DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE…
IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? IN PRIMA SERATA AVETE UN CLASSICO DEL FANTASY SENTIMENTALE COME “GHOST. FANTASMA”, MA IL FILM CHE PREFERIREI VEDERE STASERA È “IL MONDO CHE VERRÀ”. IMPERDIBILE PER I FAN DI VANESSA KIRBY E DEI LESBO-WESTERN (MA QUANTI SARANNO?) – SEGNATEVI ANCHE L’OTTIMO “L’ULTIMA ECLISSI”, TRATTO DAL GRANDE THRILLER DI STEPHEN KING – IL FILM PIÙ STRACULT DELLA NOTTE È “IL DOMESTICO”, CON LANDO BUZZANCA CHE ATTRAVERSA L’ITALIA E IL CINEMA ITALIANO DEL NOVECENTO NEL RUOLO DEL DOMESTICO FEDELE MA SCOPATORE… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Che vediamo stasera? LA5 alle 21, 10 propone un classico del fantasy sentimentale come “Ghost. Fantasma” di Jerry Zucker con Patrick Swayze, Demi Moore, Whoopi Goldberg, Tony Goldwyn, Rick Aviles. In effetti è tanto che non lo vedo.
Rai Movie alle 21, 10 passa il film che preferirei vedere stasera, “Il mondo che verrà” di Mona Fastvold con la bellissima Vanessa Kirby che turba la vita della tranquilla Katherine Waterston. E’ un sofisticato, intelligente, superhipster, super lesbo-western, lievemente toccato da un po' di sentimentalismo ma con musiche favolose, diretto da Mona Fastvold, regista da festival come il Sundance e Venezia, compagna prima del cantante Sondre Lerche poi del regista Brady Corbet.
Il film, prodotto da Casey Affleck, che interpreta pure il ruolo del sofferente, ma comprensivo marito della Waterston, scritto benissimo da Jim Shepard, con le musiche meravigliose di Daniel Blumberg è un mélo lesbo potente e doloroso ambientato nel pieno dell'800 americano, in una contea sperduta tra i boschi, dove uomini e donne affrontano prove umane terribili cercando di non scomparire nell'angoscia.
Per Abigail, la Waterston, ancora sconvolta dalla morte per difterite della figlioletta, ragazza che cerca di uscire dall'ignoranza, l'arrivo della bellissima vicina dai capelli rossi, Vanessa Kirby, sterile e mal sposata con Christopher Abbott, è l'apertura di un mondo. Non solo l'amore, che capisce da subito, ma anche il dialogo e la crescita con un altro essere umano in grado di capirla.
La passione diventa così un ritrovarsi in una comunità per delle ragazze che sono state obbligate al matrimonio da bambine seguendo l'oppressivo ordine patriarcale che i mariti cercano malamente di portare avanti.
Benissimo costruito nel racconto, molto accurato nella messa in scena, politicamente supercorretto, è anche un piccolo miracolo di produzione, visto che è tutto girato in 16mm in 24 giorni nelle foreste rumene dove è stato ricostruito il quasi-west come ai tempi degli spaghetti western. Imperdibile per i fan di Vanessa Kirby e di lesbo-western (ma quanti saranno?).
La 7 Cinema alle 21, 15 passa il solido thriller “Il negoziatore” di F. Gary Gray con Samuel L. Jackson, Kevin Spacey, David Morse, J.T. Walsh. Segnatevi anche su Iris alle 21, 15 l’ottimo “L’ultima eclissi” o “Dolores Claiborne”, diretto da Taylor Hackford, tratto dal grande thriller di Stephen King con Kathy Bates vedova sessantenne accusata di aver ucciso la sua datrice di lavoro, Jennifer Jason Leigh, Christopher Plummer, David Strathairn.
Rai 2 alle 21, 20 propone “Inferno” di Ron Howard, terzo film della saga di Dan Brown con Tom Hanks, Felicity Jones, Ben Foster, Omar Sy, Irrfan Khan, Sidse Babett Knudsen. In America fu un flop epocale. In Italia venne presentato con una renzianissima anteprima a Firenze. Leggo che Omar Sy cadde nel canale a Venezia durante i primi giorni delle riprese.
