IL PARTITO DEI CARINI AVANZA: ALLACCIATE I PHON E PREPARATE I FONDOTINTA! - “IL PROF. EMANUELE NON HA ALCUN INTERESSE PER IL MAXXI” - IL “GIORNALE” FA PIPINARA MEDIATICA SUL COSTO DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA. FARÀ LO STESSO SUL FESTIVAL DI ROMA BY MULLER-ALEMANNO-POLVERINI? - COSA CI FACEVA MARINA ABRAMOVIC NELLA GIURIA DI VENEZIA? - LA RIPRESA E' DENTRO DI NOI, CARO MONTI, MA E' ENTRATA DA DIETRO…

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Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Gentile Direttore,
per conto del Prof. Emanuele, Vostro attento lettore, La informo che egli, contrariamente a quanto riportato nell'articolo della Vostra testata, non ha manifestato e non ha alcun interesse alla Presidenza del MAXXI.
Un cordiale saluto.
Paola Martellini
Comunicazione e Relazioni Esterne Fondazione Roma

Lettera 2
Caro Dago, titola oggi "il Giornale": «Salasso da 12 milioni. Ecco quanto ci costa la Mostra del cinema». Sottotitolo: «È la stima (per difetto) dei soldi utilizzati per finanziare la manifestazione e alcune pellicole». Che cosa significa? Nulla, è come mettere insieme pere e pomodori, solo per fare un po' di pipinara mediatica.

Vedremo se il Festival di Roma, il cui costo continua a lievitare fino a 13 milioni di euro, subirà lo stesso trattamento ora che lo dirige Marco Müller su indicazione ferrea di Alemanno & Polverini. In ogni caso, così si spiega meglio perché "il Giornale" non pubblicò la notizia che, tra i vip presenti all'inaugurazione della Mostra e alla successiva cena all'Excelsior, c'erano il direttore Alessandro Sallusti in smoking e Daniela Santanché abbigliata come Cleopatra. Mano nella mano, amorosamente "contro" la Mostra.
Saluti Bruno Cortona

Lettera 3
Caro Dago,
Finalmente quello che aspettavo, il Partito dei Carini avanza. Allacciate i phon e preparate i fondotinta.
Half Ano

Lettera 4
Che ci faceva quella che sembra la levatrice del pollo Gino, Marina Abramovic, in carne, ossa e nasone tra i componenti della giuria della della 69esima Mostra Internazionale del cinema a Venezia? Non capisce di arte contemporanea, da quando capisce di arte cinematografica?
honeybump

Lettera 5
Quando volevo votare io, Bersani non voleva. Ora che vuole votare lui, non voglio più io.
jfp

Lettera 6
Dotto',
la ripresa e' dentro di Noi..e sono d'accordo...ma e' entrata da dietro(questo e' il problema)!!!.
frank mesto'aripija 63

Lettera 7
Visto, Dago, quanto fa male la pagliuzza nell'occhio da matto di Grillo? :-)
DM

Lettera 8
Da mesi non si sente più parlare dei due maro arrestati in India. Poiché i Giornaloni italiani non hanno tempo ne voglia di dare una seppur piccola notizia. Dovrai sopperire Tu a questa mancanza.
Saluti

Lettera 9
D'Alema dixit:«Chiunque dopo Berlusconi avrebbe fatto una discreta figura: anche
Gianni del ristorante Cacio e Pepe che c'è sotto casa mia». Giusto, chiunque, tranne D'Alema. PS. Al Gazzettiere del Corsera: la stoccata era per Monti, se non riesci a capire
neanche questo...
Cyber

Lettera 10
Grande Dago, ho visto solo oggi su youtube la tua performance da Formigli, e devo dire che se la tv tornasse a proporre momenti di verita' come il tuo intervento, sarei disposto a pagare per questo tipo di informazione. Non se ne puo' piu' di un'informazione commissionata dai politici, anche perche' ci stanno riducendo in miseria e poi ci raccontano che stanno lavorando per noi. Ebbasta!
Gli ascolti caleranno sempre, solo DagoTv puo' ridare linfa ad un media morente!
Stefano55

Lettera 11
Inimicus Marcus magis amica veritas. Quel Marco che pontifica ex cathedra è proprio difficile digerirlo. Però, quando scende dalla cattedra, va tra i banchi a fare i compiti e a sbertucciare con la sua Travaglio compilation gli aedi dei giornaloni che ogni giorno insalivano peana al Monti divino, se siamo onesti con noi stessi ci dobbiamo togliere tanto di cappello.

Nell'attesa auguriamoci che questi aedi calino anch'essi dal MontiOlimpo e provino - se ci riescono - a smontare punto per punto la compilation. Altrimenti si confermano solo dei ciambellani del Palazzo,embedded del Potere, dove un sinedrio di sommi sacerdoti ha da anni di fatto monopolizzato e segregato la libertà di informazione. Con buona pace dei giornalisti precari a 5 euro a pezzo, nuovi servi della gleba. Antonio Pochesci

Lettera 12
Caro DAGO, chi ha una minima conoscenza della materia sa che per fare l'alluminio occorre tanta, tanta energia elettrica, e quindi una fabbrica come l'ALCOA da noi è fuori mercato, e sta su solo se il conto della bolletta lo paga Pantalone (è una delle conseguenze del niet al nucleare).

Questo governo di tecnici ed economisti esimi ha quindi una ottima occasione per dimostrare che quando parla di "mercato, risanamento, economia" non ciancia al vento, chiudendo l'ALCOA e liquidando come si deve i dipendenti oltre a quanto dice il contratto di lavoro a costo di creare un pericoloso precedente.

E gli operai che aggrediscono la polizia e sequestrano per ore i traghetti dovrebbero chiedersi se par pagare al contribuente (anche alla pensionata che abita al piano di sotto) la conservazione di un posto di lavoro in un'azienda virtuale è di destra o di sinistra, ipotizzato che "solidarietà" è di sinistra ed "egoismo" è di destra, come sento blaterare da che ho smesso i pantaloni corti. Saluti BLUE NOTE

Lettera 13
Dago darling, t'immagini come sarebbe ridotta Santa Romana Chiesa se nel corso dei secoli avesse dato retta a tutti gli Eugeni Scalfari, i Dario Fo e i vari maestri di pensiero (esperti nel'aprire porte spalancate secondo le mode del momento) di turno?

Magari, ora come ora, si chiamerebbe Chiesa Largofochettiana del 366 giorno, non sarebbe più una monarchia assoluta ma costituzionale e tanto democratica che ogni giorno una/un nuova/o papessa/papa sarebbe eletta/o via Twitter dal popolo "sovrano" (appunto come s'illude di essere quello italiano).

Non ci ricamo su troppo, perché non ho tempo, ma un bel e modernissimo dipinto dell'Annunciazione con Elton John nel ruolo di futura mamma (a sua insaputa!) proprio non potrebbe mancare in una moderna chiesa che si rispetti. O una scultura di Jeff Koons sulla Maddalena che fugge spaventata quando vede le grosse dotazioni inguinali del famoso s-cul-tore. "Assez" e cari saluti dalla "civilissima" Milano (o Bronx pre-Giuliani?) di Pisapia.
Natalie Paav

Lettera 14
Buon giorno Dottor Agostino lei e' uno strafigo, il suo intervento televisivo di qualche giorno fa mi ha fatto letteralmente sbor...., dovrebbe apparire piu' spesso in televisione, se viene a Bolzano mi faccio fotografare il suo nome sulla fronte.
Grazie di cuore.

Lettera 15
redazione Dago
non credo che per questo giro Renzi riuscirà a liberarsi della nomenclatura del partito; gran parte della base ha ancora nostalgia del vecchio pci. deve aspettare il tracollo del paese e lo scatenarsi quà e là di focolai di rivolta anti casta per proporsi come alternativa che al momento è rappresentata soltanto da Grillo.
Non credo però che debba attendere ancora per molto.
Darimatea

Lettera 16
Sign. D'Agostino complimenti
Non l'avevo mai seguita con l'attenzione che merita come giornalista, (forse il look mi condizionava un pò e me ne scuso) fino all'altra sera quando, a Passa Parola, lei ha dato veramente prova di come si fà a "parlar chiaro". Sono un'Indipendentista Veneto dalla nascita, sempre schifatissimo dalla politica Italiana, ma da quando Grillo è entrato in azione, ho cominciato ad avere fiducia che anche questo paese possa farcela. Nel suo intervento televisivo, Lei è stato veramente in gamba. La ringrazio per il lavoro che fà...
Saluti
Mirco Binotto

Lettera 17
Egregio Direttore,
Non ritenendo Renzi uno sprovveduto, mi chiedo per quale motivo ha "bollato" Veltroni e lo ha invitato a continuare a scrivere romanzi: se vinco mando a casa tutti quelli con 15 anni di legislatura ed oltre, compreso Veltroni! Ora invece, nel Pd, l'area moderata di "Wualter" potrebbe appoggiare il sindaco di Firenze alle primarie e che motivo ha quindi Renzi di rottamarlo ed inimicarsi la sua area?

Ebbene, penso che egli voglia dimostrare di non guardare in faccia a nessuno, di non fare calcoli con il bilancino, di essere coerente con il suo programma politico e di accettare voti di chi apprezza questa impostazione, a prescindere da dove e da chi vengano. E se Renzi vincesse le primarie e si presentasse alle elezioni come candidato premier, al di sopra ed al di fuori di schieramenti ed alleanze precostituite? Il Pdl è tanto sicuro di conservare i suoi voti, non avendo, ad oggi, il suo candidato ufficiale? Renzi, a noi del Pdl, non dispiace proprio!
Grazie per l'attenzione e buon lavoro
Leopoldo Chiappini Guerrieri
Roseto Degli Abruzzi (Te)

Lettera 18
Caro Dago,
Perché meravigliarsi se hanno trombato Bellocchio, quando è universalmente acclarato e ampiamente provato che il tifo della Gauche per i propri artisti, e/o pseudo tali, è di gran lunga peggio del Malocchio?

P.S. A proposito di pseudo tali : la Comencini ha denunciato il famigerato do ut des (io apro le cosce che sono uno spettacolo-tu mi apri le porte dello spettaco) tra una bellona e un potente, alludendo chiaramente al Cavaliere. E' sicura la Signora che altri produttori, e/o colleghi del padre, in odore di Gauche, non abbiano mai praticato scambi simili, o pensa davvero, come certi PM, che tutti i peccati del mondo li commettano solo e sempre Silvio e i Berluscones ?
Ciao
Natalino Russo Seminara

Lettera 19
Caro Roberto ,
ho visto oggi il video di 'Piazzapulita': BRAVO!!!! Hai magistralmente interpretato il sentimento comune e il tuo intervento è stato semplicemente super!
Sembravi un gigante di fronte a tutti quei nanetti , servitori e imbonitori asserviti alla finanza senza un briciolo di dignità. Ti ringrazio di esistere e di fare informazione in questa Povera Patria così mal ridotta .
BRAVOOOOOO!!!!!
Onore al merito,
rita

Lettera 20
Caro e coraggioso Roberto , il petardo che hai fatto scoppiare sotto i piedi di Formigli e le successive reazioni, zero "tituli" su Corriere, Stampa e Repubblica sono la prova che hai colpito giusto. Hai disturbato le maestranze all'opera nella "fabbrica del consenso". Non so se Chomsky si sia complimentato con te, certo è che la sua teoria, quella sul controllo dei media, non poteva avere miglior prova.

