jessica jacques moretti le constellation crans montana

C'È UN CLAN CHE PROTEGGE I CONIUGI MORETTI, INDAGATI CON LE ACCUSE DI OMICIDIO COLPOSO, LESIONI COLPOSE E INCENDIO COLPOSO PER IL ROGO DEL BAR "LE CONSTELLATION" DI CRANS-MONTANA - GLI INVIATI E GLI OPERATORI RAI SONO STATI AGGREDITI FUORI DAL RISTORANTE "LE VIEUX CHALET", UNO DEI TRE LOCALI DI PROPRIETÀ DELLA COPPIA FRANCESE, TRA MINACCE, SPINTONI E GETTI DI ACQUA GELIDA – “DA UN'AUTO, DA CUI PROVENIVA MUSICA RAP AD ALTISSIMO VOLUME, SONO SCESE TRE PERSONE CHE HANNO INIZIATO A INTIMIDIRCI E A INSULTARCI” (C’ERA ANCHE JACQUES MORETTI?) – I CONIUGI: “SIAMO DEVASTATI, NON CI SOTTRARREMO ALLE RESPONSABILITÀ” (GLI INQUIRENTI DEVONO FARE UNA SOLA COSA: ARRESTARLI E BUTTARE LA CHIAVE!) - VIDEO

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Andrea Siravo per la Stampa - Estratti

 

jessica jacques moretti

C'è un clan che protegge i coniugi Moretti. Con gli ospiti indesiderati, come i giornalisti, i loro guardiani usano insulti, minacce, spintoni e getti di acqua gelida. Il brusco metodo lo hanno sperimentato due inviati e altrettanti operatori dei programmi di Rai Uno Mattina News e Storie Italiane, a Lens, fuori dal ristorante "Le Vieux Chalet", uno dei tre locali di proprietà di Jacques Moretti e Jessica Moretti-Maric.

 

«Da un'auto, da cui proveniva musica rap ad altissimo volume, sono scese tre persone che hanno iniziato a intimidirci e a insultarci - ha raccontato il giornalista di Uno Mattina News Domenico Marocchi, che si trovava insieme al collega Alessandro Politi -. Stavamo per andare via quando sono arrivate altre sette persone. Hanno circondato la nostra auto e hanno iniziato a urlare, colpendo la carrozzeria».

 

Quella subita dai giornalisti italiani non è la prima intimidazione. Già nei giorni scorsi un cronista del quotidiano svizzero Blick era stato allontanato in malo modo quando aveva provato a fare delle riprese vicino al ristorante dei coniugi, indagati con le accuse di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo per il rogo del bar "Le Constellation" di Crans-Montana.

 

BAR LE CONSTELLATION A CRANS MONTANA

Anche la giornalista Francesca Crimi del programma Ore 14 è stata allontanata da un uomo che le ha spruzzato contro acqua gelida con una pompa che teneva in mano. Le aggressioni sono state condannate direttamente dal ministro degli Esteri Antonio Tajani: «Il contesto di questa sciagura deve portarci a rispettare il dolore di tutti, ma in nessun modo deve permettere atti di violenza o intimidazione contro la stampa».

Dalla polizia del Canton Vallese, l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Corrado ha ricevuto l'assicurazione di un rapido intervento qualora si verificassero nuovi episodi dello stesso tenore, definiti «gravi e inaccettabili».

 

(…) Intanto, ieri, dopo giorni di scarne dichiarazioni rilasciate ai media svizzeri, i proprietari del "Le Constellation" hanno rotto il silenzio.

 

jacques moretti

«Siamo devastati e sopraffatti dal dolore, con il pensiero costantemente rivolto alle vittime, ai loro familiari colpiti da un lutto così brutale e prematuro, così come a tutti coloro che stanno combattendo per la vita. Nessuna parola è sufficiente per descrivere la tragedia avvenuta la notte di Capodanno», scrive la coppia, francese ma da vent'anni residente nel Cantone Vallese. Sull'indagine - per la quale sono indagati in stato di libertà e rischiano una condanna fino a quattro anni di reclusione - dichiarano di avere «piena fiducia negli inquirenti per fare completa luce sui fatti e dissipare ogni interrogativo» e assicurano che «non cercheremo in alcun modo di sottrarci alle nostre responsabilità».

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