IL CINEMA DEI GIUSTI - VIENI AVANTI, IERVOLINO! IL 24ENNE PRODUTTORE RE DEI “B-MOVIES” LANCIA “E IO NON PAGO” DI ALESSANDRO CAPONE - LA FORMULA: SCENEGGIATURE NON TROPPO LAVORATE, REGISTI O ALLA PRIMA ESPERIENZA O MACINATORI DI PROFESSIONE - CAST INOSSIDABILI: VALERIA MARINI, ENZO SALVI, JERRY CALÀ E MAURIZIO MATTIOLI - IL FILM SULL’ “ITALIA DEI FURBETTI” E’ UN PASSO AVANTI RISPETTO A “OPERAZIONE VACANZE” DI CLAUDIO FRAGASSO..

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Marco Giusti per Dagospia

E io non pago di Alessandro Capone.

Non facciamo gli schizzinosi, come dice la Fornero. C'è solo da imparare da un produttore, Andrea Iervolino, che a 24 anni, ha già prodotto qualcosa come una quindicina di titoli, quasi tutti comici.

Poco importa se tra questi film, cito solo "Pipi Room" di Jerry Calà, "Napoletans" di Luigi Russo, "Una cella in due" di Nicola Barnaba, "Operazione vacanze" di Claudio Fragasso, non ci sono proprio dei capolavori, che alcuni, come l'horror comico "Una notte da paura" con Lillo e Pannofino, non sono mai usciti, se altri, come il pur notevole "La mia mamma suona il rock" diretto e interpretato da Massimo Ceccherini, sono particolarmente a rischio, se i budget sono quasi ridicoli e non si capisce come faccia a portare avanti così tanti progetti a incassare non granché e a trarne un qualche guadagno.

Siamo davanti a una autentica factory di B movie alla Ed Wood, dove ritroviamo quasi sempre gli stessi attori, da Valeria Marini a Enzo Salvi, da Jerry Calà a Maurizio Mattioli, e dove il modello produttivo sembra essere sempre lo stesso. Set tutto in un albergo sul mare in bassa stagione, sponsor locali, attrici di solito reclutate tra le donne degli stessi investitori o degli sponsor o tra le ex raccomandate di Mediaset, sceneggiature non troppo lavorate, registi o alla prima esperienza o macinatori di professione.

Certo, i prodotti sono spesso quel che sono, ma Iervolino ci crede. Questa sua ultima fatica, "E io non pago", sottotitolo "L'Italia dei furbetti", diretta da Alessandro Capone, attivo tra cinema di genere e fiction, sceneggiatura di Luca Biglione e dello stesso Capone, sembra quasi un passo in avanti rispetti a "Operazione vacanze" diretto da Claudio Fragasso. Almeno c'è una fotografia possibile e un ruolo che offre a Jerry Calà qualche battuta addirittura drammatica sulla propria professione di intrattenitore estivo: "Faccio il buffone per vivere!".

Ovvio, non crediamo troppo a Maurizio Mattioli che assieme a Maurizio Casagrande, finanzieri in incognito, arrivano nell'albergo di Calà per stanare gli evasori fiscali. E crediamo ancora meno a Enzo Salvi, sorta di ragioniere di furbetti e onorevoli corrotti, che aiuta i birbaccioni a portare i soldi all'estero grazie a una specie di computer vivente, un redivivo Adolfo Margiotta.

Ma qualche voglia di far satira politica c'è e questo è già un elemento di novità importante nella commedia di serie B, a cominciare dalla battuta "Non si era mai vista usare un politico per incastrare una escort. I tempi cambiano!". E ci sono alcuni notevolissimi momenti trash che non possiamo non apprezzare. Come Benito Urgu, comico e cantante sardo, che ha nascosto 300.000 euro nel pecorino.

O come Valeria Marini che recita in sardo assieme a un gruppo di veri sardi mentre prepara delle magiche pozioni di successo politico per un politico corrotto, Francesco Procopio. Mettiamoci anche Ninì Salerno come chirurgo estetico e la mamma della Marini, Gianna Orru, recitante. Certo, molte battute sono buttate lì senza effetto ("Sei brasiliana? No di Latina: E tu? Di Frosinone"), certe attrici sono imbarazzanti, come la escort di Cecilia Capriotti che parla con la zeppola.

Altre divertenti nel loro effetto trash, come Linda Batista come brasiliana cattiva, o Cosetta Greco, nella realtà la fidanzata del produttore, che fa la brava ragazza protagonista. Alla fine, rispetto a "Operazione vacanze", è un po' più film, qualche battuta arriva e anche un po' di storia. E, comunque, un film che vede Benito Urgu tra i protagonisti non lo si può non segnalare. In sala dal 31 ottobre. Se la vede con 007. Buona fortuna.

 

E IO NON PAGO MAURIZIO MATTIOLI E MAURIZIO CASAGRANDEE IO NON PAGOE IO NON PAGOE IO NON PAGOALESSANDRO CAPONE E IO NON PAGO