Cielo alle 21, 20 passa il film di guerra “Ambush – Imboscata” di Mark Burman con Aaron Eckhart, Buidanbaatar Dashdejid, Connor Paolo, Chi Mancho, Jaime López. Cine 34 alle 21 passa una commedia nientedeché come “Sharm El Sheik – Un’estate indimenticabile” di Ugo Fabrizio Giordani con Enrico Brignano, Giorgio Panariello, Laura Torrisi, Michela Quattrociocche.
sharm el sheikh un'estate indimenticabile
Ve la ricordate Michela Quattrociocche? Venne scoperta da Moccia come ragazzina ideale ma poi non è che abbia girato tanti film. Anzi… Canale 27 passa la commedia americana “Cambio vita” di David Dobkin con Olivia Wilde, Ryan Reynolds, Jason Bateman, Leslie Mann, Mircea Monroe, Alan Arkin, dove due amici di vecchia data si scambiano le vite. Uno diventa l’altro. Venne fatto anche in Italia. Non funzionava.
Tv2000 alle 21, 10 propone “La vita di Gesù”, un biblico diretto nel 2003 da Philip Saville con Christopher Plummer, Henry Ian Cusick, Stuart Bunce, Daniel Kash, Stephen Russell. Brutto. Rai4 alle 21, 20 passa il violento action “La furia di un uomo - Wrath of Man” di Guy Ritchie con Jason Statham, Holt McCallany, Jeffrey Donovan, Josh Hartnett, Andy Garcia.
Magari è più divertente “The Killer's Game” di J.J. Perry con Dave Bautista, Sofia Boutella, Scott Adkins, Ben Kingsley, Ice Cube, George Somner, Italia 1 alle 21, 25, dove Dave Bautista deve menare tutti per salvare la sua ex, Sofia Boutella.
Passiamo alla seconda serata con un grandissimo western che salvò James Stewart dalle commedie, “Winchester '73” di Anthony Mann con James Stewart, Shelley Winters, Dan Duryea, Stephen McNally, Rai Movie alle 22, 55. Un fucile Winchester, vinto in una gara di tiro, passa di mano in mano e alla fine ritornerà, faticosamente, nelle mani del vincitore, l’onesto James Stewart. Strepitosi anche Dan Duryea come Johnny il Biondino e John McIntire con cappello a tuba. Occhio a Rock Hudson come capo indiano.
Rai 5 alle 22, 55 passa “Houria – La voce della libertà” di Mounia Meddour Gens con Lyna Khoudri, Rachida Brakni, Marwan Fares, Salim Kissari, Amira Hilda Douaouda. Cine 34 alle 23, 05 passa l’opera prima di Volfango De Biasi, la commedia “Come tu mi vuoi” con Cristiana Capotondi, Niccolò Senni, Giulia Steigerwalt, Nicolas Vaporidis. All’epoca, uscendo subito dopo “Notte prima degli esami”, andò benissimo e rilanciò la coppia Capotondi-Vaporidis.
Su Rai4 alle 23, 20 trovate “CIA – Un uomo nel mirino” thriller di Roel Reiné con Aaron Eckhart, Tim Roth, Abigail Breslin, Matt Hookings. Bello, ma dalla narrazione un po’ confuso per i troppi salti temporali, “The Burning Plain”, opera prima di Guillermo Arriaga, geniale sceneggiatura dei primi film di Inarritu, con Charlize Theron, Kim Basinger, Jennifer Lawrence, José María Yazpik. Era il primo film di Jennifer Lawrence.
Ha una struttura non tanto dissimile, anche se mediata da “La Ronde” di Schintzler, su La7 Cinema alle 23, 50, il drammone “Passione e desideri” di Fernando Meirelles con Rachel Weisz, Jude Law, Anthony Hopkins, Ben Foster, Moritz Bleibtreu, Jamel Debbouze.
Rai Movie alle 0, 30 propone “Taras il magnifico”, kolossal diretto da J. Lee Thompson, scritto da Waldo Salt e Karl Tunberg a partire dal racconto di Gogol del 1835, prodotto da Harold Hecht con Yul Brynner come Taras Bulba, perfetto cosacco a cavallo, Tony Curtis come figlio, Andrei Bulba, innamorato di Christine Kaufmann.
Leggo che venne girato al Disney Ranch, a Salta in Argentina e nella Jugoslavia di Tito per le scene dei cosacchi. Se non lo avete visto allora, nel pieno delle produzioni di peplum, biblici e avventurosi, con la grande fotografia di Joseph McDonald, la musica di Bernard Herrmann e Yul a cavallo con lo spadone non potete capire cosa erano per noi ragazzetti questi film. Che avevano senso solo o quasi in quel momento.
Il film era stato pensato dai fratelli Salkind per Orson Welles, regista e attore, “Farò Taras Bulba perché io sono TARAS BULBA!!”. Ma preferì fare “Il processo” coi Salkind. Mica scemo. Poi si tentò con Burt Lancaster e infine con Yul Brynner. Che si impegnò profondamente nel film. Salvo poi scoprire che la produzione lo tagliò e scorciò malamente e da road show di tre ore con musicona e intermission divenne un qualsiasi film di cosacchi.
Su Cielo all’1 passa il thriller “The Circle” di James Ponsoldt con Emma Watson, Tom Hanks, Karen Gillan, Bill Paxton, John Boyega, Patton Oswalt. Vi giro quel che ne scrissi, perché è un film sbagliato, ma interessante.
Trasparenza, voto on-line obbligatorio sui social, la privacy che diventa una cosa del passato. Questo è il film per Casaleggio. Pieno di massime, come “Conoscere è bene, conoscere tutto è meglio”.
The Circle, fantascientifico-tecnologico diretto da James Ponsoldt, tratto dal romanzo omonimo di Dave Eggers, che lo ha scritto assieme al regista, e interpretato alla grande da Emma Watson come eroina alla Hunger Games e da un Tom Hanks che fa una specie di guru alla Steve Jobs, vorrebbe essere una sorta di parabola horror sui pericoli dei social e sulla loro intrusione sempre più violenta nelle nostre vite.
Alla fine, però, diventa un po’ quello che forse non vorrebbe essere, cioè uno di quei film un po’ futuribili sulle sette e sull’abuso di potere di chi ha il controllo totale sulle nostre azioni e i nostri desideri. Ma Emma Watson è così adorabile e la regia di James Ponsoldt, già regista di un piccolo film letterario niente male, The End of the Tour su David Foster Wallace, così fluida che alla fine lo seguiamo con piacere anche se non mancano meccanismi banali e qualcosa non funziona nella struttura del racconto.
Diciamo che Mae Holland, cioè Emma Watson, è una ragazza americana di provincia che lavora da precaria in un call center e trova un posto regolare e ben pagato nella più grande società di servizi informatici del mondo, The Circle, dominata dal guru Eamon Bailey, Tom Hanks, e dai suoi più fidati collaboratori.
Mae, innamorata totalmente del progetto di The Circle, non riesce a rendersi conto fino in fondo dei pericoli del controllo totale dei social. Non l’aiuta nemmeno l’incontro con Tyler, John Boyega, genio informatico che ha ideato TrueTube, il supersocial che unisce tutti gli altri social, ora diventato critico sulla deriva di The Circle, né l’avversione ai social che dimostra il suo amico del cuore Mercer, Ellar Coltrane, che cerca di riportarla sulla terra.
Sarà pronta, anzi, a immolarsi come cavia di un esperimento di trasparenza totale che la renderà una star del social, ma che provocherà problemi sia con i suoi genitori, Glenne Headley e Bill Paxton alla sua ultima apparizione, sia con Mercer. Alla fine capirà, ovvio. Pensato con molte ambizioni, The Circle, nella sua resa cinematografica, finisce ben presto per diventare puro genere ed è lì, ahimé, che funziona meno bene.
Ponsoldt è regista attento e civile, i dialoghi di Eggers, soprattutto nella prima parte, sono notevoli, soprattutto quando Mae affronta l’esame per entrare nella società, ma lo sviluppo stesso del racconto porta poi a una conclusione un filo affrettata. Gli attori, specialmente i giovani, da Emma Watson al John Boyega di Rogue One all’Ellar Coltrane di Boyhood, sono freschi e favolosi, credi un po’ meno al Tom Hanks ambiguo, mentre è un dolore vedere Bill Paxton come malato terminale nel suo ultimo film. A lui è dedicato il film.
Cine 34 all’1, 20 passa “Roma a mano armata” di Umberto Lenzi con Maurizio Merli, Tomas Milian, Giampiero Albertini, Ivan Rassimov, Arthur Kennedy, Maria Rosaria Omaggio, Stefano Patrizi, Dante Cleri. Qui nasce ufficialmente il personaggio del Gobbo interpretato da Tomas Milian, strano miscuglio del gobbo di Notre Dame e di quello romanissimo del Quarticciolo.
Ma per Lenzi aveva origine diverse. “Il personaggio del Gobbo è realmente esistito nel mio paese a Massa Marittima. Mio padred aveva delle macellerie e mi portava spesso al mattatoio, dove c’era un inserviente piccolo che si chiamava Orlando e che tutti chiamavano il Gobbo. Quando poi ho pensato a un personaggio per il film mi è venuto in mente lui… un tipo dalla battuta sempre pronta.
Apparteneva alla malavita, ma non era un malvivente, scuoiava gli animali, ma leggeva i romanzi. Era incredibile!”. Il protagonista era però Merli, che qui interpreta il commissario Tanzi. Milian, in fondo, che aveva già interpretato “Milano odia” e “Il giustiziere”, aveva un personaggio minore. Ma più forte.
Dopo l’1 passano buoni film, come “Le idi di marzo”, diretto da George Clooney con Ryan Gosling, George Clooney, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Paul Giamatti, Rai2 all’1, 20, o “American Hustle” di David O. Russell con Christian Bale, Amy Adams, Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Jeremy Renner, Louis C.K., La7 Cinema all’1, 50.
Rai Movie alle 2, 40 recupera un vecchio film scritto da John Carpenter e diretto da Irvin Kershner, “Gli occhi di Laura Mars” con Faye Dunaway, Tommy Lee Jones, Brad Dourif, Raul Julia, che rivedrei volentieri.
lando buzzanca martine brochard il domestico
Chiudo con un film stracult, “Il domestico” di Luigi Filippo D'Amico, Cine 34 alle 4, 10, con Lando Buzzanca che attraversa l’Italia e il cinema italiano del novecento nel ruolo del domestico fedele ma scopatore.
La parte più riuscita e divertente è quella legata al Neorealismo alla Matarazzo e al cinema, con Salce che interpreta il regista di cinema popolare, Femi Benussi mondina un po’ mignotta e il grandissimo Cannavale come produttore napoletano alla Peppino Amato. Ma non è male neanche Eleonora Fani come figlia strabica di Foà che riacquisterà la perfezione degli occhi dopo una scopatona col domestico Sasà. La chiudo qui.
le idi di marzo
il domestico 2
demi moore patrick swayze ghost fantasma
il domestico
il domestico 3
marisa tomei ryan gosling le idi di marzo
il domestico
gli occhi di laura mars
gli occhi di laura mars 1
gli occhi di laura mars
gli occhi di laura mars 2
jennifer lawrence e amy adams american hustle
sul set di american hustle
American Hustle Jennifer Lawrence
christian bale american hustle
christian bale in american hustle
jennifer lawrence american hustle
ryan gosling le idi di marzo
il negoziatore 5
il negoziatore 6
roma a mano armata
roma a mano armata 1
il negoziatore
roma a mano armata
roma a mano armata 3
il negoziatore 5
roma a mano armata 2
THE CIRCLE
THE CIRCLE
THE CIRCLE
ghost fantasma 2
ghost
sharm el sheikh un'estate indimenticabile
the burning plain 1
passioni e desideri
the burning plain
the burning plainthe burning plain
come tu mi vuoi 1
cambio vita
sharm el sheik un estate indimenticabile 2
la vita di gesu
killer's game
jason statham wrath of man
houria la voce della liberta
winchester 73 32
winchester 73
demi moore patrick swayze whoopi goldberg ghost fantasma
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