DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI…
IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – E IN CHIARO CHE VEDIAMO? IN PRIMA SERATA AVETE “L’AEREO PIÙ PAZZO DEL MONDO”, PARODIA DEI FILM DI AEROPLANI CON PROBLEMI DI OGNI TIPO IN VOLO – TROVATE ANCHE DUE FILM DI SALVATORE PISCICELLI, “LE OCCASIONI DI ROSA” E “IMMACOLATA E CONCETTA – L’ALTRA GELOSIA”, UNO DEI PRIMI LESBO MOVIE SERI ITALIANI – NELLA NOTTE PASSA “FACCIA DI PICASSO”, CHE UN PO’ L’”8 E ½” DI MASSIMO CECCHERINI REGISTA E PROTAGONISTA, E IL THRILLER DI MARIO BAVA, “5 BAMBOLE PER LA LUNA D’AGOSTO”… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
In chiaro che vediamo? Mediaset Italia 2 alle 21 propone “Airplane!” o “L’aereo più pazzo del mondo”, parodia dei film di aeroplani con problemi di ogni tipo in volo diretto da Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker con Robert Hays, Julie Hagerty, Leslie Nielsen, Lloyd Bridges, Peter Graves. E’ il film che rilanciò come comico Leslie Nielsen e una serie di attori da telefilm, come Peter Graves o Lloyd Bridges.
L’unica compagnia che si comprò il film per trasmetterlo in volo fu l’Aeromexico. Il film nasce come episodio, un "movie within a movie", di un probabile sequel di “Ridere per ridere”. Strepitoso il cammeo di Kareem Abdul-Jabbar. Leggo anche che il ruolo di Leslie Nielsen era stato offerto a Christopher Lee e che a Robert Stack gli venne chiesto di scegliere tra 20 mila dollari in più o una percentuale sugli incassi. Non si fidò e prese i 20 mila.
Su Cine 34 alle 21 passa l’ultimo film con Luca e Paolo protagonista, “Un figlio di nome Erasmus” diretto da Alberto Ferrari con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Daniele Liotti, Carol Alt. Bravissimi in tv, Luca e Paolo non hanno trovato nel cinema il film davvero giusto per loro. LA5 alle 21, 10 propone il film d’amore e di sport “Gioco d’amore” diretto da Sam Raimi con Kevin Costner, Kelly Preston, John C. Reilly, Brian Cox, Jena Malone.
Rai Movie alle 21, 10 propone “Le occasioni di Rosa” di Salvatore Piscicelli con Marina Suma, Angelo Cannavacciuolo, Sergio Boccalatte, Gianni Prestieri, seguito, sulla stessa rete alle 22, 45, da uno dei primi lesbo movie seri italiani, “Immacolata e Concetta – L’altra gelosia”, sempre diretto da Salvatore Piscicelli con Ida Di Benedetto, Marcella Michelangeli, Tommaso Bianco, Lucio Allocca, Lucia Ragni.
immacolata e concetta l'altra gelosia 2
Piscicelli si impose alla fine degli anni ’70 con un cinema duro e realistico che mostrava personaggi di donne diverse dal solito in una ambientazione, Napoli, che ci sembrò del tutto nuova. Seppe anche valorizzare le sue protagoniste, Ida Di Benedetto e Marina Suma. Su Canale 20 alle 21, 10 trovate “Cocainorso” di Elizabeth Banks con Ray Liotta, Keri Russell, Alden Ehrenreich, Margo Martindale, Kristofer Hivju, dove un orso gigantesco sniffa per sbaglio una valanga di coca e si comporta di conseguenza. Non fa ridere, però, attenzione.
profumo storia di un assassino
Non funzionò la rivisitazione di una celebre serie inglese, “The Avengers. Agenti speciali”, diretta da Jeremiah Chechik con un cast d’alta classe, Ralph Fiennes, Uma Thurman, Sean Connery, Jim Broadbent. Beh… Ralph Fiennes, dopo il disastro del film, ha detto «Penso che sia un onore avere un vero flop nel tuo curriculum». Su Iris alle 21, 15 passa la versione cinematografica di un successo mondiale di Patrick Susskind, “Profumo. Storia di un assassinio” diretta da Tom Tykwer con Ben Whishaw, Dustin Hoffman, Rachel Hurd-Wood, Alan Rickman.
