Federica fantozzi per huffingtonpost.it
salvini giorgetti
No, sì, forse. Tre posizioni. Plasticamente rappresentate dalle delegazioni separate con cui il centrodestra incontrerà Mario Draghi nelle prossime trentasei ore. Giorgia Meloni resterà all’opposizione “responsabile”. Silvio Berlusconi ha fatto un netto endorsement al premier incaricato.
E dopo una lunga segreteria politica, in cui tanto Giancarlo Giorgetti quanto Luca Zaia, ma anche amministratori locali e parlamentari, hanno insistito per valutare “seriamente” l’appello del presidente della Repubblica “in questo momento drammatico”, Matteo Salvini apre alla possibilità di un sostegno all’ex presidente della Bce. Non più a tempo, ma fortemente condizionato: discontinuità nei nomi dei ministri, pochi punti di programma su economia e sanità, garanzie su taglio delle tasse (senza impiccarsi alla flat tax) e sulle pensioni, gestione dell’immigrazione, giustizia.
salvini giorgetti
Tattico che sia, è uno spiraglio. Forse anche più. “Mario è un fuoriclasse come Ronaldo, non può stare in panchina” avvisa Giorgetti. Che in un’intervista all’Agi rivendica la sintonia con il Capitano: “Nessuna divisione tra noi. Mi ha chiesto di andare alle consultazioni. Senza la Lega il governo sarebbe zoppo, ma serve coerenza con i nostri valori. No a fotocopie di Conte, abbiamo proposte ragionevoli, il primo partito va ascoltato”. Toglie dal tavolo l’astensione: “Voteremo a favore o contro”…
silvio berlusconi saluta i giovani di forza italia foto di bacco (6) silvio berlusconi
salvini al quirinale con giorgetti centinaio salvini giorgetti
matteo salvini, giancarlo giorgetti, gian marco centinaio meloni GIORGIA MELONI meloni con le stampelle
silvio berlusconi al quirinale silvio berlusconi saluta i giovani di forza italia foto di bacco (1)