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    DUE SCENARI PER UN VIRUS - NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI, IL CORONAVIRUS SI ESTINGUE GRAZIE ALLE MISURE RESTRITTIVE MESSE IN ATTO DAI GOVERNI - NELLA PEGGIORE, L’EPIDEMIA SI DIFFONDERÀ. E I PROBLEMI NON SARANNO IN OCCIDENTE MA IN AFRICA - IN OGNI CASO, SECONDO L'OMS, DOVREMO ABITUARCI A NUOVE MALATTIE INFETTIVE: ABBIAMO VISTO IN PASSATO L'INSORGERE DELLA SARS E DELL'EBOLA. E IN FUTURO…


     
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    Adriana Bazzi per il “Corriere della Sera”

     

    QUAL È LO SCENARIO PIÙ FAVOREVOLE?

    coronavirus allarme a milano coronavirus allarme a milano

    «Scolasticamente», risponde Carlo Signorelli, professore ordinario di Igiene all' Università Vita e Salute del San Raffaele di Milano, si possono immaginare, da noi, due scenari che tengono conto delle informazioni, oggi disponibili, su questo nuovo coronavirus. Il primo scenario, più favorevole, ipotizza che, grazie alle misure restrittive messe in atto dai governi e dalle strutture sanitarie per circoscrivere i focolai di infezione, il virus possa estinguersi. Se, infatti, ogni persona infetta ne contagia meno di un'altra, l'epidemia non progredisce, si ferma. Se invece ne contagia più di una, progredisce (secondo i dati certificati, il Sars-CoV-2, questo il nome del nuovo virus, ne infetta poco più di due).

    mercato tradizionale cinese 2 mercato tradizionale cinese 2

     

    QUALE INVECE LO SCENARIO PEGGIORE?

    C'è anche la possibilità, aggiunge Signorelli, che non si riesca ad arginare il virus e che quest'ultimo comincerà a circolare sempre di più in tutta Italia ed in Europa (dove è già segnalato in Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna per esempio, ndr). I primi focolai si erano registrati in Cina, Corea e Giappone. Molti dei Paesi occidentali sono attrezzati, grazie ai loro sistemi sanitari, per far fronte a questa epidemia. Con le terapie di supporto oggi a disposizione e magari con qualche cura sperimentale (si stanno per esempio utilizzando, in Italia, alcuni antivirali già utilizzati contro il virus dell' Aids e altri nuovi, come il remdesavir, ndr). Il problema sarà capire che cosa succederà in Africa.

    paziente sospetto a daegu, corea del sud paziente sospetto a daegu, corea del sud

     

    CHE COS'È LA MALATTIA X IPOTIZZATA DALL'OMS?

    Premessa: la «disease X», la malattia X, era stata ipotizzata dall' Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) nel 2018 e definita come una malattia per cui non ci sono vaccini o farmaci «causata da un patogeno sconosciuto, capace di provocare una pandemia, cioè il diffondersi in tutto il mondo» in grado di fare milioni di casi e di morti nel mondo. Una "Blueprint priority disease", secondo l'Oms. Dovremo certamente abituarci a nuove malattie infettive: abbiamo visto in passato l' insorgere della Sars e dell' Ebola, e adesso del nuovo coronavirus Covid 19 che sta diffondendosi in nuovi Paesi. Non si può sapere che cosa ci può riservare il futuro.

     

    COSA È ACCADUTO ALLA SARS? SI È ESTINTA

    tampone coronavirus tampone coronavirus

    Per il momento sappiamo che il Sars-CoV-2 è un virus nuovo anche se assomiglia ai coronavirus della sua stessa famiglia che hanno provocato la Sars e la Mers. Quello che ha provocato la Sars (la sindrome respiratoria grave comparsa per la prima volta nella provincia cinese di Guangdong nel 2003) si è praticamente estinto. Quello della Mers (la sindrome segnalata in Medio Oriente nel 2012) continua a circolare. Ma i virus "mutano": nella loro replicazione vanno incontro a modificazioni genetiche. Queste modificazioni potrebbero renderlo meno aggressivo o anche più aggressivo. Al momento non si sa e occorre monitorare questi cambiamenti. Ogni epidemia ha un proprio ciclo.

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