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TRUMP È IN BALIA DI PUTIN: L’EUROPA DEVE SOCCORRERE ZELENSKY – I LEADER UE HANNO CAPITO CHE LASCIARE IL PALLINO DEI NEGOZIATI IN MANO AL TYCOON SIGNIFICA COSTRINGERE L’UCRAINA ALLA RESA – CI SONO DUE SCENARI DIPLOMATICI CHE SI STANNO DELINEANDO A BRUXELLES. IL PRIMO: CONGELAMENTO DELLE OSTILITÀ SULLE ATTUALI POSIZIONI MILITARI IN CAMBIO DELLA GARANZIA CHE KIEV NON ENTRERA' MAI NELLA NATO. LA SECONDA: UNA CONCESSIONE TERRITORIALE PIÙ AMPIA DA PARTE UCRAINA, CON IL TRASFERIMENTO ALLA RUSSIA DELLE PORZIONI DEL DONBASS ANCORA SOTTO IL CONTROLLO DI KIEV, MA CHE CONSENTIREBBE ALL'UCRAINA DI ENTRARE NELL'ALLEANZA ATLANTICA (MA PUTIN NON ACCETTERÀ MAI)

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UCRAINA: "FT", CONGELAMENTO CONFLITTO O DONBASS ALLA RUSSIA IN CAMBIO INGRESSO DI KIEV NELLA NATO

ZELENSKY MACRON

(Agenzia_Nova) - I leader europei potrebbero proporre al presidente russo Vladimir Putin due possibili soluzioni per porre fine alla guerra in Ucraina: congelare il conflitto lungo l'attuale linea del fronte, escludendo definitivamente l'ingresso di Kiev nella Nato, oppure accettare il passaggio sotto il controllo russo della parte del Donbass ancora detenuta dalle forze ucraine, consentendo in cambio l'adesione del Paese all'Alleanza atlantica.

 

E' quanto ipotizza il commentatore di politica internazionale del "Financial Times", Gideon Rachman, in un'analisi dedicata al deterioramento delle relazioni tra il presidente statunitense Donald Trump e quello ucraino Volodymyr Zelensky e al conseguente ripensamento della strategia europea nei confronti di Mosca.

 

friedrich merz a kiev incontra volodymyr zelensky foto lapresse 4

Secondo Rachman, nelle principali capitali europee sta maturando la convinzione che non sia piu' possibile lasciare esclusivamente agli Stati Uniti il compito di negoziare con Putin una soluzione al conflitto. Alcuni canali di comunicazione con la Russia sarebbero gia' stati aperti e una conversazione telefonica tra i leader europei e il presidente russo potrebbe svolgersi prossimamente.

 

Il cambiamento di approccio nasce dalla crescente sfiducia nei confronti della strategia dell'amministrazione Trump, che secondo gli europei sarebbe sempre piu' condizionata dalla ricerca di accordi commerciali con Mosca anziche' da una visione coerente della sicurezza continentale.

 

la stretta di mano tra putin e trump ad anchorage, alaska foto lapresse

Finora, ricorda Rachman, i governi europei avevano cercato di contenere le tensioni tra Washington e Kiev attraverso un'intensa attivita' diplomatica, incoraggiando Zelensky ad assumere atteggiamenti concilianti nei confronti di Trump e tentando di moderare le posizioni della Casa Bianca.

 

Questa strategia appare pero' sempre meno efficace, mentre il presidente ucraino ha assunto toni piu' critici verso Washington, accusando gli Stati Uniti di limitare l'accesso alle capacita' satellitari necessarie alla difesa del Paese e rifiutando di interrompere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche russe.

 

SOLDATI UCRAINI CON UN DRONE

In tale contesto, i governi europei continuano a considerare essenziali il sostegno militare ed economico all'Ucraina e il mantenimento delle sanzioni contro Mosca, ma ritengono sempre piu' necessario assumere un ruolo diretto nei negoziati di pace, anche perche' sono ormai i finanziamenti europei a sostenere in larga misura Kiev dopo l'interruzione degli aiuti finanziari statunitensi.

 

Il primo scenario diplomatico delineato da Rachman prevederebbe il congelamento delle ostilita' sulle attuali posizioni militari, lasciando quindi alla Russia il controllo dei territori gia' occupati, ma senza imporre all'Ucraina il ritiro dalle restanti aree del Donbass. In cambio, Mosca otterrebbe la garanzia che Kiev non entrera' mai nella Nato, una delle principali richieste avanzate dal Cremlino.

 

volodymyr zelensky con emmanuel macron a parigi foto lapresse

La seconda ipotesi comporterebbe invece una concessione territoriale piu' ampia da parte ucraina, con il trasferimento alla Russia delle porzioni del Donbass ancora sotto il controllo di Kiev, ma consentirebbe all'Ucraina di entrare nell'Alleanza atlantica, ottenendo quindi una prospettiva di sicurezza collettiva per il territorio rimanente.

 

Entrambi gli scenari sono opzioni prospettate dall'analista e non proposte formalmente presentate dai governi europei. Lo stesso Rachman, peraltro, rileva che entrambe le soluzioni potrebbero essere considerate un tradimento da una parte della popolazione ucraina, sebbene Zelensky possa essere in grado di ottenere un consenso interno attorno a un compromesso, considerato il desiderio diffuso di porre fine alla guerra.

 

soldati nel donbass 1

L'incognita principale riguarderebbe tuttavia la disponibilita' di Putin ad accettare una delle due formule: secondo il commentatore, gli europei ritengono possibile avviare un dialogo con il Cremlino, ma nutrono molti piu' dubbi sulla volonta' del presidente russo di raggiungere un accordo.

 

Mosca starebbe peraltro valutando l'ipotesi di un vertice trilaterale tra Putin, Trump e il presidente cinese Xi Jinping, una formula che consentirebbe alla Russia di negoziare direttamente con le altre grandi potenze, escludendo sia l'Ucraina sia i suoi principali sostenitori europei. Parallelamente alla ricerca di una soluzione diplomatica, conclude Rachman, l'Europa sta cercando di ridurre la propria dipendenza dalle capacita' tecnologiche statunitensi, soprattutto nel settore delle comunicazioni satellitari.

 

Friedrich Merz ZELENSKY KEIR STARMER EMMANUEL MACRON

Le aziende finlandesi Nokia e Iceye hanno annunciato una collaborazione per sviluppare reti satellitari destinate a impieghi militari e civili, ma i primi lanci non sono previsti prima del 2028. Nell'immediato, Kiev rimane quindi fortemente dipendente dalle infrastrutture statunitensi per individuare gli attacchi russi e acquisire informazioni necessarie alle proprie operazioni militari.

 

Nonostante questa vulnerabilita', Zelensky sembra aver scelto una linea di maggiore autonomia e confronto politico con Trump, una strategia rischiosa che, secondo Rachman, riflette anche la scarsita' di alternative a disposizione dell'Ucraina.

strage di soldati russi a Trudivske nel DonbassVLADIMIR PUTIN E DONALD TRUMP CON LE RISPETTIVE DELEGAZIONI - VERTICE DI ANCHORAGE, IN ALASKA