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CIAK, MI GIRA! – NIENTE DA FARE, L’ARRIVO DI TANTI NUOVI FILM AMERICANI NON SCALFISCE IL SUCCESSO DI “NAZA”, IL DOCUMENTARIO DEGLI ISRAELIANI YUVAL ABRAHAM E RACHEL SZOR CHE RICOSTRUISCE QUEL CHE È ACCADUTO E STA ANCORA ACCADENDO A GAZA: IERI HA SEGNATO UN INCASSO AL PRIMO POSTO DI 376.674 EURO, CON ALTRI 45.750 SPETTATORI IN 355 SALE E UN TOTALE DI 2.614.289 EURO – AL SECONDO POSTO TROVIAMO L’AVVENTUROSO “HEART OF THE BEAST” CON BRAD PITT E UN CANE CHE CERCANO DI SALVARE LA PELLACCIA IN ALASKA, CON 279.020 EURO E 34.466 SPETTATORI IN 373 SALE – AL TERZO TROVIAMO “VERITY” CON ANNE HATHAWAY E DAKOTA JOHNSON CHE FANNO LE SCRITTRICI. E AL QUARTO POSTO APPARE IL FLOP ANNUNCIATO “DIGGER” DI INARRITU CON TOM CRUISE, CHE HA SPACCATO LA CRITICA E IL PUBBLICO… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Film Naza mostra del cinema di venezia
Niente da fare. L’arrivo di tanti nuovi film americani non scalfisce affatto il successo di “Naza”, il documentario ideato e diretto dagli israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor che ricostruisce quel che è accaduto e sta ancora accadendo a Gaza, e per questo è così odiato da Giuliano Ferrara e dagli altri buontemponi del Foglio.
“Naza” segna ieri un incasso al primo posto di € 376.674, con altri 45.750 spettatori in 355 sale e un totale di € 2.614.289. Vero e proprio caso del momento, anche perché recupera tutti gli orfani di “Report” e delle inchieste televisive che Telemeloni ha simpaticamente soppresso. E dice di più dei quattro salti in padella melonicentrici proposti da Lilli Gruber o dai talk della 7 dove non si va al di là di Cazzullo e Augias ospiti.
Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio
Al secondo posto troviamo l’avventuroso “Heart of the Beast” di David Ayer con Brad Pitt e un cane che cercano di salvare la pellaccia in Alaska, con € 279.020, 34.466 spettatori in 373 sale, un totale di € 1.882.117. E’ anche, fra i tanti nuovi film in sala, quello che la critica internazionale tratta meglio. Cioè è anche un buon film…
Al terzo posto troviamo “Verity” di Michael Showalter con Anne Hathaway e Dakota Johnson che fanno le scrittrici, con € 239.823, 29.608 spettatori in 307 sale, un totale di € 449.472. E al quarto posto appare il flop annunciato “Digger” di Alejandro G. Inarritu con Tom Cruise che ha letteralmente spaccato la critica e il pubblico. Ma gli amici messicani di Inarritu, cioè Guillermo Del Toro e Alfonso Cuaron lo hanno difeso con le unghie e con i denti.
BACIO DAKOTA JOHNSON ANNE HATHAWAY IN VERITY
Da noi ha incassato ieri solo € 197.488, con 25.173 spettatori nella bellezza di 481 sale (cioè quasi 500!), un totale di € 363.875. Ricordiamo che ha un budget di 120 milioni di dollari che, col marketing internazionale, arriva ai 180 milioni di dollari. Ieri, nelle sale americane, “Digger” era terzo con 3,4 milioni di dollari e un globale di 7,4, superato anche da “Resident Evil” al secondo posto con 3,6 milioni, un totale di 116 milioni e un globale di 210.
Il film che ha funzionato meglio in America ieri e dominerà il weekend è proprio “Verity”, thriller con due bellissime ragazze che porta al cinema un pubblico di ragazze, 15,1 milioni di dollari. Mica male.
Torniamo alle nostre belle sale italiane. Al quinto posto troviamo “Avengers: Endgame Extra”, il film-civetta che deve scaldare il pubblico per il nuovo “Avengers: Doomsday” con € 172.615, 19.075 spettatori, un totale di € 3.167.037, Sesto “Resident Evil” di Zach Cregger con € 149.548, 17.241 spettatori, un totale di € 3.245.659. Abbiamo visto che in America è secondo ieri con 3, 6 milioni di dollari, un totale americano di 116 milioni, un globale di 210.
Seguono il cartone animato della Dreamworks “L’isola dei ricordi” con € 81.881, 12.072 spettatori, un totale di € 553.862, la commedia “The Invite” con Olivia Wilde, Seth Rogen, Penelope Cruz e Edward Norton, € 64.842, 8.205 spettatori, un totale di € 1.536.285.
E i film italiani? Ieri non entrano nemmeno tra i primi dieci in classifica. Facciamocene una ragione. Il primo incasso italiano è “La città dei vivi”, il biopic su Luca Varani, il ragazzo di 23 anni ucciso a Roma per sfizio da due balordi criminali, diretto da Edoardo Gabbriellini su una sceneggiatura scritta e non firmata, per divergenze col regista, dai fratelli D’Innocenzo. Incassa ieri all’11° posto € 59.447, 7.812 spettatori in 232 sale, un totale di € 114.285.
Al 13° posto troviamo “Nessun dolore” di Gianni Amelio con Alessandro Borghi libraio di buon cuore in quel di Prati e Valeria Golino professoressa non ancora in pensione sempre di Prati. Stranamente non è mai inquadrato il cinema Eden. Ha incassato ieri € 41.703, 5.824 spettatori in 236 sale per un totale di € 348.407.
Un filo in più di “Quasi vera”, commedia con AI e bella ragazza virtuale diretto da Fausto Brizzi con Frank Matano, Taylor Mega, 14° posto con € 39.315, 5.273 spettatori in 284 sale, un totale di € 63.555. Diciamo che non è un successo. 16° posto per “Una storia” di Anna Foglietta, € 19.073, 2.706 spettatori € 169.783. Che è una Caporetto l’ho già detto. Certo, i titoli non invitano a andare a vedere i film italiani…
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