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"LO STRETTO DI HORMUZ NON PUÒ ESSERE CONQUISTATO CON UN TWEET" - IL VICE MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO KAZEM GHARIBABADI RISPONDE A TRUMP CHE, DA SOLITO SBORONE, HA PROMESSO CHE DICHIARERÀ LO STRETTO DI HORMUZ TERRITORIO STATUNITENSE DOPO LA SCONFITTA DELL'IRAN: “NON TEMIAMO LE MINACCE NÉ CI INTIMORIAMO DI FRONTE ALLE DIMOSTRAZIONI DI FORZA” – E TRUMP, INCALZATO IN PATRIA PER I RINCARI DELLA BENZINA A CAUSA DELLA GUERRA IN IRAN, TIENE IL PUNTO: “NON MI SCUSERO’ MAI. SE PAGATE UN POCHINO DI PIÙ PER LA BENZINA, RICORDATE CHE LO FATE PER IMPEDIRE A UN PAESE MALVAGIO, CHE È IL PRINCIPALE STATO SOSTENITORE DEL TERRORISMO AL MONDO, DI OTTENERE UN'ARMA NUCLEARE…”

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IRAN A TRUMP, HORMUZ NON PUO' ESSERE CONQUISTATO CON UN TWEET

donald trump - stretto di hormuz

(ANSA) - ROMA, 15 AGO - "Lo Stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet". Così il vice ministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi risponde, con un post su X, all'affermazione del presidente Usa Trump che ha detto che dichiarerà lo Stretto di Hormuz territorio statunitense dopo la sconfitta dell'Iran. Lo riporta al Jazeera. «Lo Stretto di Hormuz non può essere conquistato con un tweet, né con una portaerei, né emanando un ordine, né con un discorso elettorale. L'Iran non teme le minacce né si intimorisce di fronte alle dimostrazioni di forza», ha affermato Kazem Gharibabadi.

 

«Lo Stretto di Hormuz è stato iraniano, è iraniano e rimarrà iraniano; questo stretto sarà chiuso e aperto solo sotto il comando dell'Iran e, finché non accetterete la realtà della sconfitta e non smetterete con le vostre fantasie deliranti, l'Iran continuerà a far rispettare il blocco», ha aggiunto.

 

donald trump - stretto doi hormuz

TRUMP, 'NON MI SCUSERÒ MAI SU CARO-CARBURANTI, SU IRAN FATTO COSA GIUSTA'

'Siete sui quattro dollari. Va bene così. Mai le armi nucleari a Teheran'

(ANSA) - WASHINGTON, 14 AGO - "Non mi scuserò mai": Donald Trump liquida la questione del rincaro della benzina dovuto alla guerra con l'Iran, minimizzando i timori dei consumatori americani costretti a pagare di più per il carburante a seguito della chiusura dello Stretto di Hormuz dopo la sua decisione di attaccare l'Iran.   

 

tensioni sullo stretto di hormuz tra iran e usa

"Se pagate un pochino di più per la benzina, ricordate che lo fate per impedire a un Paese davvero malvagio, un Paese che è, di fatto, il principale stato sostenitore del terrorismo al mondo, di ottenere un'arma nucleare: non vogliamo che ne entrino in possesso", ha detto Trump in un discorso presso l'Accademia di polizia della Contea di Nassau, nello Stato di New York.

 

"Siete sui quattro dollari. Va bene così... Non mi scuserò mai. Ho fatto la cosa giusta", ha aggiunto, quando prima della guerra erano sotto i 3 dollari.    A luglio l'inflazione americana è leggermente calata grazie alla diminuzione dei costi del carburante e dei generi alimentari: tuttavia, i prezzi continuano a salire più rapidamente rispetto a prima dell'inizio della guerra con l'Iran, creando difficoltà per la Casa Bianca in vista delle elezioni di metà mandato, a novembre.