paper tiger

LA CANNES DEI GIUSTI – E’ CURIOSO CHE L’UNICO FILM AMERICANO IN CONCORSO, L’OTTIMO NOIR “PAPER TIGER” SCRITTO E DIRETTO DA UN RICONOSCIUTO MAESTRO COME JAMES GRAY, SIA PRODOTTO DA RAFFAELLA E ANDREA LEONE E DA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO. MA GUARDA UN PO’… DETTO QUESTO IL FILM È AMERICANISSIMO, PER NON DIRE ULTRA NEWYORKESE - IL PIÙ BRAVO, ANCHE PERCHÉ È L’UNICO CHE ABBIA UN RUOLO INTERESSANTE, È ADAM DRIVER. SCARLETT JOHANSSON HA UN PERSONAGGIO CHE LE PERMETTE SOLO UN PAIO DI SCENE NOTEVOLI E MILES TELLER LO RICONOSCI APPENA...

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Cannes 2026. Paper Tiger di James Gray

Marco Giusti per Dagospia

 

paper tiger

E’ curioso che l’unico film americano in concorso, l’ottimo noir con la mafia russa nel Queens a New York “Paper Tiger” scritto e diretto da un riconosciuto maestro come James Gray, altrove forse più ispirato, sia prodotto da Raffaella e Andrea Leone e da Leonardo Maria Del Vecchio. Ma guarda un po’…

 

Detto questo il film è americanissimo, per non dire ultra newyorkese, nel suo gioco di famiglie ebree con i fratelli Irwin e Gary Pearl, uno, ingenuo e stupidotto ma buon padre di famiglia, Miles Teller, l’altro figlio di mignotta, ex poliziotto, divorziato, e pronto a fare affari anche col diavolo, un Adam Driver con fisico da Robert Mitchum e la pistola attaccata al calzino, con la moglie del primo, Scarlett Johansson, malata di tumore al cervello, che farà di tutti per proteggere i figli.

 

paper tiger

Siamo nel 1986, senza telefonini, e Gary, uomo di affari con pochi scrupoli, propone al fratello ingegnere Irwin un lavoro facile da fare per i suoi amici russi, leggi mafia russa, che fanno investimenti in un fiume sporco di qualsiasi scarico tossico. Irwin non solo ci casca, ma coinvolge anche i due figli in una uscita serale che lo metterà nei guai coi russi, che ci metteranno un attimo a puntarlo per avere dalla loro parte il fratello furbo.

 

Nel gioco dei buoni e dei cattivi entreranno tutti, soprattutto la moglie di Irwin, che non vuole rivelare al marito che ha un tumore e si preoccupa solo dell’avvenire dei figli senza di lei. Il più bravo, anche perché è l’unico che abbia un ruolo interessante, è Adam Driver, anzi, per David Ehrlich è “la migliore performance della sua carriera”. Scarlett Johansson ha un personaggio che le permette solo un paio di scene notevoli e Miles Teller lo riconosci appena.

 

scarlett johansson in paper tiger.

James Gray non manca certo di cultura, al punto che cita l'Agamennone di Eschilo («Che vi sia ricchezza senza lacrime; abbastanza per l'uomo saggio che non chiederà altro») come non manca di stile.

 

Come sappiamo dai suoi film più riusciti, come “Two Lovers” del 2008, che aveva lo stesso direttore della fotografia, Joaquín Baca-Asay, e lo stesso favoloso 35 mm, cioè il cinema come si faceva quando era davvero cinema. Riesce anche a trasmetterci quel po’ di romanticismo del vecchio quartiere che sa riprendere benissimo.

 

Solo vedere le strade come fossero gli anni ’80 ci fa piangere di nostalgia. Non è un film autobiografico come il precedente “Armageddon Time”, con Anne Hathaway e Jeremy Strong, anche se riprende molto del sequel che doveva girare e che ha invece lasciato da parte. Certo, “Two Lovers”, scritto assieme a Ric Menello, era un’altra cosa.

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