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LA TREGUA È FINITA, ANDATE IN GUERRA – DONALD TRUMP HA NOTIFICATO UFFICIALMENTE AL CONGRESSO USA LA RIPRESA DEL CONFLITTO CONTRO L’IRAN. E MINACCIA DI BOMBARDARE IL SITO NUCLEARE DI PICKAXE MOUINTAIN (CHE PERÒ SAREBBE FUORI DALLA PORTATA ANCHE DELLE BOMBE BUNKER USA) – L’ALTALENA DI DICHIARAZIONI: “UN ACCORDO CON L’IRAN È ANCORA POSSIBILE”; “ATTECCHEREMO TUTTE LE LORO CAPACITÀ NELLO STRETTO DI HORMUZ. HANNO ROTTO L’ACCORDO, HANNO SCOPERTO CHE C'ERA QUALCOSA CHE NON GLI PIACEVA E NOI NON INTENDIAMO ACCETTARLO. ALLA FINE FINIREMO PER CONTROLLARE TUTTO QUELLO CHE STANNO FACENDO: È FOLLE E MOLTO STUPIDO…”
TRUMP, 'ATTACCHEREMO TUTTE LE CAPACITÀ DELL'IRAN NELLO STRETTO DI HORMUZ'
(ANSA) - Il nuovo conflitto contro l'Iran "sarà molto veloce". Lo ha detto Donald Trump nello Studio Ovale. "Attacchiamo stanotte e colpiremo tutte le loro capacità che hanno a che fare con lo Stretto di Hormuz", ha aggiunto. "Hanno rotto l'accordo, hanno scoperto che c'era qualcosa che non gli piaceva e noi non intendiamo accettarlo. Alla fine finiremo per controllare tutto quello che stanno facendo: è folle e molto stupido", ha detto ancora Trump.
AXIOS, 'TRUMP HA DATO ALL'ARABIA SAUDITA IL SUO SOSTEGNO PER GLI ATTACCHI IN YEMEN'
(ANSA) - Il presidente americano Donald Trump ha dato il proprio sostegno al principe ereditario saudita Mohammed bin Salman per l'azione militare contro gli Houthi, sostenuti dall'Iran, in Yemen. Lo rivela Axios, citando funzionari Usa. L'attacco saudita all'aeroporto di Sana'a di ieri e i successivi attacchi missilistici degli Houthi hanno rappresentato la più grave escalation tra i ribelli dello Yemen e l'Arabia Saudita dal 2022.
DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH
TRUMP, 'UN ACCORDO CON L'IRAN È ANCORA POSSIBILE'
(ANSA) - Donald Trump sostiene che un accordo con l'Iran "è ancora possibile". Parlando nello Studio Ovale il presidente americano ha ribadito "Teheran non avrà l'arma nucleare".
IRAN CONFERMA, COLPITE DUE PETROLIERE 'INGANNATE DAGLI USA' NELLO STRETTO DI HORMUZ
(ANSA) - "L'esercito statunitense ha tentato di costringere due petroliere a transitare attraverso la rotta illegale nello Stretto di Hormuz, istigandole. Le due petroliere, ingannate e indisciplinate, hanno messo in pericolo la navigazione spegnendo i loro sistemi di navigazione e hanno percorso la rotta, dove sono state colpite dalle nostre forze navali", ha dichiarato oggi la Guardia rivoluzionaria iraniana in un comunicato.
DONALD TRUMP - GUERRA ALL'IRAN
Gli Emirati Arabi Uniti avevano dichiarato che due delle loro petroliere sono state colpite dall'Iran mentre transitavano nella rotta di navigazione meridionale dello Stretto di Hormuz, nelle acque territoriali dell'Oman. "Qualsiasi nave che transiti attraverso la rotta offerta dal nemico non potrà che subire danni e causare ritardi nella riapertura dello Stretto di Hormuz, creando una crisi energetica nel mondo", ha aggiunto la Guardia rivoluzionaria nel comunicato citato da Fars.
