CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA,…
LA FAIDA TRA I DUCIONI DI FRANCIA - ALDO CAZZULLO INFILA LA PENNA NELLA DISFIDA TRA MARINE LE PEN E LA NIPOTE MARION MARECHAL, IN VISTA DELLE PRESIDENZIALI 2027: "MARION HA SEMPRE RAPPRESENTATO L'ALA CONSERVATRICE E REAZIONARIA DELLA FAMIGLIA. MARINE HA CAPITO CHE ORMAI LA VERA FRATTURA NON E' PIU' TRA DESTRA E SINISTRA MA TRA L'ALTO E IL BASSO DELLA SOCIETA'. QUANTO A BARDELLA, È UN MISTERO. UN UOMO VUOTO, RIEMPIBILE DI QUALSIASI CONTENUTO, QUINDI MANIPOLABILE. PER QUESTO PIACE A UNA PARTE CRESCENTE DELL’ESTABLISHMENT FRANCESE…"
MARION CONTRO MARINE NEL NOME DEL NONNO
Dalla rubrica delle lettere del “Corriere della Sera”
Caro Aldo, non sicura la candidatura di Marine Le Pen per le presidenziali 2027 (dopo la stangata giudiziaria) un ruolo sembra volerlo svolgerlo sua nipote, Marion Maréchal, che ha scritto un libro: «Si tu te sens Le Pen».
Lei che ne pensa?
Pietro Mancini
Che ne dice del libro di Marion Maréchal, nipote di Le Pen, presentato in compagnia di Bardella (devo dire una coppia che si presenta molto bene)? La presenza di Bardella come va interpretata?
Sergio Baratto
Risposta di Aldo Cazzullo
Cari lettori, Marion Maréchal Le Pen ha sempre rappresentato l’ala conservatrice, anzi diciamo pure reazionaria, della famiglia. Jean-Marie era un istrione, la cui simpatia di persona era inversamente proporzionale all’odiosità delle cose che diceva, come quando definì le camere a gas naziste «un dettaglio della storia», e venne condannato in tribunale per questo. (...)
Marine, sua figlia, è un personaggio molto interessante. Ha capito che ormai la vera frattura non è più tra destra e sinistra ma tra l’alto e il basso della società, infatti ha conquistato il voto popolare, mentre la ricca Parigi vota Macron o Mélenchon.
Marion sinceramente mi sembra un personaggio meno interessante, più tradizionale. Rappresenta un certo cattolicesimo legittimista, la Francia nostalgica dei tempi che precedettero la Rivoluzione, l’Ancien Régime. Non è un caso che Jordan Bardella, pur elogiando ovviamente Marine, si sia avvicinato a lei.
Marine con Marion non ha mai avuto un buon rapporto, se è per questo neanche con il padre: quando la intervistai, alla vigilia del ballottaggio del 2017, mi fece notare che Jean-Marie era andato alla ricerca di tutti i neonazisti francesi — «ma quanti neonazisti ci saranno in Francia? Dieci? Bene, lui è andato da tutti loro pur di ostacolarmi» —;
poi in qualche modo si riconciliarono quando il patriarca si avvicinò alla fine, ma Marine ha passato la vita a far dimenticare di essere la figlia di Jean- Marie e ad aprire una nuova stagione politica, che escludesse qualsiasi cenno razzista — «non ho mai giudicato una persona dal colore della sua pelle» — e andasse oltre la destra più retriva.
Marion da questo punto di vista rappresenta a mio avviso un passo indietro. Non a caso ha intitolato la sua autobiografia «Se ti senti Le Pen», da una frase che le disse il nonno per spronarla all’impegno politico. Quanto a Bardella, è un mistero. Il perfetto Manchurian Candidate: un uomo vuoto, riempibile di qualsiasi contenuto, quindi manipolabile. Per questo piace a una parte crescente dell’establishment francese.
marine le pen nel video pro orban
marion marechal
marine le pen e jordan bardella festa della vittoria a mormant sur vernisson
CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA,…
DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI…
FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL…
FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI…
DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE…
FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE…