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Sarah Knapton per “The Telegraph”
Chi si è congelato il cervello potrebbe essere ‘risvegliato’ entro tre anni, secondo il professor Sergio Canavero, neurochirurgo di Torino che intende fare il primo trapianto di testa umana entro dieci mesi.
Se l’operazione sarà di successo, ritiene che i cervelli possano essere scongelati e inseriti nel corpo del donatore. Centinaia di persone malate, in procinto di morire, paralizzate, stanno ricorrendo alla crioconservazione sperando che un giorno la scienza medica possa curare la loro condizione.
sergio canavero trapianto di testa
Parecchi esperti sono scettici, non credono che grandi organi come il cervello possano essere scongelati senza danno e danno come infinitesimali le possibilità di riuscita, invece il professor Canavero crede che le teste congelate si possano resuscitare e parlando alla rivista tedeca ‘Ooom’ ha rivelato il suo piano di svegliare pazienti da “Alcor Life Extension Foundation” in Arizona: «Stiamo pianificando il primo trapianto di cervello e realisticamente sarà pronto al massimo entro tre anni».
dr xiaoping ren e sergio canavero
Prosegue il professore: «Un trapianto di cervello ha molti vantaggi, ad esempio non esiste il problema del rigetto. Il problema è che nessun aspetto del tuo corpo esterno resta lo stesso. Nemmeno la testa è la stessa, il cervello è trapiantato in un cranio diverso. Si crea una situazione totalmente nuova e non facile».
Canavero sta lavorando con un team di medici cinesi con a capo il dottor Xiaoping Ren, che fece il primo trapianto di mano in America. La tecnologia per il trapianto di testa sarà pronta entro fine anno, poi servirà un donatore. Si è offerto volontario lo scienziato russo Valery Spiridonov, che soffre di atrofia muscolare spinale, ma si cerca un volontario cinese.
Lo scorso anno è stato fatto il trapianto di testa su una scimmia, il team ci crede e sa che le implicazioni saranno importanti. Dice il prof Canavero: «A breve faremo un esperimento senza precedenti. Se riporteremo il paziente in vita, capiremo cosa c’è dopo la vita, la religione potrebbe essere cancellata per sempre, diventare obsoleta, e gli uomini non temerebbero più la morte. Un punto cruciale della storia umana».
prof canavero studia il trapianto di cervello
sergio canavero sulla rivista ooom
il trapianto di cervello entro tre anni
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