TRUMP, 'RIPRESA LA GUERRA CONTRO TEHERAN, COLPIREMO SITO NUCLEARE SEGRETO'
Benedetta Guerrera per l’ANSA
Per la terza notte consecutiva gli Stati Uniti attaccano l'Iran e Donald Trump, che nel weekend ha notificato ufficialmente al Congresso la ripresa della guerra contro Teheran, avverte che è solo l'inizio.
"Li colpiremo duramente oggi e domani", ha avvertito il commander-in-chief poco prima dell'annuncio ufficiale del Comando centrale americano che alle 22.45 di lunedì ora americana, la notte iraniana, è iniziata una nuova ondata di attacchi.
guerra in iran - inflazione e aumento del prezzo del petrolio negli stati uniti
In un'intervista con il conduttore radiofonico conservatore Hugh Hewitt il presidente americano ha sminuito il memorandum d'intesa siglato con Teheran definendolo un "test che gli iraniani hanno fallito". L'accordo, che lo stesso tycoon aveva esaltato qualche settimana fa, "non conta granche', soprattutto quando è fatto con dei farabutti".
Trump ha anche avvertito i nuovi leader della Repubblica islamica che sa dove sono e che è in grado di attaccarli. "Stiamo tenendo d'occhio la situazione". Poi la minaccia più precisa contro Pickaxe Mountain, il complesso sotterraneo di tunnel di un sito nucleare segreto vicino a Natanz, fra le montagne a 300 km a sud di Teheran.
IL VIDEO DEL BOMBARDAMENTO AL DEPOSITO DI MUNIZIONI DI ISFAHAN PUBBLICATO DA DONALD TRUMP
Dite agli iraniani di prepararsi", ha messo in guardia, aggiungendo che "probabilmente prenderemo di mira Pickaxe abbastanza presto". Secondo gli esperti, tuttavia, il sito altamente fortificato è fuori dalla portata delle più potenti bombe 'bunker buster' dell'arsenale Usa.
Prima della ripresa degli attacchi Trump aveva annunciato su Truth che da questo momento in poi gli Stati Uniti saranno custodi dello stretto di Hormuz" e in questa "veste e per ragioni di equità saranno rimborsati con un'aliquota del 20% su tutte le merci trasportate", rivendicando che il tratto di mare è aperto anche se, secondo il sito di monitoraggio della navigazione MarineTraffic, i transiti sono praticamente azzerati da domenica sera. Il blocco dei porti iraniani invocato dal commander-in-chief che scatterà il 14 luglio era stato revocato il mese scorso dopo che Usa e Iran avevano raggiunto la tregua.
Alla nuova escalation americana ha risposto immediatamente Teheran. Secondo quanto riportato dall'emittente statale Irib, che cita una fonte militare anonima, la Marina di Teheran ha lanciato missili da crociera contro una "nave ostile del nemico americano" aggiungendo che sono stati di mira anche alcuni siti militari strategici dell'esercito Usa In Kuwait. Nella notte tra domenica e lunedì erano già stati colpiti, secondo i pasdaran, siti americani in Giordania, Bahrein, Oman e ancora Kuwait.
Qualche ora prima il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baghaei, aveva minacciato che, qualora gli Stati Uniti non avessero rispettato gli impegni assunti nel memorandum d'intesa, l'Iran uscirà dall'accordo.
DONALD TRUMP - GUERRA ALL'IRAN
Mentre il portavoce del Comando Centrale, Ebrahim Zolfaghari, ha avvertito che l'Iran non permetterà mai agli Stati Uniti di interferire nello Stretto e che le forze armate iraniane contrasteranno duramente qualsiasi interruzione del traffico di navi commerciali e petroliere da parte degli Stati Uniti, al di fuori della rotta stabilita da Teheran. Il comando militare ha anche minacciato qualsiasi Paese che cooperi con gli Stati Uniti: "Qualsiasi cooperazione e qualsiasi supporto logistico saranno considerati un atto di guerra contro la sovranità e la sicurezza nazionale dell'Iran. E nel caso in cui la guerra si estendesse alla regione, le fiamme della guerra travolgerebbero tutti i Paesi dell'area".
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