naza heart of the beast digger verity

CIAK, MI GIRA! – AL SUO QUARTO GIORNO IN SALA, “NAZA” PERDE UN BEL PO’ DI SPETTATORI, MA RIMANE ANCORA SALDAMENTE PRIMO IN CLASSIFICA CON 183.656 EURO – SALE AL SECONDO POSTO “HEART OF THE BEAST – NEL PROFONDO SELVAGGIO” CON BRAD PITT. TERZO POSTO PER IL THRILLER PSICOLOGICO AL FEMMINILE “VERITY” CHE INCASSA 76.570 EURO AL SUO PRIMO GIORNO IN SALA - UN FILINO IN PIÙ DELL’ATTESO “DIGGER” DI ALEJANDRO G. INARRITU CON TOM CRUISE TRUCCATO COME DEL DEBBIO, GIÀ MASSACRATO DAI CRITICI AMERICANI PIÙ IMPORTANTI, QUARTO CON  76.440 EURO, 10.705 SPETTATORI CON LA BELLEZZA DI 427 SALE (MINCHIA!). UN DISASTRO, INSOMMA… - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Marco Giusti per Dagospia

 

naza

Al suo quarto giorno in sala, il primo fuori dalla sicurezza dei tre giorni feriali previsti dalla distribuzione della I Wonder, “Naza”, il documentario ideato e diretto dagli israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor che ricostruisce quel che è accaduto e sta ancora accadendo a Gaza, perde un bel po’ di spettatori, ma rimane ancora saldamente primo in classifica con € 183.656, 24.008 spettatori in quasi 300 sale, per un totale significativo di € 1.995.949.

 

Malgrado i tanti film nuovi che hanno invaso i cinema, sale al secondo posto “Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio”, l’avventuroso con Brad Pitt e il cane fedele che cercano di salvare la pellaccio in quel dell’Alaska con € 82.382, 10.879 spettatori, un totale di € 1.478.183.

 

verity

Terzo posto per il thriller psicologico al femminile “Verity”, diretto da Michael Showalter, tratto dal bestseller di Colleen Hoover con Anne Hathaway al suo terzo film in un mese,  come la scrittrice di successo Verity Crawford, Dakota Johnson come la sua ghostwriter Lowen Ashleigh, Josh Hartnett come il marito bonazzo di Verity, che incassa € 76.570, con 10.174 spettatori, al suo primo giorno in sala.

tom cruise - digger

 

Un filino in più dell’atteso “Digger” di Alejandro G. Inarritu con Tom Cruise truccato come Del Debbio, già massacrato dai critici americani più importanti, visto come fosse un film di Wes Anderson venuto male, quarto con € 76.440, 10.705 spettatori con la bellezza di 427 sale (minchia!). Un disastro, insomma. Anche se aspettiamo gli incassi di oggi per capire le possibilità dei due film, ma l’esordio è pessimo.

resident evil di zach cregger 6

Al quinto posto ritroviamo “Avengers: Endgame Extra”, la versione rinforzata di “Avengers: Endgame” che lancia il prossimo Avengers, cioè “Doomsday” dei fratelli Russo. L’incasso è modesto, € 52.225 con 6.049 spettatori, un totale di € 2.902.753. “Resident Evil” di Zach Cregger finisce al sesto posto con € 47.732, 5.987 spettatori, un totale di € 3.014.600.

 

 Settimo il film concerto "Linkin Park: Unshatter” con € 40.978, 3.055 spettatori, un totale di € 100.269. All’ottavo posto troviamo un nuovo film italiano proveniente da Venezia, “La città dei vivi”, la terribile storia di Luca Varani, morto a 23 anni a Roma nel 2016, torturato e ucciso a Roma da Manuel Foffo e Marco Prato senza un perché, diretto da Edoardo Gabbriellini, tratto dal libro di Nicola Lagioia, con una sceneggiatura non firmata per disaccordi col regista dei fratelli D’Innocenzo, e una scelta precisa.

la citta' dei vivi 8

 

Non farci vedere l’orrore, le martellate, la terribile morte per sfizio del povero Luca Varani, bravo ragazzo di estrazione popolare finito in un brutto giro di coca e di incontri omosessuali. Per dare spazio alla sua storia personale. Lo interpreta un volto nuovo, Emmanuele Maria Di Stefano, mentre il padre è interpretato da Valerio Mastandrea e la fidanzata dalla inedita Gaia Merlonghi. Ieri, al suo primo giorno in sala ha incassato € 20.413, portando al cinema 2.862 spettatori.

 

the bibi files

Nono posto per il documentario “The Bibi Files”, dedicato alla figura di Bibi Netanyahu, che incassa € 19.357, 2.563 spettatori, un totale di € 194.310. Se andiamo più giù troviamo “Nessun dolore” di Gianni Amelio coi bravi borghesi di Prati 11° con € 14.695, 2.047 spettatori in 171 sale per un totale di € 289.761.

quasi vera

La commedia “Quasi vera” di Fausto Brizzi con Frank Matano che si inventa l'influencer con l'AI, Taylor Mega, 13° posto con neanche 10.000 euro (€ 9755), 1.438 spettatori, malgrado l’apparizione da Lilli Gruber che ha stupito molti registi più blasonati.  16° il thriller “Her Private Hell” di Nicolas Winding Refn con Sophie Thatcher con € 8.051, 1.139 spettatori in 91 sale, un totale € 55.724.

 

“Una storia” di Anna Foglietta con Alba Rohrwacher e Guido Caprino come coppia in crisi è al 17° posto con € 6.292, 969 spettatori in 57 sale, un totale di € 143.056. "Onslaught – Assalto finale”, bang bang movie diretto da Adam Wingard con Adria Arjona, Dan Stevens, Eric Warenheim è 18° con € 4.357, 592 spettatori in 118 sale al primo giorno.

RIDER

 

E “Rider”, teen movie diretto da Roan Johnson e da Dade alias David Pavanello, bassista dei Linea 777, con Lorenzo Aloi e Kaze è 19° con € 3.701, 393 spettatori in 43 sale. Diciamo che per il cinema italiano è una Caporetto…

Heart of the Beast – Nel profondo selvaggioalessandro borghi nessun dolore 1guido caprino unA storiaguido caprino alba rohrwacher una storiaalba rohrwacher guido caprino una storianessun dolore valerio mastandrea nessun dolorevaleria golino nessun doloretom cruise - digger la citta' dei vivila citta' dei vivi 6The Bibi Filesla citta' dei vivi 7la citta' dei vivi 9la citta' dei vivi 5resident evil di zach cregger 2resident evil di zach cregger 4resident evil di zach cregger 5AVENGERS ENDGAME EXTRAAVENGERS ENDGAME EXTRAHeart of the Beast – Nel profondo selvaggioHeart of the Beast – Nel profondo selvaggioDiggertom cruise - diggertom cruise - diggerdakota johnson verityanne hathaway verityBANDIERE DELLA PALESTINA ALLA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO NAZA