renate reinsve giulio base albatross

CIAK MI GIRA - ANCHE PER QUESTO INIZIO DI GIUGNO TUTTO RIMANE COME I GIORNI PASSATI. “BACKROOMS”, L’INDIE-HORROR DEL VENTENNE KANE PARSONS, CHE IN TUTTO IL MONDO NAVIGA SUI 118 MILIONI DI DOLLARI, È PRIMO ANCHE DA NOI IERI CON € 407.242, 50.193 SPETTATORI, UN TOTALE DI € 2.207.464. MA LA COSA PIÙ INTERESSANTE È IL PUBBLICO, COMPOSTO SOLO DI RAGAZZETTI VENTENNI - SECONDO POSTO PER “MICHAEL”, IL BIOPIC DI MICHAEL JACKSON VOLUTO DALLA FAMIGLIA, MENTRE  L’ALTRO GRANDE HORROR GIOVANILE DEL MOMENTO, “OBSESSION”, È TERZO. SOLO QUARTO IL DISASTRATO “THE MANDALORIAN AND GROGU” - INTANTO GIOVEDÌ ESCE IN PRIMA TV SULLA RAI TRE CHE FU DI ANGELO GUGLIELMI, IL FILM PIÙ FASCIO DELL’ANNO, “ALBATROSS” DI GIULIO BASE PER IL CICLO, CITO, “GRANDE CINEMA D’AUTORE”… VE LO RIPETO, GRANDE CINEMA D’AUTORE - VIDEO 

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Marco Giusti per Dagospia

 

backrooms 5

Anche per questo inizio di giugno tutto rimane come i giorni passati. “Backrooms”, l’indie-horror del ventenne Kane Parsons con Renate Reinsve e Chiwetel Ejiofor, che in tutto il mondo naviga sui 118 milioni di dollari, è primo anche da noi ieri con € 407.242, 50.193 spettatori, un totale di € 2.207.464.

 

Ma la cosa più interessante è il pubblico, composto solo di ragazzetti ventenni come il regista spaventati dai magazzini spettrali dei centri commerciali. James Wan, il produttore, racconta di aver incontrato per la prima volta Kane Parsons, che aveva realizzato corti per YouTube sulle backrooms, che aveva solo 16 anni. Ma non si era accorto di quanto fosse piccolo. Andava ancora alle superiori.

 

 

 

backrooms

Secondo posto per “Michael”, il biopic di Michael Jackson voluto dalla famiglia, € 213.201, 26.040 spettatori, un totale di € 24.213.938, pari a 3 milioni di nostalgici del cantante. L’altro grande horror giovanile del momento nato da YouTube, “Obsession” di Curry Baker con Michael Johnston e Inde Navarrete, è terzo con € 188.944, 22.782 spettatori, un totale di € 2.671.267.

 

Solo quarto il disastrato “The Mandalorian and Grogu” di Jon Avnet, € 171.757, 20.681 spettatori, un totale di € 2.699.716. “Kill Bill: The Whole Bloody Affair” di Quentin Tarantino, edizione speciale che raccoglie i due capitoli e qualche scena in più è quinto con € 163.703, 15.551, un totale di € 699.075. Ma ricordiamo che dura quasi 5 ore…

 

 

obsession 2

Al sesto posto “Il Diavolo veste Prada 2” di David Frankel con € 109.204, 13.778 spettatori e un totale di € 31.382.498, pari ormai a 4 milioni di spettatori (3.919.131). Settimo posto per l’ultimo film di Pedro Almodovar, “Amarga Navidad” con € 52.287, 7.621 spettatori, un totale di € 765.585.

 

 “Tuner - L’accordatore” di David Doher con Leo Woodall, Dustin Hoffman, Jean Reno, dove un esperto accordatore sfrutta le sue doti per aprire cassaforti, è ottavo con € 40.926, 5.897 spettatori e un totale di € 181.110. Il solo film italiano in classifica è King Marracash”, il documentario musicale di Pippo Mezzapesa, decimo con € 26.484, 2.437 spettatori, un totale di 1 milione di euro. Buttali via.

 

 

GIULIO BASE SUL SET DI ALBATROSS

Ma il resto del cinema italiano che fine ha fatto? Diamo anche noi spazio ai ventenni, vi prego. E intanto giovedì esce in prima tv sulla Rai Tre che fu di Angelo Guglielmi, il film più fascio dell’anno, “Albatross” di Giulio Base per il ciclo, cito, “grande cinema d’autore”… Ve lo ripeto, grande cinema d’autore. 

UMA THURMAN E LUCY LIU SUL SET DI KILL BILLalbatross di giulio base 7the mandalorian and grogu obsession 4obsession 1