DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE…
IL DIVANO DEI GIUSTI - MA PERCHÉ NON VI RIVEDETE UN GRANDE CLASSICO? SARÀ SEMPRE MEGLIO DI FILM CHE NON HANNO PROFONDITÀ DI NESSUN TIPO, NO? QUESTO PER DIRVI CHE STASERA AVETE ANCORA UNA VOLTA DA VEDERE “PAT GARRETT AND BILLY THE KID” DI SAM PECKINPAH – SE NON LO AVETE VISTO MERITA ANCHE IL THRILLER POLITICO “NEMICO PUBBLICO”. TROVATE ANCHE “ROCKY V”, CHE NON TE LO VEDI? – NELLA NOTTE PASSA “ON THE ROAD” VERSIONE MOLTO CLASSICA MA NON ENTUSIASMANTE DEL ROMANZO DI CULTO DI JACK KEROUAC… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
kris kristofferson bob dylan pat garrett and billy the kid
Che vediamo stasera? Ma perché invece di vedere film tutti uguali che vi scordate il giorno dopo non vi rivedete un grande classico? Sarà sempre meglio di film che non hanno profondità di nessun tipo, no? Questo per dirvi che stasera su Iris alle 21, 10 avete ancora una volta da vedere “Pat Garrett and Billy The Kid” di Sam Peckinpah con James Coburn, Kris Kristofferson, Bob Dylan, Richard Jaeckel, Katy Jurado, Chill Wills. Nella copia da 122’, direi.
La differenza sostanziale è che nella versione che volle far rimontare il ceo della MGM del tempo, si è persa all’inizio la morte di Pat Garrett che apriva il film, e anche le scene di Garrett con la moglie. Ma non è che la cosa, alla fine, cambi davvero qualcosa al film.
Cine 34 alle 21 con poca fantasia passa “Piccolo grande amore” di Carlo Vanzina con Barbara Snellenburg, Raoul Bova, David Warner, Susannah York, mentre Mediaset Italia 2 alle 21 la commedia francese “Supereroe per caso” di Philippe Lacheau con Philippe Lacheau, Amr Waked, Elodie Fontan, Tarek Boudali, Alice Dufour.
Se non lo avete visto ovvio che meriti anche il thriller politico con complicazioni di spionaggio e di satelliti usati per loschi fini oggi particolarmente attuali “Nemico pubblico” diretto da Tony Scott con Will Smith, Gene Hackman, Jon Voight, Lisa Bonet, Regina King, Stuart Wilson. Will Smith sostituì Tom Cruise che stava ancora girando “Eyes Wide Shut”.
Su Canale 27 alle 21, 10 passa il curioso poliziesco con poliziotti defunti “R.I.P.D. – Poliziotti dall’aldilà” diretto da Robert Schwentke con Ryan Reynolds, Kevin Bacon, Jeff Bridges, Mary-Louise Parker, Stephanie Szostak. Rai Movie alle 21, 10 porpone un bel film sentimentale con la coppia Warren Beatty e Annette Bening di ormai trent’anni fa, “Love Affair” Glenn Gordon Caron con Katharine Hepburn nel suo ultimo film, Garry Shandling, Pierce Brosnan, Kate Capshow, Paul Mazursky, Harold Ramis.
In realtà è l’ennesimo remake di “An Affair to Remember” di Leo McCarey. Carrie Fisher rivide lo script. Comunque sia, da vedere. La7 Cinema alle 21, 15 propone “Rocky V” di John G. Avildsen con Sylvester Stallone, Tommy Morrison, Talia Shire, Burt Young, Sage Stallone. Ma che non te lo vedi? Rai5 alle 21, 20 passa “I fratelli De Filippo”, biopic diretto da Sergio Rubini con Mario Autore, Domenico Pinelli, Anna Ferraioli Ravel, Biagio Izzo, Susy Del Giudice.
sergio rubini i fratelli de filippo
Un film un po’ oscurato dal “Qui rido io” di Mario Martone, forte della presentazione a Venezia e della presenza di Toni Servillo, che racconta la prima parte della storia, cioè la potenza e la follia di Edoardo Scarpetta, il padre dei De Filippo. Qui i De Filippo sono decisamente più protagonisti. La verità è che andrebbero visti tutti e due per capire bene le cose. Uscì per tre giorni in sala e venne poi mostrato su Rai Uno.
Rai4 alle 21, 20 passa il thriller erotico “Il fuoco del peccato” di Neil LaBute con Diane Kruger, Ray Nicholson, Gia Crovatin, Hank Azaria, dove Diane Kruger si presenta come amante focosa mal sposata e poi pensa di manovrare il pollo a ucciderle il marito. La storia l’ho già sentita. Siamo tutti d’accordo su Diane Kruger, però. Vale la visione.
Italia 1 alle 21, 25 propone “Spider-Man 3”, il terzo e ultimo Spider-Man di Sam Raimi con Tobey Maguire, Kirsten Dunst, James Franco, Thomas Haden Church come il terrificante Sandman, che allora ci fece molto colpo, Topher Grace come Venom, Theresa Russell, James Cromwell. Ci vollero tre anni per farlo e completarlo. E furono parecchie le scene rigirate dopo i test che non erano positivi. Alla fine il film arrivò al budget mostruoso di 350 milioni di dollari. Davvero troppo.
Inoltre Raimi non era del tutto convinto del film e sperava di rimettere le cose a posto in un quarto episodio che non fece. Il film non funzionava bene come i primi due, e per questo Sam Rami venne sostituito, ma Sandman era spettacolare.
Passiamo alla seconda serata con la commedia “Mother's Day” di Garry Marshall con Jennifer Aniston, Kate Hudson, Julia Roberts, Jason Sudeikis, Britt Robertson. Su La7 Cinema alle 23, 15 trovate “Un colpo perfetto” di Michael Radford con Michael Caine, Demi Moore, Lambert Wilson, Joss Ackland, Jonathan Aris, Simon Day. Tipico film che se l’ho visto non me lo ricordo.
Iris alle 23, 20 passa il vecchio western “Le colline bruciano” diretto dall’onesto Stuart Heisler con Natalie Wood, Tab Hunter, Skip Homeier, Eduard Franz, Claude Akins, Ray Teal. Louis L’Amour lo aveva scritto per una coppia del tipo Gary Cooper e Katy Jurado. Natalie Wood messicana non regge tanto, ma Tab Hunter come Gary Cooper regge ancora meno.
Tv2000 alle 23, 40 ripropone il biblico “King David” diretto da Bruce Beresford con Richard Gere, Edward Woodward, Alice Krige, Denise Quilley, Niall Buggy, Cherie Lunghi, Tomas Milian, Massimo Sarchielli. Non era riuscito. Magari funziona il thriller islandese “Operation Napoleon” di Óskar Thór Axelsson con Vivian Olafsdottir, Jack Fox, Iain Glen, Wotan Wilke Möhring, Ólafur Darri Ólafsson.
luca marinelli una questione privata
Rai5 alle 23, 45 passa “Una questione privata” diretto da Paolo Taviani, Vittorio Taviani con Luca Marinelli, Lorenzo Richelmy, Valentina Bellè, Francesco Turbanti. Vediamo cosa ne scrissi. “Sparami in testa! Sparami in testa!” urla Luca Marinelli, qui in veste di partigiano, mentre scappa inseguito da un folto gruppo di fascisti. Ci siamo. Coi Taviani bros tornano i partigiani, i fascisti, il cinema d’autore politico d’una volta e pure la prosa difficile da tradurre al cinema di Beppe Fenoglio.
