FLASH! - DOPO SEI ESTENUANTI MESI DI TRATTATIVE E "DUE DILIGENCE" SUI CONTI, LA VENDITA DEL GRUPPO…
IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – “A CHIAPPE’, SU STA FAVA NUN SE SCORREGGIA!”. LA BOMBA GIUSTA ANTI-SANREMO DI STASERA È “SQUADRA ANTISCIPPO”, IL PRIMO FILM DOVE TOMAS MILIAN INTERPRETA IL MARESCIALLO NICO GIRALDI – PASSA ANCHE LO STRA-STRA-STRA-CULTISSIMO “TI MANGIO IL CUORE”, IL PRIMO FILM DI ELODIE. UN IMPERDIBILE CULT MOVIE E UN GRAN DIVERTIMENTO PER LO SPETTATORE CHE NON NE PUÒ PIÙ DI POLPETTONI DI TRE ORE E DI PIANI SEQUENZA INFINITI O DI PROVE ACHIAPPAOSCAR DI GRANDI ATTORI – NELLA NOTTE OCCHIO A “THE NORTHMAN”, UN BEL FILM DI VICHINGHI DOVE LA GENTE SI MASSACRA CON TUTTO QUELLO CHE TROVA… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Vi rifaccio la domanda. Cosa vediamo se non vediamo Sanremo? In chiaro vedo ch su Rai5 alle 21, 20 passa il primo film di Elodie, “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa. Stra-stra-stra-cultissimo.
Anche se non possiamo che lamentarci della poca presenza di attori foggiani o almeno pugliesi per un film ambientato nel Gargano, scrivevo da Venezia dove venne presentato, vi dico subito che "Ti mangio il cuore" produzione kolossal dell'Apulia Film Commission diretta da Pippo Mezzapesa che vede protagonista l'esplosiva Elodie, sì dopo venti minuti tromba col protagonista, tal Francesco Patanè e fa vedere qualcosa dando il via a una faida sanguinosa, è un imperdibile cult movie e un gran divertimento per lo spettatore che non ne può più di polpettoni di tre ore e di piani sequenza infiniti o di prove achiappaoscar di grandi attori.
E un vero evento inoltre. Finalmente una star italiana del tutto inedita per il cinema. Come recita Elodie? Meglio di Rocio Morales.
E, anche se il film, scritto da ben cinque (dico cinque) sceneggiatori, dopo un po', quando parte la faida e il bell'Andrea di Francesco Patanè, che ha rapito Elodie al capo del clan rivale, per vendicare la morte del padre Tommaso Ragno, sempre favoloso, entra in una tombola di uomini da ammazzare (Percoco, Benzino, Mostro, Damiano, Santo) si perde come logica e non ci si capisce più niente tra chi ammazza, chi tradisce chi e perché mucche e maiali vengono liberati e perfino qualche morto ci sfugge (montaggio? fuori campo?), tutto questo casino alla fine è un gran divertimento.
peter o toole in lawrence d arabia
Almeno qui, scrivevo, si vedono le mutande a filo dentale di Elodie mentre Tommaso Ragno fa la ricotta facendoci credere che è un pastore e qualcuno ha messo in testa a Francesco Di Leva una parrucca assurda che lo rende irriconoscibile. E Placido fa sempre Placido. E voglio la ricetta dei cicci cotti. Io mi sono divertito. Giuro.
Canale Nove alle 21, 30 ha preparato una commedia per tutti i gusti, “Maschi contro femmine” diretta da Fausto Brizzi con Paola Cortellesi, Luca Calvani, Alessandro Preziosi, Nicolas Vaporidis, Daniel McVicar. 05. Senza scordare le tre ore del kolossal dei kolossal, "Lawrence d'Arabia" di David Lean con Peter O'Toole, Alec Guinness, Anthony Quinn, Omar Sharif, Jack Hawkins, José Ferrer, Rai Movie alle 21, 10. Altro che Sanremo.
tomas milian squadra antiscippo
Anche se la risposta più giusta sarebbe una bella visione coatta su Cine 34 alle 21 di "Squadra antiscippo" diretto da Bruno Corbucci, ancora prodotto da Galliano Juso con Tomas Milian, Jack Palance, Maria Rosaria Omaggio. E’ il primo film dove Tomas Milian interpreta il maresciallo Nico Giraldi, e il personaggio è un po’ abbozzato. Il padre è addirittura Toni Ucci, ladrone romano buono. Il collega preferito il Gargiulo di Massimo Vanni.
E’ qui che Tomas se ne esce con battute storiche del tipo “Sono piselli da evacuare… cazzi da cagare!” o “A Chiappé, su sta fava nun se scorreggia!”, detta a Angelo Pellegrino in versione gaia in discoteca. Un filo imbarazzante, diciamo. Ma è la bomba giusta anti-Sanremo.
Troppo sofisticato, Mediaset Italia 2 alle 21, il parodistico “Agente Smart. Casino totale” diretto da Peter Segal con Steve Carell come Maxwell Smart, Anne Hathaway, come agente 99, Dwayne "The Rock" Johnson, con camei eccellenti come Alan Arkin, Terence Stamp, James Caan. Bill Murray. Non ho mai capito perché da noi la serie Get Smart e i suoi personaggi, ideati per la tv da Mel Brooks negli anni ’60, non siano mai piaciuti.
Occhio che su Iris alle 21, 10 passa il film che vedrei di corsa, cioè il vecchio western “Il vendicatore del Texas” o “Cattle King”, diretto da Tay Garnett con Robert Taylor, Joan Caulfield, Robert Middleton, Robert Loggia, ambientato nel 1883 Wyoming, ma girato interamente in California. Non fece una lira e la MGM pensò che per Robert Taylor fosse il momento giusto di andare in pensione. E’ il primo film usa zoom, primi piani sul modello italiano. In fondo anche se Tay Garnett era un vecchio regista, siamo nel 1963. Da vedere.
Canale 20 alle 21, 10 propone il troppo rapido reboot di “Hellboy”, diretto qui da Neil Marshall con David Harbour, Milla Jovovich, Ian McShane, Sasha Lane, Daniel Dae Kim. Tv2000 alle 21, 10 presentano la nuova versione francese di “Fanfan le tulipe”, da noi intitolata “Il tulipano d’oro” diretta da Gérard Krawczyk con Vincent Perez, Penélope Cruz, Didier Bourdon, Magdalena Mielcarz.
clint eastwood nel centro del mirino
Canale 27 alle 21, 10 propone “Free Willy 2” di Dwight H. Little con Jason James Richter, Michael Madsen, August Schellenberg. Su LA7 Cinema alle 21, 15 l’ottimo thriller politico “Nel centro del mirino” diretto da Wolfgang Petersen con Clint Eastwood, John Malkovich, Rene Russo, Dylan McDermott.
Su LA5 alle 21, 15 abbiamo “Locked Down” di Doug Liman con Anne Hathaway, Chiwetel Ejiofor, Ben Stiller, Dule Hill, Jazmyn Simon, Stephen Merchant, covid-comedy, coi due protagonisti che stavano per lasciarsi e si ritrovano chiusi in casa per la pandemia, con rapina finale. Solo aver toccato il covid porta il film in una zona ormai tabù.
Rai Tre alle 21, 20 osa proporre un buon film franco-iraniano, “Un eroe” di Asghar Farhadi con Amir Jadidi, Mohsen Tanabandeh, Fereshteh Sadrorafaii, Sahar Goldoust, Maryam Shahdaie. Era il film del ritorno a Teheran di Asghar Farhadi, regista di grandi opere premiate ai festival internazionali come “Il passato” e “Una separazione”, che era stato tentato per ben due volte dal cinema europeo.
Con “Un eroe” il suo ritorno a casa è anche un ritorno a un’ambientazione e a un genere di storie dove la sua scrittura millimetrica e la messa in scena di sentimenti, passioni, desideri, paure dell’animo umano, trovano gli ingredienti giusti per completarsi e sviluppare un meccanismo di cinema di grande livello.
