DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE…
IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – “IL FASCISMO È COME LA CANDIDA, CON LO STRESS E COL CALDO ESCE FUORI” STASERA CI SAREBBE “TOLO TOLO”, OPERA PRIMA E PENSO ULTIMA DI CHECCO ZALONE. DA RIVEDERE - AMO MOLTO ANCHE L’ACTION COMEDY “PROVA A PRENDERMI" – NELLA NOTTE È UNA BUONA OCCASIONE PER RIPASSARE L’ANGOSCIANTE “MIDSOMMAR”. VI SEGNALO ANCHE “IL RITORNO DI ARSENIO LUPIN” E “I MITICI – COLPO GOBBO A MILANO”. MAX TURILLI, CARATTERISTA E COMICO UMBRO-MARCHIGIANO FECE DA COACH A MONICA BELLUCCI PER QUELLA ASSURDA CALATA, APPUNTO, UMBRO-MARCHIGIANA… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
E in chiaro stasera che vediamo? Ci sarebbe “Tolo Tolo”, opera prima e penso ultima di Checco Zalone con Checco Zalone, Souleymane Sylla, Manda Touré, Nassor Said Birya, Alexis Michalik, con tanto di viaggio della speranza dal cuore dell’Africa verso l’Italia, Cine 34 alle 21. Sembra passato un secolo. Vi giro quello che scrissi quando il film uscì.
Finché siamo in Puglia, anzi nelle Murge, in quel di Spinazzola, neanche 7000 abitanti, è tutto facile. Lo sappiamo. Lì Checco è re. Si permette anche il lusso di riesumare Nicola Di Bari come zio nostalgico del Duce, da unire a una mamma, due ex-mogli, un avvocato e una valanga di parenti vari.
C’è pure un personaggetto minore, tal Gramegna interpretato da Gianni D’Addario che da galoppino locale diventerà, in breve, assessore, sindaco, prefetto, ministro degli esteri, presidente del consiglio. Una delle invenzioni migliori del film. Le cose si complicano quando l’azione si sposta in Africa, in Kenya, dove è finito il protagonista in fuga dai creditori e ex-mogli e il film parte davvero a ritmo della magistrale “Vagabondo” di Nicola Di Bari.
Anche perché questo Tolo Tolo è particolarmente ambizioso. Perché affronta temi importanti e vere tragedie umane come il viaggio della speranza dei migranti, i barconi, i porti chiusi con le armi della commedia all’italiana, pensiamo tutti ovviamente a Riusciranno i nostri eroi… di Ettore Scola con Alberto Sordi e Bernard Blier, e magari anche del cinema comico, penso a Due bianchi nell’Africa Nera di Bruno Corbucci con Franco e Ciccio, sgangherata e immediata parodia del film di Scola.
E non sempre commedia e cinema comico bastano per trattare temi così grandi. Si rischia, inoltre, di non essere capiti, di provocare ambiguità, polveroni, inutili dibattitti in tv. Esattamente come nel film di Scola, cinepanettone del lontano 1968, quel che interessa di più a Zalone e presumo anche al suo cosceneggiatore Paolo Virzì, vecchio age-scarpelliano nonché scola-monicelliano, è la parte più nostra, cioè il viaggio in Africa come metafora del viaggio dentro alla testa confusa dell’italiano medio.
Con tanto di recupero del suo mai sopito fascismo, che, come spiega bene Checco, “è come la candida, con lo stress e col caldo esce fuori…”. Così, ogni tanto, durante il viaggio di ritorno dal Kenya verso l’Italia del piccolo imprenditore pugliese dato per disperso in Africa anche dal tg di Enrico Mentana e da “Non è l’Arena” di Massimo Giletti, a Zalone torna su la malattia.
“Hai avuto un attacco di fascismo”, gli spiega un vecchio stregone di fronte a un Checco Zalone che si sente dentro la voce del Duce ai tempi dell’Impero. “Sai come si cura?”, gli chiede lo stregone. “Col Gentalyn?” risponde Checco. “No con l’amore”. Ecco. Già trattare il fascismo come una malattia, anzi come la Candida, è una trovata divertente che ci fa capire da che parte stanno i due sceneggiatori.
Anche la perdita di identità di Checco, che si sente “uno di loro”, uno dei tanti migranti in mezzo al deserto, che si innamora della bella Idjaba di Manda Touré e sogna un’Italia diversa, con la nazionale tutta nera mentre ascoltiamo Mino Reitano cantare “Italia Italia… Di terra bella e uguale non ce n’è!” è una trovata coraggiosa.
Magari le cose cambiano e qualcosa non funziona sempre quando ci si sposta dalla commedia a temi e situazioni più drammatiche. La scelta di Zalone è sempre quella di rendere il tutto meno drammatico e realistico di come dovrebbe essere. Quindi non ci sono né morti in mare né sangue né situazioni poco spiegabili ai bambini in sala. La bella Idjaba si prostituisce o no? Qualcuno muore con l’arrivo della grande onda? E’ tutto confuso.
