alessandro profumo matteo renzi
DAGOREPORT
Volano gli stracci (a distanza) tra Matteo Renzi e Alessandro Profumo. Il Ducetto ha accolto male la mossa dell’ad di Leonardo (ex Finmeccancia) di tirare fuori tutte le “bolle” del bilancio, ereditate da Moretti: scelta che ha fatto perdere al titolo quasi il 30% in pochi giorni.
GENTILONI E RENZI
La scelta di fare pulizia (con un ritardo di sette mesi) è stata interpretata dal segretario del Pd come un’accusa sulle sue scelte passate. Era stato lui, infatti, a nominare Moretti come capo azienda. Che grazie ad un utilizzo a dir poco “elastico” del bilancio, poteva portare in dote un titolo che dai 5 euro del 2013 era salito fino a 15 euro, con proiezioni fino a 18 euro. L’ex ferroviere, poi, è stato fermato sulla strada del rinnovo per una condanna a 7 anni per la strage di Viareggio.
ALESSANDRO PROFUMO E MOGLIE SABINA RATTI
Con l’operazione-verità di Profumo il titolo viaggia ora intorno ai 10 euro, con un calo di quasi il 30% in pochi giorni. Ed ora Renzi scarica le colpe della scelta del nuovo ad interamente a Paolo Gentiloni. Come a dire: anche Paolo sbaglia.
Ermete Realacci
Il segretario dem racconta ai suoi che il legame fra Alessandro e Paolo si deve alla vispa Sabina Ratti, moglie dell’ex banchiere. Renzi spiega che la simpatia fra la Ratti e Gentiloni è avvenuto per il tramite di Ermete Realacci, ed in virtù delle simpatie ambientaliste della signora. Ed ora la componente “morettiana” dell’ex Finmeccanica – con passati legami anche con Guarguaglini – vuole condizionare le mosse future di Profumo. Si sentono spalleggiati da Renzi. Ma, soprattutto, temono qualche iniziativa “non convenzionale” del capo azienda.
MAURO MORETTI PALAZZO FINMECCANICA A PIAZZA MONTE GRAPPA