SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE…
STARMER HA LA VALIGIA PRONTA – SEMPRE PIÙ ALLEATI DI STARMER CHIEDONO AL PREMIER BRITANNICO DI RASSEGNARE LE DIMISSIONI, PER FAVORIRE L’ASCESA DEL SINDACO DI MANCHESTER, ANDY BURNHAM – “SIR KEIR” AVREBBE FINALMENTE AMMESSO SCONFITTA E POTREBBE ANNUNCIARE IL SUO PASSO INDIETRO DOMANI, ANCHE SE FONTI VICINE A DOWNING STREET AFFERMANO IL CONTRARIO (VORREBBE RESTARE IN CARICA E ANDARE AVANTI) – DOPO LA VITTORIA A VALANGA NELLA SUPPLETIVA DI MAKERFIELD, CHE LO HA VISTO ELETTO AL PARLAMENTO DI WESTMINSTER, BURNHAM HA IL VENTO IN POPPA: POTREBBE DIVENTARE IL PRIMO PRIMO MINISTRO CATTOLICO DEL PAESE…
1 - MEDIA, 'ALLEATI DI STARMER AFFERMANO CHE SIA PRONTO A DIMETTERSI'
(ANSA) - Diversi alleati del premier laburista britannico, Keir Starmer, ritengono che si stia preparando alle dimissioni, una volta constatata la crisi di popolarità che attraversa: lo riportano media come il Telegraph e l'Observer, citando diverse figure a lui vicine politicamente, che hanno rilasciato dichiarazioni con condizione di anonimato.
Una "figura di alto livello del governo", aggiunge il Telegraph, ha affermato che Starmer, sotto pressione per l'ascesa del suo rivale interno Andy Burnham, pronto a sfidarlo per diventare nuovo leader del Labour nonché primo ministro, si sta rendendo conto che "la partita è finita". La stessa persona ha aggiunto che i pensieri dell'attuale premier "si stanno concentrando su come consolidare la propria eredità politica".
Altre figure considerate vicine a Starmer hanno espresso opinioni sulla stessa linea. Un deputato laburista, generalmente indicato come suo fedelissimo, ha riconosciuto come ipotesi possibile che il premier annunci le proprie dimissioni "già lunedì".
Mentre un'altra fonte governativa, riferisce il Telegraph, ha spiegato che il primo ministro britannico "sta riflettendo" nel weekend in corso per decidere il da farsi, e che "il tipo di persone" che gli starebbero suggerendo di farsi da parte "ê vario, non si tratta dei soliti noti". Un altro alleato di Starmer ha detto al Sun: "Penso che ormai ci sia soltanto il 25% di probabilità che continui la sua lotta".
Per il premier progressista britannico le cose sono peggiorate dopo che Burnham, sindaco dimissionario di Greater Manchester, ha vinto a valanga nell'elezione suppletiva per il seggio di Makerfield alla Camera dei Comuni: un segnale suonato come un avviso di sfratto da Downing Street. Fonti della sede ufficiale del primo ministro, riporta ancora il Telegraph, affermano che al momento Starmer conferma quanto dichiarato venerdì, ovvero di voler restare in carica e affrontare qualsiasi sfida alla leadership.
2 - IL PRIMO PREMIER CATTOLICO? L'EX CHIERICHETTO BURNHAM TRA FEDE E TIFO PER L'EVERTON
Estratto dell’articolo di Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”
Un chierichetto cattolico dall’altare a Downing Street? La possibilità a Londra si fa di ora in ora più concreta, perché […] la marcia di Andy Burnham, il sindaco di Manchester cresciuto nella fede della Chiesa di Roma, appare sempre più inarrestabile.
[…] Ministri e deputati sono in pressing su Starmer perché annunci un calendario per la sua uscita di scena: per l’ Observer , domani sarebbe il giorno buono. Se non lo farà, già da martedì potrebbero scattare dimissioni a catena nell’esecutivo che lo metterebbero in una posizione insostenibile.
Burnham, dopo la vittoria a valanga nella suppletiva di Makerfield che lo ha visto eletto al Parlamento di Westminster, ha il vento in poppa. Anche lui sta passando il weekend in conclave, in attesa di calare su Londra per consegnare il suo ultimatum a Starmer: e intanto i giornali inglesi studiano il personaggio, per capire come sarà il prossimo inquilino di Downing Street.
Molta attenzione è portata alla sua formazione cattolica: lui ha ereditato la fede di Roma dalla madre Eileen, che era di origine irlandese, è stato educato in una scuola religiosa e da ragazzo faceva il chierichetto a messa. […] S arebbe […]il primo premier […] cattolico a pieno titolo.
La sua militanza politica a sinistra, iniziata sin da adolescente, è in diretta continuità con i suoi valori religiosi, improntati alla solidarietà: la sua fonte di ispirazione è la Rerum Novarum , l’enciclica di Leone XIII che stabilì la dottrina sociale della Chiesa, e non a caso Burnham era un ammiratore di papa Francesco, al quale regalò una maglietta del Manchester United in occasione di una visita in Vaticano. Ma il cattolicesimo di Burnham è più un fatto culturale che non dogmatico: lui ormai non va molto a messa e ha posizioni liberali sui diritti gay e sui temi della sessualità.
[…] I critici mettono invece in rilievo che l’aspirante premier è un camaleonte politico (i vignettisti già lo ritraggono così), che si è agganciato ogni volta al leader laburista di turno, cambiando spesso pozione: e così da blairiano lodava il libero mercato, salvo poi convertirsi all’interventismo statale sotto Gordon Brown e soprattutto come ministro ombra di Jeremy Corbyn.
Perfino la sua appartenenza geografica è dubbia: Burnham è nato a Liverpool (da qui il sostegno all’Everton), ma si considera altrettanto mancuniano (ossia di Manchester), città di cui è diventato sindaco nel 2017. Un espediente tanto più utile, visto che il seggio di Makerfield, dove è stato eletto, è a metà strada fra i due centri del Nord. E così prima della suppletiva si era detto a favore del rientro di Londra nella Ue: ma poi ha fatto marcia indietro, dato che quella circoscrizione è piena di fautori della Brexit. […]
SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE…
DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE…
“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK…
DAGOREPORT - SIAMO COSI' OCCUPATI A VEDERE IL NAUFRAGIO DELLA LEGA, SORPASSATA DA VANNACCI, DA NON…
DAGOREPORT - SU, NON C'E' BISOGNO DI CORRERE: LA GATTA FRETTOLOSA FECE I GATTINI CIECHI - L’ESCLUSIO…
DAGOREPORT - CON L’AFFOLLATISSIMA FAMIGLIA DEL VECCHIO, NON SI STA MAI TRANQUILLI. SEI FIGLI DA TRE…