Il sorridente Ramin di Amir Jadidi, uscito di carcere per un breve periodo, che cerca il modo di non tornarci con una mossa da bravo ragazzo civile e qualche furbizia da eroe dei social, una borsa di donna piena di monete d’oro che ha trovato la sua fidanzata, che lui restituisce alla proprietaria, si ritrova, proprie per una serie di scelte, tutte condivise con qualcun altro, il direttore del carcere, la sorella, la fidanzata stessa, in una situazione sempre più ingarbugliata dalla quale non sa più come uscire senza perdere la sua dignità. Unica cosa che gli rimane. Non è un bandito, né un ladro.
E’ in carcere a causa di un prestito che non ha potuto restituire al barbuto fratello della sua ex. E questo, che ha perso una fortuna per colpa sua, non vuole cedere, forzato anche dalla figlia. Mettiamoci in mezzo anche la famiglia di lui, la sorella che rende alla prima donna che capita, senza prendere né generalità né farle una foto, un video, il figlio balbuziente che la crisi fra i due genitori ha reso un ragazzo un po’ problematico, il marito in carne della sorella, che lavora addirittura nello scavo della meravigliosa tomba di Serse.
Ma anche un tassinaro, alla Nando Bruno per non scomodare l’Ughetto Bertucci dei film di Mario Mattoli, che è stato in galera e lo vuole sinceramente aiutare. I dirigenti della prigione. Le donne di una associazione che aiuta i galeotti meritevoli e può intervenire per salvare dall’esecuzione capitale i condannati a morte. Nessuno è cattivo e Rahim tutti ascolta, cercando di trovare il modo per non tornare in galera.
Tutta questa architettura quanto mai complessa, è manovrata perfettamente dalla scrittura e dalla messa in scena di Farhadi, che muove i suoi personaggi, mai pupazzi monodimensionali, ma sempre umani e contraddittori, tra i negozietti di Teheran e i monumenti incredibili del paese. Al di là del budget, che penso minimo, massimo è invece lo sforzo per arricchire in ogni momento il racconto e moltiplicarne i punti di vista dei personaggi e cosa comportano per Rahim, catalizzatore della storia. Il film, scrivevo quando uscì, è perfetto.
kevin costner robin hood il principe dei ladri
Tv8 alle 21, 30 propone ancora una volta “Robin Hood Principe dei ladri” diretto da Kevin Reynolds con Kevin Costner, Morgan Freeman, Sean Connery, Alan Rickman. Già avere assieme Sean Connery e Morgan Freeman mi basta. Funziona, anche se Kevin Costner non è il massimo come Robin Hood, ma in coppia con Morgan Freeman sono piaciuti a tutti.
Molte delle battute più divertenti del perfido Sceriffo di Nottingham interpretato da Alan Rickman erano scritte dai suoi amici comici Ruby Wax e Peter Barnes. Rickman trovava il copione molto debole. Mary Elizabeth Mastrantonio entrò nel film quattro giorni prima dell’inizio delle riprese dovendo sostituire Robin Wright, incinta.
Passiamo alla seconda serata con la commedia australiana “Piovuta dal cielo” di Jeff Balsmeyer con Rhys Ifans, Miranda Otto, Justine Clarke, Rhys Muldoon, John Batchelor, canale 27 alle 23. O col capolavoro di Sam Peckinpah che non mi stancherò mai di rivedere “Il mucchio selvaggio” con William Holden, Ernest Borgnine, Ben Johnson, Jamie Sanchez, Warren Oates, Edmund O’Brien, Robert Ryan, Iris alle 23, 05.
Cine 34 alle 23, 05 propone Nadia Cassini in “Tutta da scoprire” diretto da Giuliano Carnimeo con Yorgo Voyagis, Renzo Montagnani, Bombolo, Enzo Cannavale. Grande inizio con Bombolo che vede Nadia Cassini di spalle e dice “Anvedi che cocomeri” prima di scivolare per terra e mettere la mano nella merda. “Ammazza quanto puzza!”. Poi lui viene adescato da lei che gli si spoglia davanti agli occhi. “Anvedi che chiappe!”.