Ovvio che non sia un film alla moda questo Una questione privata diretto in realtà dal solo Paolo Taviani, ma scritto e ideato assieme al fratello Vittorio, che per i postumi di un incidente non ha potuto girare. Per quello è anche un vecchio progetto di molti, come ricordava nella sua autobiografia il grande Giulio Questi, che quella guerra partigiana l’aveva davvero fatta e con lo stesso Fenoglio cercò di scrivere una sceneggiatura dal romanzo.
Ma la storia del partigiano Milton, Luca Marinelli, sempre bravissimo, che vuole salvare la vita al suo amico Giorgio, Lorenzo Richelmy, anche lui molto bravo, catturato dai fascisti, e lo fa cercando di catturare una camicia nera da proporre come scambio di ostaggi, è davvero notevole. Anche perché porta con sé una componente romantica e ambigua, visto che Giorgio e Milton sono innamorati della stessa ragazza, Valentina Bellé, che un giorno, a guerra finita, tornerà, e allora dovrà scegliere chi dei due vuole davvero.
Se il bel Giorgio o il romantico e studioso Milton. Così, quando i fascisti fanno prigioniero Giorgio, massacrandolo di botte, a Milton non resta che cercare di salvarlo in ogni modo, cercando appunto un ostaggio. Una vita per una vita. Mentre ripensa al suo amore e alla gelosia per l’amico. Ovvio che sia una questione privata all’interno di una guerra che non è affatto privata.
Italia 1 alle 0, 10 passa il fantascientifico “Star Trek Beyond” di Justin Lin con Chris Pine, Anton Yelchin, Zachary Quinto, Karl Urban, Zoë Saldana, John Cho. Rai Movie all’1 propone “Fast Food Nation” di Richard Linklater con Greg Kinnear, Kris Kristofferson, Patricia Arquette, Ethan Hawke, Luis Guzman, buono ma forse meno funzionale del buon documentario che demmo sullo stesso tema, quello delle carni dei fast food americani.
Iris all’1, 20 passa il primo e ultimo film americano di Walter Salles, “On the Road” versione molto classica ma non entusiasmante del romanzo di culto di Jack Kerouac, sceneggiatura di José Rivera e di Roman Coppola (che non lo firma in quanto coproduttore). Perché è esattamente quello che ci aspettavamo.
Attento, carino, educato, anche quando la bella Kirsten Stewart fa la sua bertolucciata acchiappando i piselli dei giovani protagonisti, Garreth Hedlund ("Tron") nei panni di Sal-Kerouac e il bonazzo Sam Riley ("Control") in quelli di Dean-Neal Cassady, non vediamo i particolari, ma alla fine un po' privo di vita, senza invenzioni particolari.
Un buon adattamento del romanzo, coprodotto da Francia e Brasile con molta attenzione e ricchezza, vendibile in tutto il mondo, coi suoi attori efficientii, ma dimenticabili, a parte Kristen Stewart e Kirsten Dunst e i cammei notevolissimi di Viggo Mortensen come William Burroughs e di Steve Buscemi come gay coi baffetti di "Boardwalk Empire".
Grande lavoro sulla musica, in gran parte costruita sul jazz del tempo e rielaborata da Charlie Haden, grande nostalgia dei critici più anziani per le macchine da scrivere Underworld, il sesso a tre, gli spinelli, le Camel, il sogno della strada, il jazz e il blues di Son House, la dedica a Dennis Hopper. Ma questi ragazzini non sono James Dean, Sal Mineo e Dennis Hopper…
La7 Cinema all’1, 20 passa il biopic di successo “The Iron Lady” di Phyllida Lloyd con Meryl Streep come Margaret Tathcher, Jim Broadbent, Anthony Head, Richard E. Grant, Roger Allam, Olivia Colman. Buono. Ma ancora meglio “Il trafficone” di Bruno Corbucci con Carlo Giuffrè, Marilù Tolo, Tina Aumont, Lino Banfi, Enzo Cannavale, Cine 34 all’1, 20, prodotto da Galliano Juso, che fece parecchio soldi in Campania.
Rai Due all’1, 20 passa l’action “High Heat” di Zach Golden con Olga Kurylenko, Don Johnson, Kaitlin Doubleday, Chris Diamantopoulos, Dallas Page. Rete 4 alle 2, 45 ci tira non troppo su con l’ungherese “La vergine del lago” diretto da László Kalmár con Klári Tolnay, Pal Javor, Lili Berky, Erzsi Simor, György Solthy, Zoltán Makláry.
Rai Movie alle 2, 55 propone “Al di là del bene e del male” di Liliana Cavani con Dominique Sanda come LOu Andreas Salomé, Erland Josephson come Nietzsche, Robert Powell, già rovinato da Franco Zeffirelli come Cristo, è Paul Rée, Virna Lisi, Umberto Orsini, Philippe Noiret, Nicoletta Machiavelli. Delle cose buone ci sono, scrivevo, ma spesso scivolava nel trash. Cosa che “Il portiere di notte” non era, grazie forse agli interpreti e al tema così forte. Qui è tutto un po’ finto. Magari dovrei rivederlo.
Cine 34 alle 3, 10 passa “Giggi il bullo”, tardissimo film di Alvaro Vitali protagonista diretto da Marino Girolami con Adriana Russo, Susanna Fassetta, Marcello Furgiele, Cinzia De Carolis. Non sono mai riuscito a vederlo per intero. Ricordo molto bello, Iris alle 3, 45, “Tutto l’amore che c’è” diretto da Sergio Rubini che lo scrisse con Domenico Starnone con Margherita Buy, Vittoria Puccini, Teresa Saponangelo, Francesco Cannito, Gérard Depardieu, Sergio Rubini.
Crescere nella Puglia profonda degli anni ’70, passando dal bar al cinema che dava le commedie erotiche della Fenech. Rubini ricrea tutto con attenzione e lancia due nuove star che faranno tanta strada, Vittoria Puccini, ancora giovanissima, e l’esplosiva Teresa Saponangelo.
Chiudo con una rarità, “Destino” di Enzo Di Gianni, Domenico Gambino con Eva Nova, moglie del regista, Loris Gizzi, la mitica Tina Pica, un Domenico Modugno non ancora famoso, Michele Malaspina, una giovanissima Giulia Lazzarini al suo primo film. Mai visto.
tutto l amore che c e
james coburn e kris kristofferson in pat garrett e billy kid
giggi il bullo 2
tutto l amore che c e
giggi il bullo 3
giggi il bullo 2
giggi il bullo
BEPPE VESSICCHIO IN GIGGI IL BULLO
al di la del bene e del male
high heat fuoco mortale
la vergine del lago
la vergine del lago
Fast Food Nation
r.i.p.d. – polizia dall’aldila
bob dylan pat garrett e billy the kid 1
will smith gene hackman nemico pubblico
il trafficone locandina
il trafficone 9
meryl streep the iron lady
on the road
nemico pubblico 2
Diane Kruger - Il fuoco del peccato
le colline bruciano
star trek beyond 3
star trek beyond
UNA QUESTIONE PRIVATA 45
una questione privata.
luca marinelli una questione privata
una questione privata
operation napoleon
le colline bruciano.
richard gere king david
natalie wood le colline bruciano
spider-man 3
spider-man 3
spider-man 3
mother’s day
Diane Kruger - Il fuoco del peccato
Love Affair
un colpo perfetto 1
un colpo perfetto 3
Diane Kruger - Il fuoco del peccato
i fratelli de filippo 1
i fratelli de filippo
i fratelli de filippo 2
rocky v 2
rocky v 3
i fratelli de filippo
rocky v 4
rocky v 6
Love Affair
james coburn pat garrett and billy the kid 2
piccolo grande amore bova
nemico pubblico 3
raoul bova barbara snellenburg piccolo grande amore
kris kristofferson james coburn pat garrett and billy the kid
supereroe per caso
pat garrett and billy the kid
kris kristofferson pat garrett and billy the kid
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