"..la propaganda è per la democrazia quello che il randello è per lo stato totalitario,,,,perché come sappiamo gli interessi comuni sfuggono al gregge smarrito, che non riesce nemmeno ad immaginarli.." Anche Lippman concordava che "...gli interessi comuni sfuggono completamente all'opinione pubblica" e possono essere compresi e amministrati soltanto da una "classe specializzata" di "uomini responsabili", abbastanza intelligenti da capire come vanno le cose..." , come sovente ci ha spiegato l'esimio prof. Monti.

Triste considerazione finale, immagina come avrebbero potuto andare le cose se il cavalier pompetta, come lo chiami tu, avesse studiato un po' di più e scopato un po' di meno. Qualcosina su palinsesti e televisioni, oltre che Confalonieri, avrebbe potuto comprendere pure lui.
Max

Lettera 21
Caro Dago,
La Chiesa Cattolica agisce con determinazione in paesi difficili come il Nord Corea dove sta tornando la tragedia della carestia che già negli anni novanta ha causato secondo prestigiose fonti internazionali quasi 2 milioni di morti, facendo crescere bambini deformi per mancanza di alimenti.

Basta visitare la città cinese di Dandong, dove si sono rifugiati migliaia di nordcoreani che sono riusciti ad attraversare il fiume Yulu. Si vedono ragazzi di 20 anni con teste molto grandi e piccoli corpi gracili, sintomo di un' infanzia segnata da profonda malnutrizione.

Operare in Nord Corea è molto difficile e diverse ONG sono scappate dopo qualche anno, la Caritas è invece rimasta sempre presente nell'ombra per compiere il suo dovere.
I giornalisti italiani che si dicono modernisti cercano di far apparire la religione cattolica come un rudere del medioevo, sprecando litri di inchiostro per parlare delle lettere ridicole di Boffo e delle uniformi carnevalesche delle guardie svizzere ma la Chiesa è forse l'unica istituzione presente realmente nella Storia moderna.
Alessandro Valentini

Lettera 22
Uh Uh Dago, che confusione. Lo spread è una metafora della crisi o la crisi è una metafora dello spread? Se lo spread dovesse, forse, scendere grazie ai meccanismi finanziari, complicati e lontanissimi dall'economia reale, messi in campo dalla BCE, ci sarebbe sta famosa ripresa nel 2013? Sono 5 anni che si parla di" ripresa nel secondo semestre dell'anno in corso, al massimo nel primo semestre dell'anno prossimo".

E in questi 5 anni hanno chiuso imprese, negozi, uffici. E tanta gente a spasso per strada. E noi farlocconi tutti con lo sguardo fisso su sto spread. A dire il vero i danni maggiori sono venuti fuori da quando vige il regime salvifico del professore. A me pare che più che aiutare l'economia qui si sta sempre più assimilando l'economia alla finanza.

A chiacchiere si parla di contrastare lo strapotere della finanza, nei fatti si valuta l'economia secondo i parametri della finanza. Con il dito si indica l'impero del male dei grandi colossi finanziari mondiali, nei fatti si nomina duce unico un loro uomo. Eh Dago, mi sa che alla fine lo spread è solo la metafora di un cetriolo, e noi siamo la metafora dell'ortolano...
Ad maiora
Max

 

EMMANUELE EMANUELE LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO mostra di veneziaMARCO MULLER ALESSANDRO SALLUSTI MARINA ABRAMOVIC A VENEZIA MARIO MONTI Massimo D'AlemaMATTEO RENZI DAGO A PIAZZA PULITA NELLA PUNTATA SU BEPPE GRILLO DAGO A PIAZZA PULITA NELLA PUNTATA SU BEPPE GRILLO DAGO A PIAZZA PULITA NELLA PUNTATA SU BEPPE GRILLO DAGO A PIAZZA PULITA NELLA PUNTATA SU BEPPE GRILLO DAGO A PIAZZA PULITA NELLA PUNTATA SU BEPPE GRILLO