Non male neanche la grande scena di doccia della Cassini che Montagnani cerca di vedere da un buco nel muro prima di venir disturbato da un molestissimo Franco Caracciolo. Il film si gira a Lecce tra novembre e dicembre 1980, come ricordano i giornali locali (La Gazzetta del Mezzogiorno, 3 dicembre 1980: «Nadia Cassini bella come Lecce»). La troupe di Carnimeo rimarrà circa un mese in città, girando scene in Duomo, Piazza San Oronzo, Piazza Mazzini.
l equilibrio di vincenzo marra
Si gira anche in alcune zone del Salento. Il film viene presentato in anteprima proprio a Lecce, al cinema Massimo, il 12 febbraio 1981, col titolo L’amante tutta da scoprire, che dovrebbe essere quello definitivo. Ma a Torino il film esce come Tutta da scoprire il 4 giugno 1981. MI ricordo piuttosto buono “L’equilibrio” diretto da Vincenzo Marra con Mimmo Borrelli, Roberto Del Gaudio, Astrid Meloni, Paolo Sassanelli, Francesca Zazzera, Rai 5 alle 23, 25.
“Mannaggia a Dio! Mannaggia a Dio!” urla piangendo Don Giuseppe, prete scomodo che ha cercato di fare davvero il prete nella Terra dei Fuochi e si è scontrato con una realtà che sembrerebbe impossibile cambiare. Marra torna con L’equilibrio ai suoi primi temi legati al realismo e ai ritratti di eroi moderni, interpretato da un notevole Mimmo Borrelli, attore di teatro che si cala perfettamente nel ruolo del prete che non si vuole arrendere.
l equilibrio di vincenzo marra
Un bel film nella scia de L’intrusa di Leonardo Di Costanzo o di A ciambra di Jonas Carpignano, cioè analisi del territorio e ricostruzione di una piccola storia che telegiornali e talk televisivi non raccontano, sobrietà di messa in scena senza inutili esibizionismi, gran lavoro su un cast composto in parte da professionisti e in parte preso dalla strada. Belle facce, dure, sofferte, vere.
La7Cinema alle 23, 25 propone “La notte non aspetta” poliziesco diretto da David Ayer con Keanu Reeves, Forest Whitaker, Hugh Laurie, Chris Evans, Martha Higareda. Rai4 alle 23, 40 passa a “The Northman” di Robert Eggers con Alexander Skarsgård, Nicole Kidman, Claes Bang, Ethan Hawke, Anya Taylor-Joy. Finalmente un bel film di vichinghi dove la gente si massacra con tutto quello che trova, anche a capocciate, coi mozzichi al collo e i maschi si allenano a fare i lupi ululando alla luna e digrignando i denti (fa un po’ ridere, ovvio…).
Anche se è un film alquanto sofisticato e più ricercato nella costruzione visiva che nella ricostruzione di navi e battaglie (solo 60 milioni di budget…), diretto da Robert Eggers, regista di un notevole horror, “The Witch” e di un ambizioso e un po’ troppe estetizzante “The Lighthouse”, questo “The Northman”, scritto con Sjon, lo sceneggiatore del pregevole “Lamb”, e con fior di consulenti scientifici (l’archeologo Neil Price e la valkiriologa Johanna Katrin Fridriksdottir) per la ricostruzione della tragedia nordica del principe Amleto poi rielaborato da Shakespeare, già rielaborata a cartoon dalla Disney con “Il re leone”, e per il mito delle valkirie, funziona proprio come qualsiasi film di vichinghi come negli anni ’60.
