severgnini e chiale stefania .xu

CHIAMATEMI BEPPE, SARÒ IL VOSTRO PIGMALIONE - AL SUO ARRIVO A "SETTE" (FIRMERÀ I PRIMI NUMERI DA APRILE), HA GIA' FATTO FUORI MEZZA REDAZIONE AL GRIDO DI "TU NON MI SERVI" - AL SETTIMANALE CHI CI PENSA? SBARCANO LE SEVERGNINI-GIRLS E IL RIPESCATO GIUSEPPE DI PIAZZA…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Dagonews

 

 

stefania chiale intervista beppe severgnini inistefania chiale intervista beppe severgnini ini

Si chiama Beppe Severgnini, figlio del notaio di Crema che fu vicino a Mediobanca (cose che capitano), sedicente figlioccio per parto eterologo di Montanelli, ma chiamatelo pure Attila. Al suo arrivo a "Sette" (firmerà i primi numeri da aprile) è partito il fuggi fuggi generale dalla redazione.

 

Pare che il ragazzo dal ciuffo bianco sia entrato in redazione al grido di "Tu non mi servi", "Tu non mi servi" rivolto ai redattori, già più o meno intenzionati del resto ad andarsene.

 

Per chi può, scatta la pensione: il caporedattore centrale Roberto Gobbi e il critico letterario Antonio D'Orrico. Altri se la danno a gambe: Ferruccio Pinotti, le cui inchieste su massoneria e poteri forti trovano sempre poco spazio al giornale (ma come mai?) si dirotta alle Cronache Italiane, il fashion-victim Gian Luca Bauzano passa alla redazione Tempi liberi, fucina di pezzi severissimi su borse, borsette, ombretti e altre amenità da parrucchieri informati; incerto il futuro di Francesca Pini, una resistente all'interno della redazione (ma per lei si parlava di un'altra redazione tutta d'un pezzo, quella di "Corriere eventi").

 

stefania chiale intervista beppe severgninistefania chiale intervista beppe severgnini

 

E quindi? Chi lo fa il settimanale? Niente paura, ci pensa Beppe da Crema. Dopo l'annuncio del Comitato di redazione sulla volontà dell'editore Urbano Cairo di "non rinnovare i contratti a termine" ne arrivano quelli nuovi di pacca di due severgnine-girl: la già mitica Stefania Chiale, giornalista e gran intervistatrice di Beppe da Crema, e una consorella. Pure da "Io Donna" arriva Anna Maria Speroni. Una quarta è attesa. Chiamatemi Beppe, sarò il vostro pigmalione.

 

Raggiunto lo scopo Severgnini, pagato a peso d’oro, avrebbe poi rispolverato Giuseppe Di Piazza, amico d’una vita parcheggiato nel cimitero degli elefanti Rcs, già direttore di “Sette”. Così il vispo Beppe potrà allegramente continuare a occuparsi delle sue magnifiche e molteplici attività nell’informazione degli italiani. 

tmfrdprty lap10 giuseppe dipiazza diego dellavalletmfrdprty lap10 giuseppe dipiazza diego dellavallestefania chiale, beppe severgnini e anna masera controvento. foto di m. santoro 8stefania chiale, beppe severgnini e anna masera controvento. foto di m. santoro 8stefania chiale e beppe severgnini  aastefania chiale e beppe severgnini aastefania chiale beppe severgninistefania chiale beppe severgninistefania chiale 4stefania chiale 4severgnini e chiale stefaniasevergnini e chiale stefaniastefania chiale francesco piccolostefania chiale francesco piccolosevergnini e chiale stefania.xusevergnini e chiale stefania.xusevergnini e chiale stefania csevergnini e chiale stefania cstefania chiale intervista beppe severgnini ultstefania chiale intervista beppe severgnini ult