hui ka yan in tribunale - evergrande

VOLANO MATTONI E CONDANNE IN CINA – L’ERGASTOLO INFLITTO AL FONDATORE DEL COLOSSO IMMOBILIARE EVERGRANDE, HUI KA YAN, È L’IMMAGINE DELLA PARABOLA DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI IN CINA: DALLA CORSA ALL’URBANIZZAZIONE ALLA CRISI DI UN MODELLO FONDATO SUL DEBITO E SULLA CONVINZIONE CHE IL PREZZO DELLE CASE SAREBBE SALITO PER SEMPRE – HUI KA YAN, CHE SI PRESENTAVA COME UN “CAPITALISTA ROSSO”, È STATO RITENUTO COLPEVOLE DI OTTO REATI FINANZIARI, FRA CUI FRODE, APPROPRIAZIONE INDEBITA, RACCOLTA ILLEGALE DI DEPOSITI E CORRUZIONE...

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Estratto dell’articolo di Giuliana Ferraino per il “Corriere della Sera”

 

Hui Ka Yan in tribunale

A quasi cinque anni dal default di Evergrande, un tribunale di Shenzhen ha condannato all’ergastolo il fondatore Hui Ka Yan per otto reati finanziari, fra cui frode, appropriazione indebita, raccolta illegale di depositi e corruzione.

 

La sentenza dispone anche la confisca di tutti i suoi beni. Evergrande e la controllata Evergrande Real Estate sono state multate per complessivi 15,82 miliardi di yuan, pari a 2,35 miliardi di dollari.

 

HUI KA YAN - PRESIDENTE DI EVERGRANDE

[…]  Per il dissesto sono state condannate altre 55 persone, tra cui i suoi due figli. La fotografia diffusa dalla corte mostra l’ex magnate, con i capelli bianchi, in camicia blu tra due agenti. È l’ultima immagine di una parabola che ha accompagnato la trasformazione della Cina: dalla corsa all’urbanizzazione alla crisi di un modello fondato sul debito e sulla convinzione che il prezzo delle case sarebbe salito per sempre.

 

Nato nel 1958 in una famiglia contadina dello Henan e cresciuto dalla nonna, Hui lavora per dieci anni nell’industria siderurgica. Nel 1996 fonda Evergrande a Guangzhou, mentre milioni di cinesi si trasferiscono nelle città.

 

HUI KA YAN E MARCELLO LIPPI

 Il gruppo vende appartamenti a prezzi accessibili, ma cresce accumulando debiti e usando gli anticipi degli acquirenti. Il denaro incassato per una casa ancora da costruire finanzia il progetto successivo. Finché vendite e prezzi salgono, il circuito alimenta l’espansione; quando la domanda rallenta e il credito si chiude, mancano le risorse per consegnare gli alloggi già pagati.

 

Nel 2020, Evergrande vende immobili per circa 100 miliardi di dollari l’anno. Hui, nel 2017 uomo più ricco dell’Asia secondo Forbes , con un patrimonio salito fino a 45,3 miliardi, estende l’impero ai parchi a tema, alla sanità, alle auto elettriche e al calcio.

 

HUI KA YAN - PRESIDENTE DI EVERGRANDE

Il Guangzhou Evergrande vince otto campionati e due Champions League asiatiche. Marcello Lippi lo allena dal 2012 al 2014, conquistando tre «scudetti» e la prima Champions asiatica del club. L’avventura automobilistica assorbe invece miliardi senza arrivare alla produzione su larga scala.

 

Hui, noto anche come Xu Jiayin in mandarino, si presenta come un «capitalista rosso», arricchito grazie al mercato ma vicino al potere politico. Dietro quella ricchezza, però, i conti nascondono una frode enorme. Evergrande registra in anticipo come ricavi le vendite di appartamenti ancora da consegnare.

 

IL CRAC EVERGRANDE - VIGNETTA BY GIANNELLI

Solo nel 2019 e nel 2020 i ricavi sarebbero stati gonfiati per 564 miliardi di yuan, quasi 80 miliardi di dollari. Il sistema comincia a cedere nel 2020, quando Pechino introduce le «tre linee rosse» per frenare l’indebitamento dei costruttori. Evergrande, abituata a raccogliere nuovo denaro per pagare debiti, fornitori e lavori già avviati, perde l’accesso al credito.

 

Nel dicembre 2021 non rimborsa alcuni bond internazionali e va in default: in quel momento ha passività superiori a 300 miliardi di dollari. […]

 

Evergrande non è l’unica causa della crisi immobiliare, innescata dall’eccesso di case costruite e dalla stretta sul credito. Ma il suo default accelera la perdita di fiducia. Altri costruttori, fra cui Country Garden, non riescono a pagare i debiti. Migliaia di cantieri si fermano, mentre molte famiglie continuano a versare le rate dei mutui per appartamenti acquistati sulla carta e mai terminati.

 

evergrande cina

La crisi del mattone si è trasferita al resto dell’economia. Prima del crollo, l’immobiliare e l’indotto valevano circa un quarto del Pil cinese, mentre nelle abitazioni era concentrato quasi il 70% della ricchezza delle famiglie.

 

Dal 2021 i prezzi sono scesi fra il 20 e il 30%: milioni di proprietari hanno visto ridursi il valore del loro principale investimento e molti hanno continuato a pagare il mutuo su case mai finite.

 

L’incertezza ha spinto le famiglie a rinviare gli acquisti e a risparmiare. Per questo il dissesto di Evergrande continua a pesare sulla fiducia, i consumi e la crescita cinese. […]

crac evergrande in cina 2HUI KA YAN - FONDATORE DI EVERGRANDE