Con tutte le botte che si danno ai vichinghi manca sempre un occhio, un braccio, un naso e sono sempre rigorosamente biondi.
anya taylor joy the northman 2
Tutti elementi che non mancano nel film di Eggers che ha la fortuna di grandiosi set tra Islanda e Irlanda dove vengono ricostruite le avventure vichinghe del 914 dopo Cristo nelle terre del Nord, tra Norvegia, Scozia, Islanda e Ucraina, di una regia che riesce a dosare la voglia di fare il film troppo colto e il film troppo cafone (“un incrocio tra Andrei Rubliov e Conan il barbaro”) e di un protagonista (e co-produttore) bello, forzuto, biondo e atletico come Alexander Skarsgard, figlio di Stellan e fratello di Bill, capace di scalare da solo, senza controfigura la palizzata di una città come faceva ai suoi tempi Alfio Caltabiano, celebre stuntman italiano.
alexander skarsgard the northman
In quanto Amleto o Amleth, ovvio che il povero principe abbia subito il tradimento dello zio Fjolnir, Claes Bang, che gli ha ucciso il padre, King Aurvandill, cioè Ethan Hawke, si è acchiappato la madre dalle lunghe trecce, Queen Gudrun, cioè Nicole Kidman, qui piuttosto brava, ha cercato di ucciderlo, ma si è salvato, e ha rubato il trono di famiglia. Ovvio anche che Amleth, dopo un’educazione di gran classe come macellaio di non si capisce quale banda di disperati nel nord dell’Europa, cerchi vendetta una volta capito come arrivare dallo zietto.
Si traveste da schiavo cristiano e assieme alla streghetta bionda e slava Olga di Anya Taylor Joy arriva nell’isola con vulcano dello zietto con un barchino pieno di schiavi. Ovviamente accadrà di tutto, anche se la doppia chiave della storia, è bene ricordarlo, è sempre nella ricostruzione della tragedia shakesperiana con tutti i suoi tradimenti e nel mito delle valkirie che domina il finalone.
diego abatantuono un ragazzo di calabria
Anche se, non è uno spoiler, il grande duello finale in mezzo al vulcano, vera perla del film, vedrà i protagonisti darsele con gli spadoni completamente nudi. Un po’ come la spada di foco breghiana, insomma…Rai2 alle 2, 35 propone il film napoletano a episodi “San Valentino Stories” di Antonio Guerriero, Emanuele Palamara, Gennaro Scarpato con Luigi Esposito, Rosario Morra, Pasquale Palma, Denise Capezza, Giovanni Buselli.
Chiudo con “San Remo canta” di Domenico Paolella con Nilla Pizzi, Carla Boni, Claudio Villa, Gino Latilla, Katina Ranieri, Rete 4c alle 2, 45. Forse qualcuno se lo vede. Rarissimo. Scordavo che su Rai Movie alle 5 passa “Un ragazzo di Calabria” di Luigi Comencini con Santo Polimeno, Diego Abatantuono, Gian Maria Volonté, Thérèse Liotard.
elodie in ti mangio il cuore
san valentino stories
san remo canta
ti mangio il cuore
ti mangio il cuore
l equilibrio
l equilibrio di vincenzo marra
nadia cassini tutta da scoprire
nadia cassini bombolo tutta da scoprire
tutta da scoprire 2
anya taylor joy the northman
NICOLE KIDMAN THE NORTHMAN
la notte non aspetta
nadia cassini tutta da scoprire
clint eastwood nel centro del mirino
il mucchio selvaggio
il mucchio selvaggio
il mucchio selvaggio
maschi contro femmine
il mucchio selvaggio 1
piovuta dal cielo
maschi contro femmine 1
lawrence d arabia
un eroe di asghar farhadi 4
un eroe di asghar farhadi 1
UN EROE DI ASGHAR FARHADI
tomas milian squadra antiscippo
un eroe di asghar farhadi 2
hellboy 3
hellboy 1
hellboy 2
robert taylor il vendicatore del texas
anne hathaway steve carrell agente smart. casino totale
il vendicatore del texas
locked down 1
locked down
tomas milian squadra antiscippo
free willy 2
squadra antiscippo 3
squadra antiscippo
ELODIE TI MANGIO IL CUORE
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