DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE…
ALLARME ROSSO PER IL ROSCIO – C’È SCARSA CHIAREZZA SULLE CONDIZIONI FISICHE DI JANNIK SINNER, CHE HA DECISO DI SALTARE ANCHE IL MASTER DI SHANGHAI – IL NUMERO 1 NON GIOCA DAL 12 LUGLIO, DALLA FINALE DI WIMBLEDON. IL 21 AGOSTO, DATA DELL’UFFICIALIZZAZIONE DEL RITIRO DAL TABELLONE DI NEW YORK, HA FATTO SAPERE DI AVERE UN “PROBLEMA AL GINOCCHIO DESTRO”. POI IL NULLA – PRIMA DEL BLITZ A LIONE, PER UN CONSULTO CON UN NOTO ORTOPEDICO, JANNIK SI ERA FERMATO DOPO APPENA 40 MINUTI DI ALLENAMENTO A MONTECARLO... – VIDEO
Estratto dell’articolo di Gaia Piccardi per il “Corriere della Sera”
Aspettando Godot, siamo tutti personaggi di Beckett. Ci intratteniamo in ragionamenti e discussioni sotto l’albero del tennis, mentre Jannik Sinner rinuncia anche al Master 1000 di Shanghai: è il quinto forfait consecutivo dopo Montreal, Cincinnati, Us Open e Pechino. Non gioca dal 12 luglio, la domenica della finale di Wimbledon.
Non esprime un pensiero complesso dal 21 agosto, data dell’ufficializzazione del ritiro dal tabellone di New York. Siamo rimasti al «problema al ginocchio destro» conficcato nel cuore di un comunicato che trasudava dispiacere. Non c’è diagnosi, non c’è prognosi. [...]
jannik sinner con una fan in un ristorante di lione
E poi c’è Pollicino che semina le molliche social del suo pellegrinaggio tra studi medici. Milano, Torino, ancora Milano, ancora Torino, venerdì Lione, casa di un noto chirurgo specializzato in patologie del ginocchio dei calciatori.
La dinamica delle rinunce è chiara, ed è di tutti i top player: aspettare fino all’ultimo per non penalizzare la prevendita del torneo, minimizzare — per quanto possibile — il danno all’evento. [...]
Però Jannik Sinner è il n.1 (minacciato da Zverev) di uno sport globale. In quanto tale, ha molti diritti e qualche dovere. Il primo di essi è la chiarezza. Obiezione: eh ma anche Carlos Alcaraz non ci ha detto esattamente cosa ha avuto al polso. C’è una differenza fondamentale: il caso Clostebol. Prosciolto per non aver commesso il fatto, certo.
Però non tutta l’opinione pubblica — e Sinner ha tifosi dall’Alaska alla Terra del Fuoco, dal Polo Nord alla Nuova Zelanda — ha digerito quell’episodio. L’antidoto all’opacità è la luce. Il siero contro le dietrologie (e ne circolano di ogni tipo) è la verità. A meno che nemmeno Jannik la conosca, la verità.
laila e jannik sinner gp dubai
La ricerca di pareri medici mentre ci avviciniamo ai tre mesi di stop depone a favore di una mancanza di certezze riguardo a quello che si ha e che si deve fare per guarirne. È chiaro che Sinner si sente addosso qualcosa, nel corpo o nella mente (o in entrambi), che gli impedisce di essere sereno su un campo da tennis.
[...] Si naviga a vista verso il prossimo snodo: Six Kings Slam, l’esibizione per nababbi. Un milione e mezzo di dollari solo per la presenza a Riad. Al di là dei discorsi sull’opportunità di rientrare in Arabia Saudita (pari a zero), gli arabi hanno appena pubblicato il format 2026: con Alcaraz e Djokovic già in semifinale, Jannik è atteso dal quarto con De Minaur il 21 ottobre.
Ogni passo, ogni dollaro extra (nessuno gioca di più gratis) di Six Kings è stato concordato con l’atleta. Lo rivedremo a Riad? Molto meglio a Vienna, indoor, dal 26 ottobre. Però Sinner è l’uomo delle conquiste storiche e delle decisioni che dividono (no all’Olimpiade, no al Quirinale, no alla Davis): nessuno si stupirebbe.
Dalla Federtennis italiana, che ha messo a disposizione del suo campione medici e mezzi (il laser del dottor Parra), filtra una certa preoccupazione. Ma è davvero presto per ragionare sulla presenza di Jannik alle Finals di Torino, che hanno polverizzato i biglietti in prevendita, e alla Davis a Bologna, la cui biglietteria fatica di più.
Se mai a Sinner interessassero i Giochi di Los Angeles 2028, un passaggio in azzurro a novembre o l’anno prossimo dovrà farlo: per l’eleggibilità, infatti, non basta l’ultima maglia, alle finali di Malaga 2024.
Ma oggi non sono questi i pensieri nella testa del giocatore. Si ragiona sul breve, qui e ora. Un paio di giorni fa i ragazzi arrivati a Montecarlo dall’Accademia di Piatti (è prassi comune che Vagnozzi chieda gli sparring all’ex coach di Jannik), sono tornati a Bordighera in anticipo. Basta, andiamo, non ce la faccio ha detto Sinner dopo quaranta minuti di allenamento. [...]
laila e jannik sinner in moto
laila e jannik sinner ph chi
JANNIK SINNER AL DISCOUNT
DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE…
DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI…
DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? –…
DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL…
DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA…
DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI…