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    NO, LA MESSA NON E’ FINITA, E’ SOLO RECITATA DA SCHIFO: PIPPITEL BAUDO DIFENDE LA ‘’LOTTERIA ITALIA’’ IN TV (E LA PROFESSIONALITA’ PERDUTA) - IL CROLLO DEGLI ASCOLTI PER LA CUOCA CLERICI? “COLPA DELLA GESTIONE DI RAIUNO, CHE NON HA PIÙ CREDUTO NELLO SPETTACOLO” - DALLA PRIMA EDIZIONE (MANFREDI, SCALA, PANELLI) A CORRADO/CARRA’ AI “FANTASTICO” LO SPETTACOLO APPASSIONAVA E I BIGLIETTI SI VENDEVANO - MA ORMAI IL “PONTIFICALE” HA PERSO OGNI SFARZO E CLASSE…


     
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    Domenica sera Raiuno ha distribuito i premi della Lotteria Italia abbinati al programma «La prova del cuoco» con Antonella Clerici: un rito in crisi, dato che i biglietti venduti sono stati 8 milioni (ai tempi d'oro erano 38 milioni) e l'audience è stata di 4,5 milioni di telespettatori (il record è 26 milioni negli Anni 80).

    Lettera di Pippo Baudo a "la Stampa"

    Pippo BaudoPippo Baudo

    Caro direttore, ho letto con interesse su «La Stampa) gli articoli di Alessandra Comazzi e e Massimiliano Panarari sulla crisi dello spettacolo abbinato alla Lotteria di Capodanno in termini di ascolto e vendita di biglietti della fortuna. Riferendosi al passato gli articolisti definiscono gli spettacoli di una volta come una «Messa Cantata» sicuramente finita.

    Questo giudizio mi ha colpito e mi ha trasportato indietro nel tempo, quando gli spettacoli del sabato sera di fine anno erano dei grandi varietà che meritavano stupore e apprezzamenti dai tecnici di tutte le televisioni del mondo.

    Incominciamo dalla prima edizione della Lotteria condotta da Nino Manfredi, Delia Scala e Paolo Panelli

    Mina e Raffaella CarraMina e Raffaella Carra

    Per proseguire con altre che, per ripasso della memoria , citerò velocemente. Che dire della coppia di ferro Corrado - Raffaella Carrà con musiche indimenticabili («Ma che musica maestro» e «Tuca tuca») e partecipazioni di ospiti eccezionali.

    Il sottoscritto prese il timone dopo Corrado e Carrà, avendo come ospiti fissi nientedimeno che Monica Vitti e Vittorio Gassman, che fecero cose che ancora oggi sono reperti preziosi della teleteca Rai.

    E come zuccherino in una pietanza così dolce si alternavano i «promettenti» giovani Gigi Proietti ed Enrico Montesano.

    In quell'occasione si registrò l'affermazione di un'artista tutto fare come Loretta Goggi ed il pubblico che comperava a tonnellate i biglietti della Lotteria doveva spedire le cartoline settimanali dovendo votare per cantanti in gara come Claudio Villa, Mino Reitano, i Vianella, Massimo Ranieri e Gianni Morandi.

    renato zerorenato zero

    Più avanti il genio registico di Enzo Trapani lanciò da Milano la serie di «Fantastico» con Renato Zero («Viva la Rai» e «Soldi») Gigi Sabani, Claudio Cecchetto ed altri.

    sabani gigisabani gigi

    Poi toccò ancora al sottoscritto condurre dal delle Vittorie, che era considerato la "Scala" del varietà televisivo, una serie favolosa di altri «Fantastico» con una scatenata Heather Parisi e ospiti clamorosi come Roger Moore, Anthony Quinn e Alberto Sordi che rifece il duetto di Stanlio e Ollio in coppia con la Parisi.

    E si possono dimenticare Grillo (con i testi di Antonio Ricci e Stefano Benni), le prime donne Lorella Cuccarini ed Alessandra Martinez ed un trio irripetibile come quello formato da Anna Marchesini, Massimo Lopez e Tullio Solenghi? Per non parlare di ospiti come i Duran Duran, gli Spandau Ballet, Adriano Celentano («Susanna») Aldo Fabrizi, lo spiritoso corvo Rockfeller e Massimo Troisi.

    La storia è lunga e mi scuso per le tante dimenticanze, ma non voglio fare un elenco meticoloso delle tante edizioni. E tutto questo la vogliamo chiamare: «Messa Cantata»? No! Erano grandi spettacoli con i quali la Rai incassava tanti soldi come percentuale sui biglietti venduti ed il montepremi cresceva ogni settimana perché la vendita dei tagliandi aumentava ogni giorno. Poi la «Messa Cantata» è stata celebrata in chiese di periferia senza paramenti di lusso e il «pontificale» ha perso ogni sfarzo e classe.

    Alessandra MartinezAlessandra Martinez aldo fabrizialdo fabrizi

    La caduta si successo degli ultimi anni non è addebitabile ai nuovi celebranti, ma alla gestione di Raiuno, che non ha più creduto nello spettacolo, che era un fiore all'occhiello delle programmazione della rete. Come può la gente affezionarsi e correre ad acquistare il loro tagliando, nella serata finale, sarà abbinato ad un fritto di pesce o ad un piatto di pasta e fagioli? La Messa non è finita. Provate a rifarla bene, credendoci. Lo dimostrano i successi come quelli di Maria De Filippi («Amici») e Simona Ventura («Xfactor») va aggiornato il rito, ci vuole la voglia di fare ed i fedeli accorreranno compatti.

     

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