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    “SALVINI? LA SUA E’ CRASSA IGNORANZA E MISOGINIA” - IL GINECOLOGO RADICALE SILVIO VIALE STRONCA SALVINI, CHE È INTERVENUTO SULL’ABORTO ATTACCANDO GLI IMMIGRATI CHE VIVONO IN ITALIA (CI SONO DONNE CHE LO FANNO 6 VOLTE) - IGNORANTE ERA COTA E IGNORANTE È SALVINI, CHE NON SA NEPPURE CHE IL SEGRETO DI LEGGE E PROFESSIONALE TUTELA LE DONNE. OGGI AL SANT’ANNA DI TORINO LA RU486 È USATA IN 2.000 CASI. LE INTERRUZIONI MEDICHE HANNO SUPERATO QUELLE CHIRURGICHE…


     
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    Giulia Ricci per torino.corriere.it

     

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    «Crassa ignoranza e misoginia». Così il ginecologo radicale Silvio Viale etichetta le parole del leader della Lega Matteo Salvini, che è intervenuto sull’aborto attaccando gli immigrati che vivono in Italia: «Il pronto soccorso non è la soluzione a stili di vita incivili, ci sono donne che lo fanno sei volte».

     

    Così, il medico noto per le sue battaglie pro-aborto snocciola dati: «Solo il 2,3% delle donne fa 3 o più interruzioni volontarie di gravidanza e di solito sono anche quelle che hanno fatto più figli, mentre i 3/4 sono alla loro prima. Ridicola la polemica contro le donne straniere.

     

    Se è vero che fanno il 30% delle interruzioni, di cui il 40% dei Paesi dell’est, è altrettanto vero che il 22% dei nati ha almeno un genitore straniero. Condannare e punire le donne ed essere indulgenti con i maschi è tipico della misoginia. Quella misoginia ignorante che dieci anni fa faceva dire a Cota, che “la RU486 (la pillola abortiva, ndr) sarebbe marcita negli armadi”, e che oggi spinge Salvini a prendersela con il 2% delle donne, come male assolute».

     

    La Ru486

    aborto aborto

    «Oggi al Sant’Anna di Torino – continua Viale - il principale ospedale italiano per la 194, la RU486 è utilizzata in oltre 2.000 casi, con le interruzioni mediche che hanno superato quelle chirurgiche. Ignorante era Cota e ignorante è Salvini, che non sa neppure che il segreto di legge e professionale tutela le donne. Se vi fosse una sanzione, nessuna lo dichiarerebbe e devo dire crudamente a Salvini, che non rimangono delle tacche sull’utero a ricordo».

     

     

    salvini assalto al campidoglio salvini assalto al campidoglio

    Ma la polemica arriva anche in Consiglio regionale, dove ad attaccare il leader della Lega è la grillina Sarah Disabato:«La vera inciviltà è la sua affermazione. L’interruzione volontaria di gravidanza è un tema che va affrontato con serietà, non certo a beceri colpi di slogan e frasi ad effetto. Se la Lega intende mettere mano alla legge 194 lo dica chiaro e tondo, senza nascondersi dietro le provocazioni del suo leader».

     

    Poi, il dito si sposta sulla giunta Cirio: «In tal senso – continua Disabato - è preoccupante il silenzio degli esponenti leghisti del Piemonte, ed in particolare dell’assessore alla Sanità Luigi Icardi. Cosa ne pensa il titolare della Sanità piemontese delle parole di Salvini? Vuole mettere in discussione questo diritto delle donne piemontesi, sancito da uno dei referendum più partecipati della nostra storia repubblicana? La giunta non può restare in silenzio per sempre: ha il dovere di prendere una posizione per rispetto nei confronti di tutte le donne della nostra Regione. Il M5S è pronto a difendere la legge in ogni sede istituzionale».

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