L’impressione è che, dovendo fare un grande film popolare, Checco, che pure ha scelto temi così nobili e civili, si sia poi a tratti limitato nel realismo e nello schierarsi decisamente da una parte, antifascista sì antisalviniano chissà, anche se appare chiarissimo, almeno a me, cosa sta facendo e perché ha girato questo film, e gliene siamo sinceramente grati.
Certo, con un regista più accorto, e molto cattolico, come Gennaro Nunziante, qualche grossolanità magari sarebbe stata evitata, penso a la canzoncina “la gnocca salva l’Africa”, o al cartone animato finale che mi ha lasciato un po’ perplesso. Ma credo che solo la visione del pubblico e il tempo ci possano dare uno sguardo non viziato su un film così coraggioso sul nostro presente. Comunque da rivedere.
arnold schwarzenegger un poliziotto alle elementari
Mediaset Italia 2 alle 21 passa il thriller “Horizon Line – Brivido ad alta quota” di Mikael Marcimain con Allison Williams, Alexander Dreymon, Keith David, Pearl Mackie. Canale 27 alle 21, 10 presenta “Un poliziotto alle elementari” di Ivan Reitman con Arnold Schwarzenegger alle prese con un caso da risolvere in mezzo a una classe di bambini, Penelope Ann Miller, Linda Hunt, Carrol Baker, Cathy Moriarty. E’ il film preferito di Schwarzenegger. Durante le riprese i bambini, che lo adoravano, gli fecero una festa di compleanno a sorpresa…
Su Canale 20 alle 21, 10 trovate il thriller “Io sono vendetta” di Chuck Russell con John Travolta, Amanda Schull, Rebecca De Mornay, Christopher Meloni, Sam Trammell. Su Rai Movie alle 21, 10 passa invece “One Life” di James Hawes con Anthony Hopkins, Helena Bonham Carter, Lena Olin, Johnny Flynn, Jonathan Pryce.
E’ la storia vera di Nicholas Winton, il broker londinese che salvò 669 bambini, in gran parte ebrei, dai nazisti poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. La storia e il personaggio di Nicholas Winton, detto Nicky, ribattezzato recentemente lo Schindler inglese, vennero scoperti molti anni dopo dal programma televisivo inglese "That's Life!". Un buon film da prima serata.
Amo molto anche l’action comedy alla Blake Edwards “Prova a prendermi” di Steven Spielberg con Leonardo DiCaprio genio della truffa e Tom Hanks il poliziotto che gli sta dietro, Christopher Walken, Martin Sheen, Nathalie Baye, Iris alle 21, 15. Su La7 Cinema alle 21, 15 avete un buon legal thriller inglese “Il verdetto”, diretto da Richard Eyre con Emma Thompson, Stanley Tucci, Fionn Whitehead, Ben Chaplin, Jason Watkins, Anthony Calf, dove una giudice inglese decide di applicare il “children act” per poter fare una trasfusione di sangue a un ragazzo testimone di Geova che non lo può fare per credo religioso…
vera farmiga liam neeson l’uomo sul treno
Su Cielo alle 21, 20 ritroviamo “L’uomo sul treno”, bel thriller di Jaume Collet-Serra con Liam Neeson che finalmente non deve vendicarsi, Vera Farmiga, Patrick Wilson, Sam Neill, Elizabeth McGovern, Jonathan Banks. Rai4 alle 21, 20 passa un altro thriller, “Night of the Hunted – La caccia” di Franck Khalfoun con Camille Rowe, Aleksandar Popovic, J. John Bieler, Brian Breiter, Monaia Abdelrahim, con una donna che si ritrova nel cuore della notte in una stazione di servizio e dovrò risolvere un complicato intrigo che la vede vittima di un pazzo.
Rai 1 alle 21, 30 si butta su un film sulla paternità, “Un padre” diretto da Paul Weitz con Kevin Hart, Melody Hurd, Alfre Woodard, Lil Rel Howery, DeWanda Wise, Frankie R. Faison. Buono. Passiamo alla seconda serata col documnetario di interesse civile “Quarant’anni senza Giancarlo Siani” diretto da Filippo Soldi.
Rai 4 alle 23 passa l’angosciante “Midsommar – Il villaggio dei dannati” di Ari Aster con Florence Pugh, Jack Reynor, Will Poulter, William Jackson Harper, Vilhelm Blomgren, terribile storia di turisti americani in Svezia per una serie di celebrazioni tribali della primavera e profondo saggio sulla mancanza di futuro e sulle patologie della classe bianca media americana.
Non passa da parecchio e è quindi una buona occasione per ripassare un film che ci lasciò qualche perplessità, forse perché remake di un capolavoro di dark comedy, la “Ladykillers” cucinata in salsa americana di Joel Coen e Ethan Coen con Tom Hanks al posto di Alec Guinness, Irma P. Hall, Marlon Wayans, J.K. Simmons, Ryan Hurst, Tzi Ma, George Wallace, La7 Cinema alle 23, 15.
