vita, il papà e marito delle due donne morte avvelenate dalla ricina lo scorso dicembre.

 

Gli uomini della squadra mobile di Campobasso, guidati da Marco Graziano, sono entrati da pochi minuti all'interno dello studio di Di Vita che si trova proprio di fronte alla casa dove, nei giorni a ridosso del Natale scorso, la figlia Sara e la moglie Antonella Di Ielsi sono state avvelenate con la ricina. Al momento nel fascicolo per duplice omicidio della Procura di Larino non ci sono indagati.

 

MORTE AVVELENATE, GIANNI DI VITA PORTATO IN QUESTURA

(ANSA) -  Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte a dicembre scorso per avvelenamento da ricina, è stato portato in Questura. Il commercialista è salito a bordo dell'auto degli agenti della Squadra Mobile al termine della seconda perquisizione di questa mattina, effettuata nell'altro studio di proprietà di Di Vita in via D'Amato a Campobasso. In questo caso gli agenti sono rimasti a lungo all'interno dell'ufficio. Sono usciti alle 10.45 e con loro è andato anche in macchina Gianni Di Vita che, al momento, non risulta iscritto nel registro degli indagati nell'ambito del fascicolo della Procura di Larino per duplice omicidio. 

 

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