Dopo lo squalo a due teste arriva lo squalo a tre teste protagonista di “3 Headed Shark Attack” di Christopher Ray con Karrueche Tran, Jason Simmons, Rob Van Dam, Danny Trejo, Jena Sims, Brad Mills, Cielo alle 21, 20. Rai4 alle 21, 20 lancia l’horror “Black Phone” di Scott Derrickson con Ethan Hawke, Jeremy Davies, James Ransone, Gina Jun, Madeleine McGraw, E. Roger Mitchell.
Rai1 alle 21, 30 propone un film civile ispirato a una storia vera, “Il diritto di contare” di Theodore Melfi con Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst. Sembra che quando la vera Katherine Globe Johnson abbia visto, a 98 anni, la sua storia sullo schermo, si sia chiesta che cosa avesse di così interessante la sua vita per farci addirittura un film.
In realtà, quello che sostiene tutto il lungo racconto di questo solido, divertente, preciso “Il diritto di contare”, è proprio la storia di Katherine e delle sue amiche, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, matematiche nere, che nei primi anni ’60 contribuirono, in pieno segregazionismo in Virginia, ai calcoli spaziali della Nato che mandarono il primo uomo americano, John Glenn, in orbita nello spazio e poi sulla luna.
La novità è che non solo non si tratta di tre donne bianche, ma di tre donne afro-americane in un momento particolare della storia del paese, tanto che le scoperte scientifiche andranno di pari passo con la lotta per i propri diritti. Il film, che ha avuto tre nomination agli Oscar, miglior film, miglior sceneggiatura non originale e migliore attrice non protagonista, Octavia Spencer, è tutto costruito su questo preciso momento, cruciale per la storia del paese sotto tutti i punti di vista, ovviamente comprimendo i tempi per necessità di racconto.
Ma è interessante notare come abilmente Melfi giochi le sue carte nel racconto usando certi particolari, realmente accaduti, come il diritto a poter usare i bagni dei bianchi, legandoli alla corsa per spedire Glenn nello spazio. In questo modo, è vero, rileggiamo dal punto di vista delle tre ragazze, la storia dei pionieri dello spazio americani, ma, soprattutto, leggiamo le loro storie e le loro lotte.
Dorothy vuole diventare supervisore delle matematiche e impara a usare i primi computer IBM. Mary vuole il posto di ingegnere alla NASA, ma non averlo perché i neri non possono iscriversi a Ingegneria in Virginia. E sarà la prima a poterlo fare. E Katherine, oltre alla sua storia personale con un ufficiale, Mahershalala Alì, vuole il suo posto nello staff di Al Harrison, Kevin Costner, gran capo del progetto spaziale.
Rete 4 alle 21, 30 presenta invece il bellissimo e totalmente amorale “Il corriere – The Mule”, forse il film più finale di tutti dei grandi ultimi titoli di Clint Eastwood, qui anche protagonista assieme a Bradley Cooper.
Passiamo alla seconda serata con la commedia matrimoniale “Oggi sposi… niente sesso” di Shawn Levy con Ashton Kutcher, Brittany Murphy, Christian Kane, David Moscow, Monet Mazur. No. Non l’ho visto. Bello, La7 alle 23, 15, “Il caso Spotlight” di Thomas McCarthy con Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber, Stanley Tucci, thriller giornalistico con scoop che fa tremare Boston ambientato nel 2001, quando i giornali erano ancora giornali.
Michael Keaton è a capo di un gruppo di pistaroli del "Boston Globe", il gruppo Spotlight appunto, che partendo da una serie di casi di pedofilia, rivelò il sistema di incastri e di coperture fra Chiesa Cattolica, preti pedofili e maggiorenti locali, tutti cattolici irlandesi. Una scoperta che diventò una bomba atomica non solo a Boston, ma si estese a tutta l’America fino a arrivare al Vaticano. Nemmeno i Travaglio e i Gabanelli boys avrebbero osato tanto.
Michael Keaton, già Batman e Birdman, veste i panni del vero super-pistarolo Walter Robinson che scoprì appunto che il 6 per cento dei preti cattolici era pedofilo. Ma se a Boston il 6 per cento dei preti significava 90 preti pedofili, chissà quanti erano a Roma? Eppure nell'elenco finale dei preti pedofili scoperti in tutto il mondo, mancava solo Roma, anche se il pessimo cardinale Law di Boston venne mandato per punizione a San Maria Maggiore.
