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IN ISRAELE, A DUE TERZI DELLO SCRUTINIO, NETANYAHU E’ IN TESTA: IL LIKUD E’ IL PRIMO PARTITO E LA COALIZIONE DI "BIBI" E’ IN VANTAGGIO SU QUELLA DELLO SFIDANTE EISENKOT (54 A 48 SEGGI). TRUMP ESULTA E SI PRENDE IL MERITO: “UNA RIMONTA CLAMOROSA DOPO IL MIO ENDORSEMENT”. NESSUNO PER ORA HA LA MAGGIORANZA DI 61 SEGGI. SARANNO DECISIVI I 600MILA VOTI RISERVATI A MILITARI, RISERVISTI, DIPLOMATICI, DETENUTI, RICOVERATI E AD ALTRE CATEGORIE IMPOSSIBILITATE A VOTARE NEL PROPRIO SEGGIO CHE SARANNO CONTEGGIATI IN SEGUITO E QUELLI CHE CONQUISTERÀ “LISTA COMUNE” IL GRUPPO DELLE FAZIONI ARABE. HA VOTATO IL 77% DEGLI ISRAELIANI, LA PARTECIPAZIONE PIU’ ALTA DAL 1999 – NETANYAHU: “DOBBIAMO FORMARE UN GOVERNO NAZIONALE FORTE DI DESTRA. ABBIAMO UN'OPPORTUNITÀ STORICA E IRRIPETIBILE, INSIEME AL NOSTRO AMICO TRUMP PER ELIMINARE LA MINACCIA IRANIANA UNA VOLTA PER TUTTE”. SECONDO IL “WSJ” GLI STATI UNITI HANNO INFORMATO ALCUNI PAESI ARABI DEL GOLFO DI PREPARARSI A UN'OFFENSIVA MILITARE BREVE MA INTENSA CONTRO L'IRAN…- VIDEO
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Eisenkot al premier: “Leader degno si sarebbe dimesso”. Netanyahu festeggia ma, allo stesso tempo, dice di rimanere in attesa dei risultati finali. I primi exit poll davano le due coalizioni testa a testa, ma con il proseguire dello spoglio il blocco del premier si porta in vantaggio.
Al 72,4% dello scrutinio blocco Netanyahu con 54 seggi
Alle 10:03, con il 72,4% delle schede scrutinate, i risultati parziali pubblicati dalla Commissione elettorale centrale attribuiscono 54 seggi al blocco pro-Netanyahu e 48 al blocco guidato da Eisenkot. I partiti arabi ora contano 18 seggi dopo che Ràam ne ha guadagnati due
Commissione elettorale centrale, con il 57% delle schede scrutinate, rivede il distacco tra Netanyahu e Eisenkot: 55 i seggi al blocco del premier contro i 49 dell’opposizione
Con il 57,3% delle schede scrutinate, il blocco che fa capo al premier Benjamin Netanyahu ha 55 seggi e 49 il blocco dell'opposizione guidato da Gadi Eisenkot, con i partiti arabo-israeliani a 16. Lo riferisce il Times of Israel citando i dati della Commissione elettorale centrale.
Commissione elettorale, al 50% dello spoglio delle schede: “Blocco Netanyahu in vantaggio”
Lo schieramento di Netanyahu è in testa dopo lo scrutinio del 50% delle schede. Lo comunica la Commissione elettorale.
Trump: “Dopo il mio endorsement rimonta clamorosa di Netanyahu”
In israele "sembra profilarsi una Clamorosa rimonta" o addirittura "una vittoria" per Benjamin Netanyahu: a sostenerlo è Donald Trump, che ha anche evidenziato un ruolo decisivo che sarebbe derivato dal suo endorsement al primo ministro. Il presidente americano ha pubblicato un post sulla piattaforma social Truth. "Quando il presidente Trump ha appoggiato Bibi la situazione è completamente cambiata e ora, anziché una sconfitta schiacciante per un grande primo ministro, sembra profilarsi una clamorosa rimonta che si conclude con un pareggio, o addirittura con una vittoria per Netanyahu". Nel post poi aggiunge: "Vogliano soltanto il bene del Medio oriente, di Israele e degli Stati Uniti d'America".
Blocco Netanyahu avanti per 57 a 47 seggi
Con il 42% delle sezioni scrutinate, i risultati assegnano 57 seggi al blocco favorevole al primo ministro Benjamin Netanyahu e 47 alla coalizione di opposizione, guidata dall'ex capo di stato maggiore Gadi Eisenkot. Le forze di matrice araba Hadash-tàal e Ràam otterrebbero invece gli altri 16 seggi.
A un quarto dello scrutinio, Likud primo partito
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Scrutinati 3.024 seggi elettorali, sugli oltre 12 mila: il partito di Benjamin Netanyahu, Likud, è in testa con 282.772 voti, pari al 23,36%. Secondo quanto pubblicato dalla Commissione centrale per le elezioni per il rinnovo della 26/ma Knesset al secondo posto c'è Yashar di Gadi Eisenkot con 190.524 voti, pari al 15,74%. Il terzo partito più votato è Insieme, guidato da Naftali Bennett, con 103.220 voti (8,53%).
Usa avvertono i Paesi del Golfo di una possibile nuova offensiva contro l’Iran
Gli Stati Uniti hanno informato alcuni Paesi arabi del Golfo di prepararsi a un'offensiva militare breve ma intensa contro l'Iran, prevista per il periodo successivo alle elezioni di metà mandato statunitensi. Lo riporta il Wall Street Journal, citando fonti informate sulle discussioni in corso.
gadi eisenkot benjamin netanyahu 2
Secondo il quotidiano, l'esercito americano sta trasferendo una batteria di missili Patriot dal Texas per rafforzare le proprie difese aeree e sta spostando le truppe da basi che potrebbero essere esposte al fuoco iraniano. Si tratta, scrive il giornale, di segnali che indicano come Stati Uniti e Israele si stiano preparando a una nuova fase di scontro con l'Iran. In risposta, la Casa Bianca ha dichiarato che non commenterà "piani militari sensibili, la cui esistenza è tutta da verificare", sottolineando tuttavia che "il presidente Trump mantiene tutte le opzioni sul tavolo per garantire che l'Iran non possa mai dotarsi di un'arma nucleare".
Netanyahu: “Opportunità storica e irripetibile per sconfiggere l’Iran una volta per tutte”
“Israele si trova di fronte a un'opportunità storica e irripetibile, insieme al nostro amico presidente Trump per eliminare la minaccia iraniana una volta per tutte. Siamo stati in grado di superare i nostri nemici, e saremo in grado di farlo anche in futuro". Così il primo ministro Benjamin Netanyahu rivolgendosi ai suoi sostenitori, dopo la diffusione degli exit poll, a Gerusalemme. Dal quartier generale elettorale del Likud ha poi definito "una vergogna" la disponibilità di alcuni partiti a collaborare con le formazioni arabe
Netanyahu: “Dobbiamo formare un governo nazionale forte di destra”
Parla Netanyahu, forte degli ultimi exit poll che vedono il blocco a sua guida avanti con 52 seggi nella Knesset: “Siamo in attesa dei risultati definitivi, ma il Likud è il promo partito in Israele. Dobbiamo formare un governo nazionale forte di destra”, ha detto il premier israeliano.
DONALD TRUMP E BENJAMIN NETANYAHU
SARA E BENJAMIN NETANYAHU - ELEZIONI ISRAELE 27 OTTOBRE 2026
DONALD TRUMP BENJAMIN NETANYAHU - GUERRA ALL’IRAN
manifesto elettorale di netanyahu con trump foto lapresse
benjamin netanyahu elezioni israele foto lapresse
gadi eisenkot elezioni israele foto lapresse
gadi eisenkot elezioni israele foto lapresse
benjamin netanyahu con la moglie sara al seggio foto lapresse
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