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A TEHERAN IL BOIA NON MOLLA – IL PROCURATORE CAPO DELL'IRAN, MOHAMMAD MOVAHEDI, HA SMENTITO DONALD TRUMP, SECONDO CUI IL SUO INTERVENTO AVREBBE BLOCCATO L'ESECUZIONE DI 800 PERSONE ARRESTATE DURANTE LE PROTESTE CONTRO IL REGIME: “QUANTO DETTO DAL PRESIDENTE AMERICANO È COMPLETAMENTO FALSO” – LA DICHIARAZIONE DI MOVAHEDI ALIMENTA L'ALLARME MAI RIENTRATO PER POSSIBILI ESECUZIONI DI MASSA DEI MANIFESTANTI...

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impiccagioni in iran

(AGI) - Roma, 23 gen. -Il procuratore capo dell'Iran ha smentito quanto sostenuto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump secondo cui il suo intervento avrebbe bloccato l'esecuzione di 800 persone arrestate durante le proteste. Citato dall'agenzia di stampa della magistratura iraniana, Mizan, Mohammad Movahedi ha definito le parole di Trump "completamente false".

 

La dichiarazione di Movahedi alimenta l'allarme mai rientrato per possibili esecuzioni di massa dei manifestanti. Funzionari iraniani hanno gia' affermato che alcuni detenuti rischiano la pena di morte.

 

Mohammad Movahedi

"Questa affermazione e' completamente falsa; non esiste un numero del genere, ne' la magistratura ha preso una decisione in tal senso", afferma Movahedi, secondo Mizan. Trump ha affermato che le esecuzioni di massa e l'uccisione di manifestanti pacifici rappresentano entrambi limiti per un possibile attacco militare statunitense contro l'Iran.

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