Detto questo, però, neanche il grande giornalista interpretato da Michael Keaton, e che nella realtà vincerà il Pulitzer per i suoi servizi sui pedofili di Boston, è così innocente. Il suo vecchio capo glielo dice. Avrebbe potuto scoprire molto prima questa pessima storia che pesa sulla città e dove nessuno è fuori dagli intrighi. Aveva pure tutte le prove sotto il naso.
Rete 4 alle 23, 45 passa “Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo”, capolavoro poliziesco di Don Siegel con Clint Eastwood, Harry Guardino, Andrew Robinson, Reni Santoni, John Vernon, John Larch, accusato da noi di razzismo. Siegel, quando venne in Italia a lanciare il film, si mostrò sorpreso. Non era un uomo di destra, aveva fatto un film violento. Magari più violento del solito. E Clint aveva portato nel personaggio di Dirty Harry molto dello Straniero dei film di Leone.
Iris alle 0, 10 propone lo “Psycho” di Gus Van Sant con Vince Vaughn, Anne Heche, Viggo Mortensen, William H. Macy, fotografato alla perfezione da Christopher Doyle, dove il film di Hitchcock viene ricostruito da una sorta di versione saggio-fotocopia che è, misteriosamente, molto diversa da quella originale e totalmente autoriale.
nicolas cage butcher's crossing
Rai 2 alle 0, 20 passa “Butcher's Crossing” di Gabe Polsky con Nicolas Cage, Rachel Keller, Xander Berkeley, Fred Hechinger, Jeremy Bobb, Paul Raci, piccolo film americano più che rispettabile tratto da un capolavoro della letteratura americana come “Butcher’s Crossing”, romanzo scritto nel 1960 da John Williams, celebrato autore di “Stoner”e vero e proprio caso letterario di qualche anno fa.
Lo produce, lo scrive e lo dirige alla sua quasi opera prima di fiction Gabe Polski offrendo il complesso ruolo del cacciatore di bisonti Miller a un Nicholas Cage in versione barbuta ma calva, attore che Polsky conosce bene dai tempi de “Il cattivo tenente” di Werner Herzog e di “Joe”, film che Polsky ha prodotto qualche anno fa. Confesso che “Butcher’s Crossing" non è un libro facile da portare sullo schermo, perché ha una seconda parte dove non accade molto e è tutto molto sottile e filosofico.
Come riempi quel nulla che funziona solo quando lo leggi? Il gruppetto dei quattro cacciatori che partono dal villaggetto nel Kansas di Butcher's Crossing, sei catapecchie scrive Williams, è formato da Miller, appunto Nicolas Cage, il suo vice e cuoco Charlie Hocks, cioè Xavier Berkeley, lo scuoiatore Fred Schneider, cioè Jeremy Bobb, e il ragazzo fresco di Harvard che vuole vedere il west Will Andrews, interpretato da Fred Hechinger.
Sarà proprio Will, dopo un incontro con il trafficante di pellicce McDonald, interpretato dallo Xavier Berkeley di “Sound of Metal” e con la bella prostituta del saloon Francine, Rachel Keller, a metterci i soldi per la partita di caccia capitanata da Miller che porterà il gruppetto fra le montagne del Colorado, ma qui siamo in realtà nel Montana nel territorio dei Blackfeet, dove incontreranno una mandria di ben ventimila bisonti.
Metafora dell’uomo che non si ferma di fronte alla distruzione della natura, o della follia omicida dell’americano medio con un fucile in mano, Miller inizia a massacrare i poveri bisonti inermi. Mettendosi contro lo scuoiatore Fred. E non riesce a fermarsi neanche quando l’inverno gli impedirà di tornare indietro con le pelli obbligando il gruppo a un inverno un po’ suicida peggio di quello nostro senza gas russo.
Una situazione che ricorda non poco quella di un vecchio western di Richard Brooks, “L’ultima caccia”, con Robert Taylor cacciatore sempre più pazzo che uccide i bisonti per affamare gli indiani e poi uccide anche gli indiani. Qui gli indiani si limitano a tagliare le palle a uno poveraccio fortunatamente in fuori campo. Ma non compaiono proprio. Bastano i bisonti.
