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TRUE CRIME, DUCETTA EDITION - GIORGIA MELONI FA LA PERIZIA A MARIO ROGGERO: “SE SI SUBISCE UN’AGGRESSIONE, IL NOSTRO CERVELLO E IL NOSTRO FISICO ENTRANO IN MODALITÀ ‘COMBATTIMENTO’, ESISTE UNA AMPIA LETTERATURA A RIGUARDO CHE SPIEGA COME L’ADRENALINA MODIFICA TUTTI I SENSI, IL CORPO, LA PERCEZIONE. A ROGGERO VIENE CONTESTATO DI NON AVER AVUTO IL SANGUE FREDDO IN UN CONTESTO DI ALTO PERICOLO E STRESS, PICCHI EMOTIVI CHE RARAMENTE SI RIESCONO A CONTROLLARE PERFINO IN REPARTI ADDESTRATI DI TANTI SETTORI - SIAMO SICURI CHE IN QUEL MOMENTO FOSSE CAPACE DI INTENDERE? SICURI CHE ESISTA UN MODO PER MISURARE CON IL CODICE IN MANO QUANDO UNA MINACCIA È CESSATA O MENO?”
Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per https://www.editorialedomani.it
Giorgia Meloni si reinventa giurista e anche psicologa per parlare della condanna di Mario Roggero a 14 anni e 9 mesi per il duplice omicidio di due rapinatori nell’aprile del 2021. «Se si subisce un’aggressione, il nostro cervello e il nostro fisico entrano in modalità “combattimento”, esiste una ampia letteratura a riguardo che spiega come l’adrenalina modifica tutti i sensi, il corpo, la percezione. Accade perfino a professionisti che nella vita si occupano di sicurezza, figuriamoci a un comune cittadino», ha detto la premier in un colloquio con il Corriere della Sera.
MARIO ROGGERO SI COSTITUISCE AL CARCERE DI BOLLATE
La presidente del Consiglio ha confermato poi, quanto anticipato da Domani, di aver chiesto al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, di avviare l’istruttoria per la grazia, anche prima della richiesta poi depositata da Mariangela Sandrone, moglie di Roggero. La pressione sul Quirinale, insomma, è massima.
La vicenda, inevitabilmente, offre al governo l’occasione per parlare di nuovo della Giustizia, a quattro mesi dalla sconfitta al referendum. «Non si possono dare 8 anni a dei pedofili o meno di 10 anni a casi di stupri di gruppo e poi condannare a morire in carcere questo gioielliere, c’è un problema di proporzionalità delle pene», ha detto la presidente del Consiglio. Ma non solo.
«A Roggero viene contestato di non aver avuto il sangue freddo in un contesto di alto pericolo e stress, picchi emotivi che raramente si riescono a controllare perfino in reparti addestrati di tanti settori», ha sottolineato Meloni. Insomma, si è chiesta quindi la leader di Fratelli d’Italia, «siamo sicuri che in quel momento fosse capace di intendere? Siamo sicuri che esista un modo per misurare con l’orologio o con il codice in mano quando una minaccia è cessata o meno, quantomeno per un uomo simile, che si è visto a un passo dalla morte, sua e dei suoi familiari, per ben due volte?». […]
MARIO ROGGERO
MARIO ROGGERO DOPO LA RAPINA NELLA SUA GIOIELLERIA
mario roggero
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