
DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU…
Andrea Montanari per "Milano Finanza"
Definito il piano di pensionamenti e prepensionamenti (47 in totale) al Corriere della Sera e con la solidarietà (3 giorni al mese) in dirittura d'arrivo per la Gazzetta dello Sport, adesso il fronte caldo in Rcs Mediagroup è quello relativo ai grafici e poligrafici. Un bacino d'utenza che oscilla tra le 1.300 e le 1.400 unità.
E pare che in questo caso per l'azienda guidata dall'amministratore delegato Pietro Scott Jovane la soluzione sia ardua da trovare. Perché il tavolo della trattativa avviato a inizio settimana si è spaccato.
PIERGAETANO MARCHETTI LUCIANO FONTANA FERRUCCIO DE BORTOLI
Non è stata trovata, insomma, la quadratura del cerchio tra le richieste dell'azienda, che punta a risparmiare il 23-24% dei 100 milioni di costo del lavoro complessivo dell'area grafici e poligrafici intervenendo drasticamente sulla struttura, ricorrendo alla solidarietà, e le richieste dei sindacati di categoria, in particolare Slc-Cgil e Uilcom-Uil (la Cisl non ha firmato) che volevano focalizzare gli interventi sull'eliminazione delle consulenze, lo smaltimento delle ferie arretrate, l'azzeramento degli straordinari, l'internalizzazione di alcune attività, «rinviando, a piano industriale definito, un successivo confronto volto a valutare gli esiti di tali interventi», si legge nella nota diramata dalle due sigle sindacali.
Invece, la dirigenza di Rcs non ha voluto trattare su questi aspetti e, secondo fonti sindacali, non è scesa a patti. E ora il banco è saltato. Al punto che per oggi è stata fissata la prima di una serie di assemblee degli oltre mille dipendenti tra grafici e poligrafici.
Se le parti non troveranno una mediazione, magari coinvolgendo le segreterie nazionali delle sigle sindacali, il rischio concreto è che si arrivi alla mobilità per un numero totale di 260 dipendenti (dato che comprende anche i grafici e i poligrafici di Rcs Libri, in fase di cessione a Mondadori).
Del resto, l'obiettivo dell'ad Jovane è chiaro: deve arrivare a centrare l'obiettivo dei 50 milioni di tagli strutturali nell'ambito della definizione del nuovo business plan che potrebbe essere valutato dal cda di Rcs nella giornata di giovedì 16 luglio.
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