Ora. Se la prima parte del film è piuttosto fedele alla prima parte del romanzo, la seconda deve quasi obbligatoriamente ridurre il vuoto filosofico e la mancanza di azione concentrando un po’ quello che accade e sorvolando sull’aspetto più bizzarro della struttura del libro di Williams. Polski cambia anche un po’ le cose per offrire un finale più da western. Ma allontanandosi dal romanzo si allontana anche da quello che aveva di più forte e meno ovvio. Detto questo, Nicholas Cage funziona bene e funzionano benissimo i veri bisonti che vediamo scorrazzare nel film e che appartengono ai Blackfeet del Montana.
massimo ceccherini faccia di picasso
Cine 34 all’1, 10 passa “Faccia di Picasso”, che un po’ l’”8 e ½” di Massimo Ceccherini regista e protagonista assieme al Paci e a Marco Giallini nei panni di un produttore alla Galliano Juso. Molto divertente. Rete 4 alle 2, 05 passa “Ursus nella valle dei leoni” diretto da Carlo Ludovico Bragaglia con Ed Fury, Moira Orfei, Alberto Lupo, Mary Marlon, Giacomo Furia.
Si scatena la battaglia tra Ursus rivali, visto che se la Filmar e il vecchio Bragaglia lanciano il loro originale Ed Fury come Ursus, Ferdinando Felicioni e Luigi Capuano, in La vendetta di Ursus, presentano come nuovo Ursus il forzuto Samson Burke. Al punto che si legge in un primo lancio del film agli esercenti: “C’è solo un Ursus – Ed Fury in Ursus nella valle dei leoni. Mai si era visto un Ursus così spettacoloso!”.
edwige fenech cinque bambole per la luna d'agosto
Va da sé che in tutta la prima parte del film, che vede Ursus spassarsela coi leoni nella foresta come una specie di Tarzan, non troviamo Ed Fury, ma ben visibilmente il domatore Orlando Orfei. Ursus si deve poi arrendere ai cattivi quando gli rapiscono la compagna, Ania, e stanno per affogarlo nelle sabbie mobili se non ubbidirà ai loro ordini. L’Ursus di Ed Fury qui sembra proprio un Tarzan col ciuffo, neanche troppo atletico.
Chiudo con un thriller di Mario Bava, “5 bambole per la luna d’agosto” con Mario Bava con Edwige Fenech, Howard Ross, Ira Furstenberg, Helena Ronée, Ely Galleani, Teodoro Corrà, Cine 34 alle 4, 25.
l’aereo piu pazzo del mondo 7
cinque bambole per la luna d’agosto 1
cinque bambole per la luna d’agosto
edwige fenech cinque bambole per la luna d’agosto
ira furstenberg cinque bambole per la luna d'agosto
cinque bambole per la luna d’agosto
il culo di edwige fenech in cinque bambole per la luna d’agosto
l’aereo piu pazzo del mondo 4
cinque bambole per la luna d’agosto 2
ursus nella valle dei leoni
ursus nella valle dei leoni 1
ursus nella valle dei leoni
butcher's crossing 4
clint eastwood ispettore callaghan, il caso scorpio e tuo
faccia di picasso
massimo ceccherini faccia di picasso r
bobo vieri come ivan drago in faccia di picasso
massimo ceccherini faccia di picasso
massimo ceccherini faccia di picasso 2
butcher's crossing 3
clint eastwood ispettore callaghan, il caso scorpio e tuo 4
butcher's crossing 1
l’aereo piu pazzo del mondo 9
psycho di gus van sant
clint eastwood ispettore callaghan, il caso scorpio e tuo
le occasioni di rosa 2
il caso spotlight 2
il caso spotlight 3
il caso spotlight 4
il caso spotlight 5
ethan hawke black phone
profumo storia di un assassino
il diritto di contare 9
BLACK PHONE
il diritto di contare 4
oggi sposi... niente sesso
oggi sposi... niente sesso
black phone
il diritto di contare 6
the mule 8
il corriere – the mule
il corriere – the mule 8
BLACK PHONE
profumo storia di un assassino
3 Headed Shark Attack
2 headed shark attack 1
the avengers. agenti speciali 1
the avengers. agenti speciali 4
cocainorso
profumo storia di un assassino
the avengers. agenti speciali 2
the avengers. agenti speciali 3
cocainorso
immacolata e concetta l'altra gelosia 3
l’aereo piu pazzo del mondo
immacolata e concetta l'altra gelosia 1
Un figlio di nome Erasmus 7
Un figlio di nome Erasmus
le occasioni di rosa 3
le occasioni di rosa 1
Un figlio di nome Erasmus
Un figlio di nome Erasmus 3
aereo piu pazzo del mondo
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