Il problema è che il vecchio film di Alexander Mackendrick, che da noi “La signora omicidi”, era di rara perfezione inglese, il dark humour dei Coen è ugualmente strepitoso, ma totalmente diverso. Difficile mischiarli. Cielo alle 23, 15 propone “Era mio figlio” di Todd Robinson con Sebastian Stan, Alison Sudol, Christopher Plummer, William Hurt, Samuel L. Jackson, vera storia di un paracadutista soccorritore americano che durante la guerra del Vietnam mise in salvo moltissime vite e gli venne riconosciuta la Medal of Honor.
La 7 alle 23, 30 ripassa proprio “Fargo” dei fratelli Coen, capolavoro della loro idea di dark comedy con Frances McDormand, Steve Buscemi, Peter Stormare, William H. Macy. Rete 4 alle 0, 50 propone “Domani è un altro giorno”, remake italiano della celebre commedia spagnola “Truman” di Cesc Gay diretta qui da Simone Spada con Marco Giallini e Valerio Mastandrea al posto di Ricardo Darin e Javier Camara, Anna Ferzetti, Andrea Arcangeli, Jessica Cressy. Molto riuscito.
Tv 8 all’1 passa “Mr. & Mrs. Smith” di Doug Liman con Brad Pitt, Angelina Jolie, Vince Vaughn, Adam Brody, Michelle Monaghan, Kerry Washington, una sorta di action comedy non riuscitissima. Rai 2 al’1, 20 passa il primo film di Ferzan Ozpetek, “Il bagno turco” con Alessandro Gassmann, Francesca D'Aloja, Mehmet Gunsur, Halil Ergün, Serif Sezer.
In una montagna di repliche vi segnalo “Il ritorno di Arsenio Lupin” diretto da Yves Robert con Robert Lamoureux, Alida Valli, Yves Robert, Roger Dumas, Rete 4 alle 3, 15, la commedia di Pasquale Festa Campanile “Dimmi che fai tutto per me” con Johnny Dorelli, Pamela Villoresi, Jacques Dufilho, Andréa Ferréol, Cine 34 alle 4, 30.
Più interessante, Iris alle 4, 40, la commedia con Doris Day “Un pizzico di fortuna” diretto da Jack Donohue con Doris Day, Robert Cummings, Phil Silvers, Martha Hyer, Eddie Foy, Angie Dickinson. Se avete visto “Tolo Tolo” impazzirete per la presenza di “Pole Pole” diretto da Massimo Martelli con Fabio Fazio, Luciano Manzalini, Julliet Akinyi, sorta di antenato del film di Checco. Ma presentato in pompa magna a Venezia alla presenza dell’allora ministra Giovanna Melandri.
monica bellucci i mitici colpo gobbo a milano 2
Chiudo, Ria Movie alle 5, con “I mitici – Colpo gobbo a Milano” di Carlo Vanzina con Claudio Amendola, Monica Bellucci, Ricky Memphis, Tony Sperandeo, sorta di remake di “L’audace colpo dei soliti ignoti” di Nani Loy. Max Turilli, caratterista e comico umbro-marchigiano fece da coach a Monica Bellucci per quella assurda calata, appunto, umbro-marchigiana…
i mitici colpo gobbo a milano 1
il ritorno di arsenio lupin 2
i mitici colpo gobbo a milano 3
fabio fazio pole pole
Un pizzico di fortuna
monica bellucci i mitici colpo gobbo a milano 1
fabio fazio pole pole 2
fabio fazio pole pole
john travolta io sono vendetta
il ritorno di arsenio lupin 1
dimmi che fai tutto per me
mr. e mrs. smith
il bagno turco 2
il bagno turco 1
brad pitt e angelina jolie sul set di mr and mrs smith
brad pitt e angelina jolie in mr e mrs smith
mr mrs smith
ladykillers 1
midsommar 2
midsommar 1
il verdetto
midsommar 3
midsommar
christopher plummer e diane ladd in era mio figlio
CHECCO ZALONE IN TOLO TOLO
fargo
marco giallini valerio mastandrea domani e un altro giorno
DOMANI E UN ALTRO GIORNO
DOMANI E UN ALTRO GIORNO
DOMANI E UN ALTRO GIORNO
DOMANI E UN ALTRO GIORNO
DOMANI E UN ALTRO GIORNO
fargo
CHECCO ZALONE - TOLO TOLO 2
night of the hunted la caccia
fargo
CHECCO ZALONE - TOLO TOLO
prova a prendermi 2
prova a prendermi 1
anthony hopkins giovane one life
un poliziotto alle elementari
un poliziotto alle elementari
horizon line brivido ad alta quota 1
arnold schwarzenegger un poliziotto alle elementari
horizon line brivido ad alta quota 2
horizon line brivido ad alta quota
horizon line brivido ad alta quota 3
CHECCO ZALONE - TOLO TOLO
CHECCO ZALONE - TOLO TOLO 1
DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE…
DAGOREPORT - CHE VISIBILIA IN VIA SOLFERINO! “SANTANCHÈ CEDE A MELONI”, TITOLAVA COSÌ A CARATTERI…
DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE…
DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI?…
DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO…
FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI…