sigfrido ranucci valter lavitola carlo freccero

“SUGGERIREI UN’OPERAZIONE DI TRASPARENZA: UN NUMERO DI REPORT DEDICATO AL “CASO REPORT”, DANDO SPAZIO AI CRITICI DELLA TRASMISSIONE” – CARLO FRECCERO: “RANUCCI HA COMMESSO UN ERRORE DIFENDENDO CON FORZA LAVITOLA. ANCHE SE NESSUNO PENSA CHE ABBIA COLLABORATO ALL’ATTENTATO NEI SUOI CONFRONTI, UNA DIFESA COSÌ STRENUA DI UNA PERSONA SOTTO INCHIESTA SUGGERISCE UNA SORTA DI DIPENDENZA QUANTOMENO INTELLETTUALE. UNA TRASMISSIONE COME QUELLA DI RANUCCI HA AVUTO IL MERITO DI CONFERIRE UN’IDENTITÀ PERDUTA A RAITRE. TUTTAVIA, NOTO UN PROBLEMA: QUESTA IDENTITÀ TENDE OGGI A CONFLUIRE TROPPO SULLA PERSONA, SUL SINGOLO CONDUTTORE, E NON SULLA REDAZIONE…”

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Estratto dell’articolo di Libero Stracquadanio per “QN”

CARLO FRECCERO OTTO E MEZZO

 

Carlo Freccero, autore televisivo ed ex direttore di Rai 2.

 

Che ruolo gioca oggi un programma come Report nel panorama televisivo?

«Una trasmissione come quella di Ranucci ha avuto il merito e lo scopo di conferire un’identità perduta al canale. Tuttavia, noto un problema: questa identità tende oggi a confluire troppo sulla persona, sul singolo conduttore, e non sulla redazione che effettivamente crea il prodotto […]».

valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiaro

 

A proposito di influenze esterne, come valuta la posizione di Ranucci dopo l’arresto di Lavitola?

«Ranucci ha commesso un errore difendendo con forza Lavitola. Anche se nessuno pensa che abbia collaborato all’attentato nei suoi confronti, una difesa così strenua di una persona sotto inchiesta suggerisce una sorta di dipendenza quantomeno intellettuale. La mia paura è che l’identificazione di Report con la figura di Lavitola finisca per trascinare con sé il programma, danneggiando il lavoro della redazione».

freccero a piazzapulita

 

Come impedirlo?

«Suggerirei un’operazione di estrema trasparenza: un numero di Report dedicato proprio al “caso Report”, dando spazio soprattutto ai critici della trasmissione. Sarebbe una mossa capace di riconfermare quella trasparenza che oggi, a causa delle polemiche, è messa in dubbio».

 

La redazione potrebbe risentire della vicenda?

«A me risulta che la redazione sia compatta. […]».

 

Quindi, da ex dirigente, Ranucci non dovrebbe fare un passo indietro.

«Difficile rispondere, adesso è tutto cambiato. […] Ma difenderei Ranucci così come ho fatto in passato con Santoro e tutti gli altri conduttori che rappresentano il brand del programma».

lavitola ranucci

 

Certo è che RaiTre non è più quella di un tempo…

«La divisione della Rai in reti ha perso ogni significato e scopo. Gli anni d’oro erano quelli della tv-verità di Guglielmi, che metteva al centro l’informazione e l’analisi sociologica del presente. Oggi tutto questo è svanito perché il confronto con la tv commerciale non si gioca più sui contenuti, ma esclusivamente sull’audience. La Rai è diventata una tv industriale, pensata per generare profitti più che per il servizio pubblico. Il capitale economico prevale su quello culturale e sulle differenze politiche, ormai irrilevanti». […]

valter lavitola e sigfrido ranucci a cena insieme al ristorante cefalu a roma