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IL PRIMO PASSO VERSO LA CENSURA PREVENTIVA - GOOGLE STA SPERIMENTANDO UNA NUOVA FUNZIONE PER METTERE IN GUARDIA GLI UTENTI DALLE FAKE NEWS - I RISULTATI DELLE RICERCHE LEGATE A TEMI DI ATTUALITA' SARANNO ACCOMPAGNATI DA UN MESSAGGIO: "SE QUESTO ARGOMENTO E' NUOVO, PUO' ESSERE NECESSARIO DEL TEMPO PER AVERE FONTI AFFIDABILI" - FACEBOOK STA TESTANDO UN POP-UP PER CHIEDERE AGLI UTENTI DI LEGGERE GLI ARTICOLI PRIMA DI CONDIVIDERLI...
Dagotraduzione dal Sun
Google ha iniziato ad avvisare i suoi utenti quando i risultati di una ricerca potrebbero essere inaffidabili. La funzione entra in gioco quando si effettua una ricerca collegata a una notizia recente, e le informazioni cambiano spesso rapidamente e talvolta sono imprecise.
Google ha annunciato il cambiamento all’inizio di questo e ha iniziato a testarlo in alcune regioni. Quando si vuole cercare una parola chiave legata a una notizia di rilievo, viene visualizzato un avviso: «Sembra che questi risultati stiano cambiando rapidamente». Il messaggio continua: «Se questo argomento è nuovo, a volte può essere necessario del tempo prima che i risultati vengano aggiunti da fonti affidabili».
Il gigante della tecnologia ha spiegato tutto in un post sul suo blog, il 25 giugno: «Anche se la ricerca Google sarà sempre presente con i risultati più utili che possiamo fornire, a volte le informazioni affidabili che stai cercando non sono ancora online». «Questo può essere particolarmente vero per le ultime notizie o gli argomenti emergenti, perché le informazioni pubblicate per prime potrebbero non essere le più affidabili».
La società ha spiegato di aver addestrato i suoi algoritmi di ricerca per individuare quando un argomento è in rapida evoluzione e le fonti non sono ancora state valutate. «Ora mostreremo un avviso che indica che potrebbe essere meglio controllare più tardi, perché potrebbero essere disponibili ulteriori informazioni da una gamma più ampia di fonti», ha aggiunto Google.
La modifica è ora attiva per utenti selezionati e dovrebbe essere estesa a più persone nei prossimi mesi. È l'ultimo tentativo della Silicon Valley di contrastare la disinformazione online.
Facebook, per esempio, rimuove le affermazioni, smentite da esperti di sanità, sui vaccini Covid-19. Facebook ha anche introdotto un nuovo pop-up che incoraggia le persone a leggere gli articoli prima di condividerli. Il messaggio di avviso, attualmente in fase di test tra utenti selezionati, viene visualizzato se qualcuno fa clic per condividere un collegamento che non ha aperto.
Twitter ha implementato un sistema simile durante le elezioni presidenziali statunitensi del 2020.
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