ladro golf club

TRA MAZZE E BUCHE, SI AGGIRANO LADRUNCOLI - TRE UOMINI DI NAZIONALITA' KOSOVARA HANNO MESSO A SEGNO UN COLPO IN UN GOLF CLUB DI ROMA NORD: NELLA NOTTE, DOPO AVER FORZATO UNA FINESTRA, I TRE HANNO FREGATO IL CONTENUTO DELLA CASSAFORTE PRESENTE NELLA STRUTTURA MA DOPO QUATTRO ORE SONO STATI ARRESTATI: INVECE DI FUGGIRE, SONO RIMASTI ALL'INTERNO DEL GOLF CLUB, NASCOSTI TRA LA VEGETAZIONE...

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(Adnkronos) - A volto coperto e radio collegati tra loro, sono stati individuati e arrestati dalla Polizia di Stato, in collaborazione con le guardie particolari giurate, tre uomini di nazionalità kossovara che avrebbero messo a segno un colpo all'interno di un golf club di Roma Nord, prima di nascondersi per circa quattro ore nel tentativo di guadagnare tempo e sottrarsi alle ricerche.

 

Sono stati gli agenti del Commissariato di Flaminio Nuovo e del XIV Distretto Primavalle a intervenire rispondendo a una segnalazione all' 112 (Nue), che riferiva dell'intrusione di tre uomini col volto coperto in un comprensorio sulla via Cassia.

 

LADRO IN AZIONE

Secondo quando ricostruito dagli investigatori, grazie alla visione delle immagini estrapolate dai sistemi di video sorveglianza, i tre si sarebbero introdotti furtivamente nel perimetro privato, per poi dirigersi verso gli uffici amministrativi del golf club. Dopo aver forzato una finestra, una volta entrati, avrebbero puntato direttamente alla cassaforte, riuscendo a rubarne il contenuto.

 

I ladri invece di fuggire, sono rimasti all'interno del comprensorio e si sono distribuiti lungo il perimetro, sfruttando la vegetazione come riparo e mantenendo tra loro un costante collegamento radio, secondo uno schema di copertura reciproca funzionale a monitorare le possibili vie di fuga ed eludere le ricerche.

 

LADRO IN AZIONE

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso, un arco temporale di quattro ore tra la prima intrusione e il momento in cui gli agenti, coadiuvati dal personale di vigilanza privata del golf club, hanno dato il via all'irruzione. I complici, prima di essere bloccati, avevano cercato di opporre resistenza alle guardie particolari giurate nel tentativo di aprirsi un varco lungo una delle possibili vie di fuga.

 

Nel corso delle successive perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati arnesi da scasso e un'ascia, di cui uno degli odierni indagati avrebbe provato a liberarsi durante la corsa, oltre alle radio ricetrasmittenti utilizzate per comunicare in sicurezza nel corso dell'incursione. Al loro seguito è stata poi trovata una busta contenente l'intero valore della refurtiva, per un ammontare complessivo di circa 2500 euro. Tutti sono stati arrestati in flagranza, per i reato di rapina impropria.

ladro in azione