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VIDEO VIRALE, RICATTO REALE - A LUCCA TRE RAGAZZI SONO ACCUSATI DI PEDOPORNOGRAFIA PER AVER RICATTATO UN COETANEO CON IL PROFILO SOCIAL FASULLO DI UNA RAGAZZA - L’INDAGINE DELLA PROCURA PER I MINORENNI DI FIRENZE E’ PARTITA DOPO LA SEGNALAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DELL’ISTITUTO FREQUENTATO DAI RAGAZZI - IL PIU’ GRANDE DEI TRE AVREBBE CREATO L’ACCOUNT FAKE E CONVINTO LA VITTIMA AD INVIARE UN VIDEO INTIMO, DIFFUSO POI NELLE CHAT DEGLI STUDENTI…

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(ANSA) -  Tre ragazzi lucchesi sono indagati dalla procura per i minorenni di Firenze con le accuse di pedopornografia per aver ricattato online un coetaneo tramite il profilo social falso di una ragazza.

 

L'indagine dei carabinieri, come riporta l'edizione locale de Il Tirreno, è partita due anni fa da una segnalazione del dirigente scolastico di un istituto cittadino frequentato dai ragazzi,(all'epoca dei fatti di 14, 15 e 16 anni) in merito alla circolazione di materiale non consentito tra gli studenti.

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Il ragazzo più grande avrebbe creato il falso account social fingendosi una coetanea, avrebbe poi convinto la vittima a inviare un video intimo e una volta ottenuto il gruppo avrebbe iniziato a ricattare il giovane.

 

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Successivamente, il filmato è stato diffuso nelle chat tra gli studenti. Nei giorni scorsi è stato notificato a tutti e tre l'avviso di chiusura delle indagini: due sono accusati di pornografia minorile per aver diffuso il video, il terzo è indagato per la detenzione di materiale pornografico. 

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