CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA,…
“CORONA È COME TRUMP: FA SUL WEB QUEL CHE L’ICE STA FACENDO PER LE STRADE DI MINNEAPOLIS. RENDERE LECITO ANZI GIUSTO L’INDICIBILE” – CAPPELLINI SU “REPUBBLICA” DEFINISCE L’ESPERIMENTO DI “FURBIZIO” “PURISSIMO TRUMPISMO” - CORONA È UN CULTORE DI REALTÀ ALTERNATIVE. QUANDO PAPA FRANCESCO ERA RICOVERATO AL GEMELLI LUI FACEVA VIDEO PER SOSTENERE CHE FOSSE GIÀ MORTO, MA HA SUPERATO DEL TUTTO INDENNE QUESTO INCIDENTE CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE SANZIONATO CON UN ESILIO A VITA DAL DIBATTITO PUBBLICO E NELL’INCHIESTA SUL “SISTEMA SIGNORINI” TUTTO È SACRIFICATO AL VOYEURISMO, ALLO SPUTTANAMENTO GRATUITO, ALLA DENIGRAZIONE DI PERSONE E ORIENTAMENTI SESSUALI" – LA MEGA, O MEGLIO “MAGA”, “CAZZATA” DI FURBIZIO: IL BRACCIO DESTRO DI TRUMP ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA…
Stefano Cappellini per repubblica.it - Estratti
(…) Possiamo dire, se nessuno si lascia condizionare dalle indebite proporzioni, che Corona sta facendo sul web quel che l’Ice sta facendo per le strade di Minneapolis: rendere lecito – anzi giusto – l’indicibile, dimostrare che tutto si può fare se hai il consenso per farlo, che non esiste legge che può fermare l'arbitrio della forza. L’esperimento di Corona è, in questo senso, purissimo trumpismo.
Non c’è da stupirsi che, nel corso di una delle puntate di Falsissimo sul caso Signorini, Corona si sia anche vantato di aver ricevuto una telefonata da Paolo Zampolli, un italiano che si è costruito l’etichetta mediatica di ambasciatore italiano di Trump, che gli offriva un fantomatico posto di lavoro alla Casa Bianca.
Non lasciatevi condizionare dagli aspetti più imbarazzanti del colloquio Zampolli-Corona, cioè dal fatto che Corona definisse convintamente Zampolli “braccio destro” di Trump o che apparisse convintissimo che la telefonata gli arrivasse da una scrivania della Casa Bianca a Washington.
Superato l’imbarazzo per questi superficiali equivoci, resta che Zampolli non diceva a Corona cose strampalate mentre gli spiegava che è di uomini con le sue capacità che Trump ha bisogno. È verissimo che negli Usa il trumpismo campa di cose come quelle che fa Corona: influencer con decine di milioni di follower che raccontano “verità alternative” e che, ovviamente, ci guadagnano sopra cifre astronomiche.
Corona è un cultore di realtà alternative. Quando papa Francesco era ricoverato al Gemelli lui faceva video per sostenere che fosse già morto, ma ha superato del tutto indenne questo incidente che, nel mondo in cui gli snuff movie erano leggenda, sarebbe stato sanzionato con un esilio a vita dal dibattito pubblico. Anche l’inchiesta sul “sistema Signorini” è un mischione di fatti, suggestioni e insinuazioni: quel che di giornalistico poteva esserci nel racconto del sesso come porta d’ingresso dello spettacolo, tema che ha sicuramente una rilevanza pubblica, è stato totalmente sacrificato al voyeurismo, allo sputtanamento gratuito, alla denigrazione di persone e orientamenti sessuali.
(…)
SIGNORINI ALESSANDRO PISCOPO MEDUGNO CORONA
Si sbaglia a sottovalutare l’esperimento Corona: è una nuova frontiera del populismo, non a caso difesa dalle gazzette giornalistiche costruite su questa cifra. Selvaggia Lucarelli ha scritto una lucida analisi sul fenomeno Corona, fingendo di non accorgersi che, nel raccontare la storia di un tizio che grazie allo scontro con Berlusconi riesce ad accreditarsi come finto paladino anti-sistema, ha spiegato perché Travaglio sia il principale difensore pubblico di Corona molto più efficacemente che nella spiegazione ufficiale (quella ufficiale è: Travaglio difende Corona perché è anziano e non conosce bene come funziona il web).
Ma c’è un altro aspetto inquietante della vicenda Corona. I metodi usati sul web dai “cattivi” come Corona non sono diversi da quelli usati dai “buoni”. Lo sputtanamento, la monetizzazione dell’insulto, la costruzione di branchi di gonzi che abboccano al messaggio e credono di aderire a una pratica di coraggioso anti-conformismo, sono la cassetta degli attrezzi di chiunque si guadagni da vivere con le visualizzazioni.
L’arsenale è lo stesso sia per chi titilla gli istinti peggiori sia per chi si presenta come paladino del politicamente corretto o della body positivity o della pace nel mondo, nessuno lo sa meglio dell’algoritmo, e quindi non c’è da stupirsi che gente pronta a insorgere se si dà del sovrappeso a qualcuno sia la stessa che si esalta per il coming out inflitto a un potente. Ogni giorno il confine si sposta più avanti e indietro non si torna (…)
DONALD TRUMP PAOLO ZAMPOLLI
MELANIA E DONALD TRUMP - PAOLO ZAMPOLLI E LA MOGLIE AMANDA
fabrizio corona lo stato delle cose - 1
MEDUGNO SIGNORINI CORONA
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