DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA…
SANREMO FOLLIES - BATTUTI DA META E MORO, GLI AGITATISSIMI RAGAZZI DE LO STATO SOCIALE RIFLETTERANNO SUL PERCHÉ, NONOSTANTE LA VECCHINA BALLERINA, NON SIANO RIUSCITI A VINCERE CON LA LORO CANZONE "UNA VITA IN VACANZA", CHE SI ERA TROVATA DAVANTI A TUTTI NEI PRONOSTICI - TUTTA COLPA DI AVER CAVALCATO LA PROTESTA DI CINQUE OPERAI DELLO STABILIMENTO DI POMIGLIANO D'ARCO, LICENZIATI DALLA FCA...
DAGONOTA
Battuti da Ermal Meta e Fabrizio Moro nella finale di Sanremo, gli agitatissimi ragazzi de Lo Stato Sociale rifletteranno sul perché, nonostante tutto, non siano riusciti a vincere con la loro canzone "Una vita in vacanza", che era partita morbida e, all'improvviso, si era trovata davanti a tutti nei pronostici.
Sì, ma nonostante cosa? Beh, la vetrina degli artifizi festivalieri è piuttosto ricca. Prima la trovata di replicare smaccatamente il cliché Gabbani, trionfatore dello scorso anno, portando sul palco la vecchina ballerina al posto dell'ormai famosa scimmia; poi lo stratagemma di cavalcare la protesta di cinque operai dello stabilimento di Pomigliano d'Arco, licenziati dalla Fca per comportamenti minacciosi e tutt'ora al centro di un processo: condannati dal Tribunale di primo grado, sono stati riabilitati in appello (e in azienda) nell'attesa che si pronunci la Cassazione.
Insomma, nella kermesse del Festival vale davvero tutto per farsi notare, malgrado la suddivisione dei voti tra pubblico, giuria della sala stampa e giuria di qualità, spesso renda inutile qualsiasi sforzo. Per una manciata di voti in più si è disposti a fare cosa? A rimestare una faccenda finita nelle aule di giustizia?
Tra l'altro, gli operai di Pomigliano sono davvero andati a Sanremo con l'intenzione di salire sul palco del teatro Ariston. Nessuno li ha considerati. "Noi non abbiamo ricevuto alcuna richiesta e, nel caso ci fossero state, non sarebbe stato un problema", la replica candidissima di Claudio Fasulo, vicedirettore di Rai1, nella consueta conferenza finale.
Il quale Fasulo, probabilmente, avrà tirato un sospiro di sollievo nel constatare che dopo la serata di giovedì (il colpo a sorpresa dei cartellini con i nomi di battesimo dei cinque operai appiccicati alle giacche dei cantanti) e lo striscione esposto a Pomigliano venerdì ("Il nostro unico voto va a Lo Stato Sociale") a nessuno sia saltato per la testa di usare la manifestazione canora per altri scopi con il beneplacito di qualche artista.
In fondo, rispetto a una manciata di consensi in più raccolti in Campania, meglio la vecchia che balla...
ermal meta e fabrizio moro
POMIGLIANO - FIAT
sanremo ermal meta moro
Pomigliano
FIAT POMIGLIANO
DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA…
DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A…
DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A…
DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA…