
DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA…
Di Christina Binkley
A differenza degli altri fashion show, qui a Capri non c’erano i posti assegnati. Gli ospiti, che erano stati avvisati di indossare scarpe basse, hanno scelto i posti o i cuscini disseminati fra le rocce, alcuni riceventi gli schizzi delle onde. I bellissimi faraglioni spuntavano dal mare e lo champagne girava.
Così Dolce & Gabbana hanno deciso di presentare i 78 look concepiti per clienti che pagano dai 40.000 dollari in su. Niente stampe, ogni vestito è dipinto a mano, come si faceva un tempo. Tra gli accessori ci sono i sandali con oro 18 carati, scarpe con pelliccia di astrakan, corone e orologi incrostati di gioielli. Abiti e scarpe sono impreziositi con coralli, perle, ametiste e turchesi. I clienti possono provare subito alcuni modelli-campione e prendere appuntamento per il giorno dopo. Il miglior cliente compra fra i 30 e i 40 capi a stagione. Molti hanno raggiunto Capri in barca o in elicottero.
Dolce & Gabbana hanno lanciato “Alta Moda” tre anni fa, per corteggiare i clienti d’élite. Hanno scelto l’Italia e le sfilate prendono proprio l’eredità del paese, con collezioni ispirate alle diverse regioni italiane. Non hanno chiamato decine di celebrità e centinaia di persone, ma 220 clienti e 30 ospiti. La sfilata non è durata i soliti dodici minuti ma il fine settimana, nella totale riservatezza: niente paparazzi intorno e divieto assoluto di usare i social media.
Abbronzato e scalzo, Gabbana ha chiacchierato la sera prima dello show, comodamente seduto su una stola leopardata, sul suo yacht di 51 metri chiamato Regina d'Italia. Nei bagni la carta igienica è di colore nero. Mr. Dolce, seduto davanti a un generoso buffet, compara il lavoro di “Alta Moda” alla lettura dei classici. E’ il più solitario fra i due, ma dice
che ama annusare i tessuti e sa riconoscerli dal profumo.
I loro clienti, all’arrivo in hotel, hanno ricevuto un libro rilegato in pelle con cartoline vintage dell’isola e foto di muse come Maria Callas. E’ stato consegnato loro l’indirizzo dello show segreto all’aperto: la spiaggia La Fontelina, raggiungibile solo in barca o tramite una lunga scalinata a zig zag. Il “dress code” era la Dolce Vita nei ’50 e ’60. Alcune modelle sono arrivate via mare. In seguito si è tenuta la cena di quindici portate.
Tra i presenti c’erano Bianca Brandolini d'Adda, rampolla della famiglia Agnelli, l’attrice e giocatrice di poker Jennifer Tilly, clienti russi, arabi, asiatici. Ogni weekend “Alta Moda” termina con un party. Stavolta si è finiti a ballare sui tavoli cosparsi di Dom Pérignon mentre un gruppo suonava classici degli anni ‘50 e ’60. Gli ospiti hanno spesso agguantato il microfono. Dolce ha ballato in maglietta e pantaloncini corti con disegnati peperoncini rossi. Gabbana, bagnato di sudore, si è scatenato con una parrucca rosa con le trecce. E tutti cantavano Volare a squarciagola.
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