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“ERRI DE LUCA NON È STATO CENSURATO” – LA STORICA ANNA FOA INTERVIENE SUL CASO DELLO SCRITTORE CHE, DOPO ESSERSI DICHIARATO SIONISTA, NON TERRÀ L’EVENTO INAUGURALE DI “SALERNO LETTERATURA”. IL CONDIRETTORE DELLA RASSEGNA, PAOLO DI PAOLO, AVEVA SPIEGATO A DAGOSPIA DI AVER PROPOSTO A DE LUCA DI "FARE USCIRE L'INCONTRO DALLA CORNICE DELLA PROLUSIONE, IN MODO DA ESSERE MENO SOTTO RIFLETTORI STRUMENTALIZZANTI” – E’ POLEMICA SUL CORSIVETTO SENZA FIRMA CONTRO DI PAOLO MESSO IN PAGINA DA "REPUBBLICA (DI CUI LO STESSO DI PAOLO E’ COLLABORATORE) CHE HA FATTO SALTARE 2 PAGINE SU "ROBINSON" DEDICATE ALLA RASSEGNA. IL COMITATO DI REDAZIONE DEL QUOTIDIANO HA CRITICATO IL METODO E ESPRESSO SOLIDARIETÀ A DI PAOLO – IL TWEET DI POLITO E LA PRESA DI POSIZIONE DI COTRONEO, BARTEZZAGHI, FLORES D’ARCAIS E LODOLI…

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“SAREBBE IDIOTA PENSARE CHE NON AVERE AL FESTIVAL ERRI DE LUCA MI FACCIA PIACERE” – PAOLO DI PAOLO SCRIVE A DAGOSPIA E SPIEGA CHE DA CONDIRETTORE DEL FESTIVAL "SALERNO LETTERATURA" HA PROPOSTO A DE LUCA, DOPO LE POLEMICHE SULLE DICHIARAZIONI SU GAZA DELLO SCRITTORE, DI "FARE USCIRE L'INCONTRO DALLA CORNICE DELLA PROLUSIONE, IN MODO DA ESSERE MENO SOTTO RIFLETTORI “STRUMENTALIZZANTI”: "È COSÌ DIFFICILE DA CAPIRE? NON ESSENDO UN DITTATORE, HO REGISTRATO PERPLESSITÀ, MALUMORI, ANCHE RIFLESSIONI DOLOROSE E  RADICALI CHE I CINICI SEMPRE DI TURNO LIQUIDANO COME INSIGNIFICANTI. LA PROLUSIONE NON È UN EVENTO FRA 200 PERSONE, MA L’EVENTO DI APERTURA. SIAMO TUTTI LÌ. ISTITUZIONI, SPONSOR. E SI SAREBBE FACILMENTE TRASFORMATO IN QUALCOS’ALTRO" – IL CORSIVETTO AL VELENO E SENZA FIRMA CONTRO DI LUI (CALCATO SU UN TWEET DI LUCIANO CAPONE DEL "FOGLIO") MESSO IN PAGINA DA "REPUBBLICA" E LA RISPOSTA DI DI PAOLO...

 

https://www.dagospia.com/media-tv/paolo-paolo-scrive-dagospia-dopo-repubblica-messo-in-pagina-corsivetto-476494

 

CASO DE LUCA, A REPUBBLICA ATTACCO AL COLLABORATORE DI PAOLO E ABOLITE DUE PAGINE 

Articolo da www.professionereporter.eu 

 

PAOLO DI PAOLO ERRI DE LUCA

Un corsivo anonimo a pagina 41 de la Repubblica di venerdì 5 giugno. Per attaccare un collaboratore della Cultura del quotidiano, lo scrittore Paolo Di Paolo, colpevole di aver escluso lo scrittore Erri De Luca dall’evento inaugurale di Salerno Letteratura. De Luca nei giorni scorsi si era dichiarato sionista e aveva negato che Israele stia compiendo in Palestina un genocidio. 

 

La Direzione di Repubblica, oltre a pubblicare il corsivo, ha fatto saltare due pagine su Salerno Letteratura che erano pronte per uscire su Robinson, l’inserto culturale della domenica.  

 

Il Comitato di redazione ha reagito con un comunicato per criticare il metodo (corsivo anonimo, che coinvolge tutta la redazione) e per esprimere solidarietà a Di Paolo.  

PAOLO DI PAOLO

 

“Abbiamo letto con sorpresa- dice il corsivo anonimo- le parole con cui Paolo Di Paolo, condirettore del Festival Salerno Letteratura ha spiegato la decisione di cancellare la prevista prolusione di Erri De Luca. ‘Dopo le sue prese di posizione su Gaza non era facile fare finta di nulla’, ha detto Di Paolo. (...)

 

Il Comitato di redazione ha risposto con un messaggio sui social e a tutta la redazione: “Sull’edizione di ieri del nostro giornale è comparso ancora una volta un corsivo non firmato nel quale vengono espresse opinioni su fatti che riguardano il dibattito pubblico. Nei giorni precedenti e nei mesi scorsi c’erano stati casi analoghi per questioni sportive.

 

Senza entrare nel merito delle opinioni espresse, c’è una questione di metodo che ci preme come rappresentanza sindacale. Esprimiamo perciò un forte disagio di fronte a tale modo di utilizzare il giornale: questi commenti non firmati danneggiano l’immagine di tutta la redazione, visto che addirittura si utilizza il plurale maiestatis, e talvolta sembrano mossi più da questioni personali che altro. Nello specifico, il corsivo non firmato di ieri prendeva di mira Paolo Di Paolo, storico collaboratore delle pagine culturali (e non solo di quelle) di la Repubblica. Il collega scrittore è stato messo alla berlina pesantemente e questo ha suscitato, e sta suscitando ancora oggi, molte dure prese di posizioni contro la Repubblica su tutti i social”.  

erri de luca

 

Il Cdr “è amareggiato di fronte a questo tipo di azioni e auspica un chiarimento in merito con la direzione. Sarebbe auspicabile che, per chiarezza verso i lettori e la redazione stessa, e al netto di antiquate usanze – sappiamo bene che gli articoli non firmati sono riconducibili alla direzione – ognuno firmasse ciò che scrive, assumendosene piena responsabilità. Esprimiamo quindi e infine pubblica solidarietà a Paolo Di Paolo”. 

 

Due corsivi anonimi erano usciti nelle scorse settimane per difendere l’allenatore Allegri nei confronti della dirigenza del Milan calcio. 

 

ERRI DE LUCA NON È STATO CENSURATO FERMIAMO LA LEGGE SULL’ANTISEMITISMO 

Articolo di Anna Foa per “La Stampa” - Estratti

 

ANNA FOA

Grande confusione sotto il cielo, o più modestamente nei media e nei social media italiani. Un noto scrittore, notoriamente collocato a sinistra, Erri de Luca, prende posizione in un'intervista ad un giornale governativo israeliano su due temi scottantissimi, "sionismo" e "genocidio a Gaza", sostenendo "io sono sionista" e "Non c'è genocidio a Gaza". L'intervista viene ripresa, con tagli, sia da Il Foglio che da Il Riformista, i due giornali che maggiormente sostengono il governo israeliano in Italia.

 

(...)

Nel comunicato in cui gli organizzatori del festival spiegano e difendono la loro scelta, si fa riferimento al diritto degli organizzatori di un'iniziativa privata a scegliere chi la introdurrà e a richiedere una almeno generale consonanza di idee e si nega di aver operato una censura. Anche perchè De Luca aveva detto espressamente, nella sua intervista, che non avrebbe mai diviso un tavolo con chi sosteneva l'esistenza di un genocidio a Gaza. Questi in sintesi i fatti, almeno finora. 

 

 

ERRI DE LUCA ROBERTO COTRONEO

 

(...)

"Ma il problema, mi si dirà, non è questo, bensì il diritto di esprimere liberamente le proprie opinioni, diritto che l'esclusione di De Luca dalla prolusione di apertura del festival sembra ignorare. A proposito di libertà, vorrei ricordare che è attualmente in discussione alla Camera italiana una proposta di legge sulla lotta all'antisemitismo veramente liberticida, che lo equipara all'antisionismo, e che se approvata impedirebbe qualsiasi dibattito, fin le discussioni universitarie di dottorato, sull'antisionismo e l'antisemitismo, proposta di legge contestata da centinaia di docenti di ogni ordine e grado.

PAOLO DI PAOLO

 

Molti di coloro che appoggiano la libertà di De Luca in questa vicenda, e fra loro ahimé molti amici di Sinistra per Israele, la sostengono. Chiedo loro pubblicamente di togliere il loro appoggio alla legge, come è successo in Francia per una legge simile, che è stata ritirata proprio in seguito alle proteste. La libertà di opinione non può servire solo a sostenere il governo israeliano. 

 

Ma una cosa vorrei aggiungere. Anche se parlare di "censura" in questo caso è molto discutibile, resta il fatto che nell'opinione di una parte almeno dell'opinione pubblica la percezione è stata quella. Non credo che questo abbia fatto bene a nessuno dei contendenti. 

 

Questa vicenda, nata come banale, ha contribuito a incrementare l'odio e la violenza del dibattito. Avrei preferito una scelta diversa da parte del Festival, forse quella di un contraddittorio con De Luca. Capisco che questo avrebbe snaturato il festival, centrandolo solo sulla questione palestinese, e creato forse anche problemi di sicurezza.

 

erri de luca scalatore

Ma non si sarebbe arrivati, su questa questione, a fratture che certo non giovano a chi ogni giorno nelle vie delle città israeliane si batte contro i crimini del governo e avrebbe bisogno di tutto il nostro appoggio. Ma mi rendo conto della difficoltà di ogni presa di posizione e anche della parzialità del mio punto di vista, che più che al festival guarda alla Palestina e ad Israele. In ogni caso, anche se è una scarsa consolazione, meglio una guerra delle parole che una guerra tout court. 

erri de luca scalatore 2PAOLO DI PAOLO anna foaIL BOXINO ANONIMO DI REPUBBLICA CONTRO PAOLO DI PAOLOERRI DE LUCA ROBERTO COTRONEO