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TOH, UN GIOVANE JIHADISTA TRA NOI. SARA' SICURAMENTE COLPA DELLA SOCIETA' CATTIVONA CHE NON "ASCOLTA IL SUO DISAGIO" - A LUINO, IN PROVINCIA DI VARESE, UN 27ENNE ITALIANO DI ORIGINI TUNISINE È STATO ARRESTATO PERCHÉ DIFFONDEVA CONTENUTI DI MATRICE JIHADISTA - IL GIOVANE AVEVA UN ASSOCIATO ALL'IMMAGINE DEL PROFILO WHATSAPP DELLE FRASI CONTRO GLI STATI UNITI E ISRAELE - I VIDEO INNEGGIANTI ALLO STATO ISLAMICO DIFFUSI SU TELEGRAM…

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PROPAGANDA JIHAD

(Adnkronos) - Un 27enne italiano, di origini tunisine e residente nel luinese, è stato arrestato dai carabinieri del Reparto Operativo del provinciale di Varese, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Milano, su richiesta della Sezione Antiterrorismo della Procura della Repubblica.

 

L'uomo è indagato per apologia dell'associazione denominata Stato Islamico, istigazione all'adesione e detenzione di materiale con finalità di terrorismo. L'inchiesta è iniziata lo scorso marzo, quando il giovane era stato deferito all'Autorità Giudiziaria dopo aver scagliato dei dardi con una balestra all'interno di un giardino confinante con la sua abitazione. 

 

CARABINIERI

La successiva perquisizione domiciliare aveva consentito di sequestrare l'arma e il relativo munizionamento. Gli accertamenti informatici e sui social svolti dai militari hanno fatto emergere elementi ritenuti allarmanti: sul profilo WhatsApp l'uomo aveva associato alla propria immagine una frase con minacce di morte verso Stati Uniti e Israele, accompagnata da video di estrema violenza, mentre sul proprio profilo Telegram mostrava la bandiera simbolo dello Stato Islamico.

terrorismo e jihad online

 

Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di delineare un progressivo percorso di radicalizzazione individuale di matrice islamica estremista. Pur non essendo emersi legami formali o rapporti diretti con strutture dell'Isis, le indagini hanno documentato un'intensa attività di autoaddestramento tramite l'acquisizione autonoma di contenuti ideologici e competenze operative.

 

Il giovane, inoltre, cercava e visualizzava regolarmente video di propaganda jihadista e arrivando in alcuni casi a diffondere tale materiale a terzi. Arrestato, è stato associato al carcere di Varese a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. 

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